Valbondione e Lago del Barbellino: un’escursione imperdibile tra montagna e rifugi

Introduzione all’escursione

Valbondione, nel cuore delle Orobie bergamasche, è il punto di partenza ideale per un trekking suggestivo verso il Lago del Barbellino, un bacino artificiale incastonato tra vette spettacolari. L’itinerario è adatto a escursionisti mediamente allenati ed è ricco di punti panoramici e rifugi alpini dove gustare piatti tipici.


Dettagli del percorso

  • Partenza: Valbondione (BG) – Località Grumetti (circa 950m slm)
  • Arrivo: Lago Barbellino (1.862 m slm)
  • Dislivello: + 900 m
  • Sentieri: CAI 305 fino al Rifugio Curò, poi CAI 308/310 fino al Rifugio Barbellino e Lago Naturale del Barbellino
  • Durata: 2h30‑3h fino al Rifugio Curò, ulteriori 1h‑1h30 fino al Barbellino Naturale (~4 h totali)
  • Quota rifugi: Rifugio Curò a 1.915 m, Rifugio Barbellino a 2.130 m
  • Difficoltà: Escursionistica (E), richiede buon allenamento, passo sicuro e scarpe robuste

Sentiero ben segnalato seguendo i segnavi (305 e 308) con tratti boschivi e finale panoramico sull’altopiano.

Come arrivare a Valbondione

In auto: SS671 da Bergamo, direzione Clusone – Val Seriana

Parcheggio: disponibile in località Grumetti

Trasporti pubblici: linea SAB da Bergamo fino a Valbondione (con cambio a Clusone)


Itinerario dettagliato

1. Valbondione → Rifugio Curò (sent. CAI 305)

Dal centro di Valbondione parte il sentiero 305 che risale la val Seriana attraverso boschi e tratti asfaltati, fino al Rifugio Curò in circa 2h30‑3h. Lungo il percorso si incontrano le Cascate del Serio, visibili solo in alcune giornate d’apertura annuale dello sbarramento della diga.

2. Rifugio Curò → Lago artificiale del Barbellino

Dal rifugio, in pochi minuti si raggiunge la diga del lago artificiale (quota ~1.860 m), punto panoramico sul Pizzo Coca e sulle vette delle Orobie. Da vedere anche la “Spada nella Roccia”, installazione artistica nei pressi del rifugio.

lago conca del barbellino

3. Lago artificiale → Lago Naturale del Barbellino (sent. CAI 308‑310)

Proseguire lungo la mulattiera che costeggia il lago artificiale, attraversare il Torrente Serio su ponticelli e salire fino al Lago Naturale del Barbellino, immerso in una conca alpina a 2.125 m, circondato da vette (creste tra 2.800 e 2.900 m) perfect per il trekking alpino.

4. Arrivo al Rifugio Barbellino

Situato sulla riva del lago naturale a 2.130 m, il Rifugio Ludwigsburg al Barbellino offre ristoro e viste straordinarie. Consigliato come punto di sosta ideale prima del rientro.

5. Rientro

Per il ritorno, si segue lo stesso itinerario in discesa passando di nuovo da Rifugio Curò fino a Valbondione (totale ~4‑5 h).


Rifugi e punti ristoro

Rifugio Antonio Curò (1.915 m)

  • Aperto da metà giugno a settembre (prefestivi/festivi anche in maggio e ottobre), circa 92 posti letto, ristorazione disponibile.
  • Ideale per pausa pranzo con taglieri, piatti rustici bergamaschi.

Rifugio Barbellino (Ludwigsburg) (2.130 m)

  • Aperto estate da giugno a settembre, circa 60 coperti e posti letto; gestito da CAI Bergamo.
  • Ambiente silenzioso, vista sul lago naturale, perfetto per recupero dopo il trekking.

Checklist per un’escursione sicura in montagna

Scarpe trekking con suola vibram

  • Bastoncini telescopici
  • Abbigliamento a strati + antipioggia
  • Acqua (minimo 1,5‑2 L) e snack energetici
  • Mappa cartacea o GPX (es. Komoot, Wikiloc)
  • Informazione su meteo e aperture rifugi
  • Avviso ad amici/familiari del tuo itinerario previsto

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