Iphone non si ricarica via cavo

Oggi voglio parlarVi di un’inconveniente che è capitato al mio Iphone X ovvero non si caricava via cavo. O meglio la ricarica avveniva ma sembrava avessi dei problemi ai contatti del connettore Lightning o con il cavo di ricarica.

I sintomi che si presentavano erano che:

  • Appena toccavo il cavo durante il collegamento si interrompeva la carica
  • Collegato all’AppleCarPlay non appena si muoveva un attimo perdeva il collegamento

Primo Step: Cambio il cavo di ricarica

Il primo STEP visto che avevo un cavo vecchio  è stato quello di dare la colpa al cavo di ricarica. Quindi ho acquistato un nuovo cavo ed ho subito eseguito il test per verificare se si risolvesse il problema della ricarica. Purtroppo neppure con il cavo nuovo il problema è rientrato.

A questo punto pensavo proprio di dover portare il mio Iphone all’AppleStore per una verifica in quanto dopo un mese con questo problema la situazione era diventata insostenibile.

 

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Come estrarre un PDF in Word

Oggi voglio darvi qualche dritta su come estrarre un file PDF in Word per poterlo editare. Spesso lavorando in SmartWorking non abbiamo la possibilità di accedere alla nostra multifunzione che scansiona e ci converte automaticamente in word un documento. Per questo se ci troviamo nella necessità di copiare un PDF per rieditarlo avremo necessità di un software OCR. 

Cosa fa un software OCR?

Un software OCR non fa altro che leggere il contenuto del nostro PDF, interpretarlo e quindi riconvertilo in un file WORD. Ovviamente un software OCR funzionerà benissimo con un file di testo in PDF, un pochino meno con una scansione di buona qualità e male se invece avremo a che fare con una scansione dove alcuni caratteri sono difficilmente interpretabili. 

Dobbiamo infatti ricordare che benchè il software OCR abbia fatto da gigante nell’interpretazione deve essere aiutato.

Quali software OCR usare?
Molti scanner offrono nel loro CD di installazione un software OCR per trasformare le scansioni in testo. Tuttavia se non abbiamo la fortuna di averlo il web ci viene incontro con molti prodotti ad esempio:

onlineocr.net

Cosa fa: Programma molto intuitivo infatti basta caricare il file, scegliere il formato di destinazione e cliccando su converti provvede alla conversione

Limite: ci permette di trasformare solo una pagina alla volta. Possiamo ovviare a questo problema scaricando PDFSam che permette di dividere un PDF su più pagine.

 

Cosa fa: nella versione Free permette di scansionare più pagine e trasformarlo in file TXT.

Limite: Il fatto che trasformi solo in TXT fa si che raccolga tutto il testo del nostro PDF multipagina ma perdiamo tutta la formattazione.

 

Cosa fa: permette di leggere un PDF e trasformarlo in testo mostrandoci l’anteprima. Questo software va installato sul PC ed è consigliato usarlo se abbiamo dei documenti “sensibili” per cui è opportuno evitare che passino su “server ignoti”.

Limite: Nessuno

 

 

Webcam Esterna per Video Chiamata

Oggi voglio parlarvi di Webcam esterne da utilizzare per ottimizzare le vostre videochiamate sia esse call di lavoro o call con amici. Infatti il 2020 sarà sicuramente ricordato come l’anno delle video chiamate, siano esse Hangout, Zoom, HouseParty,ecc. ma spesso non abbiamo una webcam all’altezza.

Infatti le webcam integrate nei PC sono webcam con risoluzioni molto basse e se non abbiamo condizioni di luce ottimali il nostro video potrebbe non essere all’altezza. 

Per risolvere questa problematica possiamo optare per una webcam esterna che ci permetterà di avere una risoluzione e un audio del microfono decisamente superiori. 

La WebCam del nostro PC

Purtroppo fino a prima del Lock Down la webcam era considerata un accessorio inutile del PC e forse qualcuno ha  anche pensato di rimuoverla negli anni visto che nessuno la aveva mai utilizzata. 

Relegata sempre in spazi sempre più angusti la povera webcam di un PC ha una risoluzione di 720p e 17 frame per secondo.

Per darvi un’idea di quanto sia scadente, la peggiore fotocamera anteriore di uno smartphone ha una risoluzione decisamente migliore.

Come posso migliorare qualità video Webcam?

La risposta per migliorare la qualità video è semplice, dobbiamo affidarci a una Webcam Esterna che ci offre il mercato.

Ecco qualche esempio di webcam che possono fare al caso nostro:

Questa fotocamera ha una qualità 1080p Full-HD con 30 fotogrammi al secondo che permette una qualità video molto nitida. E’ dotata di due microfoni che permettono un’ottima qualità audio del nostro microfono. La messa a fuoco automatica di questa webcam offrono chiarezza e nitidezza del video. La webcam C920 effettua la correzione automatica della luminosità offrendo immagini luminose e bialnciate.

Collegamento: USB

Qualità Video: Full-HD

Qualità Microfono: 2 microfoni omnidirezionali

Compatibilità: Windows 7,8,10 o successivo, Mac OS 10.10 o successivo, Android e Chrome OS; compatibile con Xbox One; funziona con Skype, Google Hangouts, FaceTime, OBS e XSplit

 

Rappresenta un’alternativa per chi vuole risparmiare qualcosa rispetto alla fotocamera sora.

Anche lei dotata di risoluzione Full-HD 1080p e autofocus. Ha anche il bilanciamento del bianco

Collegamento: USB

Qualità Video: Full-HD

Qualità Microfono: Buona

 

 

Come creare un Disco SSD Esterno

Nei precedenti articoli vi ho parlato di come migrare i dati da un HD tradizionale a uno SSD e quindi di quale SSD scegliere, ora voglio darvi un’idea per lavorare con un disco esterno ad “alta velocità” e creare il vostro SSD esterno in autonomia risparmiando.

Se utilizzi i dischi esterni tradizionali avrai già constatato che sono veramente molto lenti nell’apertura dei file, per questo la soluzione per chi ha necessità di lavorare con enormi quantità di dati (ad esempio se fai editing di foto) è di crearsi in casa un disco SSD Esterno.

Cosa serve per creare il nostro Case Esterno SSD?

Per fare ciò avremo bisogno di:

Un CASE USB 3.0 per contenere il nostro disco SSD 

In questo caso vi consiglio nella scelta di valutare se potete optare su una connessione UBS 3.0 prendere questo prodotto che supporta la maggior parte dei dischi SSD in commercio (Samsung, WD, Toshiba, Seagate, Hitachi) fino a 6TB 

 

In alternativa un CASE USB-C per contenere il nostro disco SSD 

Se infatti il nostro PC è dotato di porte USB-C possiamo scegliere un case più prestante che andrà a trasferire i dati fino a 6 Gbps e non ci accorgeremo quasi di esser collegati a un disco esterno. 

 

Quali dischi mettere?

A questo punto dopo aver scelto il nostro Case possiamo passare alla scelta del disco, partendo però da una premessa questi dischi sono da utilizzare come dischi “temporanei” per tenere i dati, i backup è meglio farli in CLOUD o su NAS con dischi in RAID.

Fatte le dovute premesse i dischi che vi consiglio sono:

Samsung 240GB un disco di taglio piccolo per chi vuole prima provare le prestazioni di un disco SSD per poi magari fare l’investimento “importante”. Ha una velocità di lettura sequenziale fino a 550 MB/s e velocità di scrittura sequenziale fino a 520 MB/s

 

 

Per chi cerca il massimo, questo è un disco SSD di altissima qualità con una velocità di lettura sequenziali fino a 545 MB/s e velocità di scrittura sequenziali fino a 525 MB/s. Abbinato a un case con porta UBS-C ci permetterà di avere un disco esterno ad altissime prestazioni che ci farà dimenticare di avere un disco esterno. Il costo non è certamente un primo prezzo, ma la qualità di paga e WD è una garanzia.

 

 

 

Come scegliere disco SSD

Oggi voglio aiutarVi a scegliere il vostro disco SSD con cui sostituire il vecchio HD trazionale.

Come scegliere il prodotto?

Prima di scegliere la marca dell’SSD è importante considerare quale sia lo spazio di cui abbiamo bisogno. Infatti i dischi SSD hanno un costo maggiore rispetto a quelli tradizionali e una durata lettura/scrittura inferiore e quindi è opportuno valutare:

  • Quanto spazio stiamo utilizzando sull’HD tradizionale: per fare ciò basta andare sulle risorse del computer e scegliere l’HD di interesse
  • Fare una stima di occupazione di spazio nei prossimi 2/3 anni
  • Valutare se abbiamo una mole di dati “importante” di trasferire alcuni documenti in CLOUD, un HD esterno o un NAS.

Rispondere alle tre domande sopra ti darà l’idea di quale può essere il taglio che fa al caso tuo.

SSD da 240 GB

E’ il taglio più piccolo che troviamo in commercio, il mio consiglio è di utilizzarlo su PC Industriali o comunque su PC che non hanno bisogno di archiviare dati in quanto basta poco per riempirlo. Unico caso in cui ve lo consiglio è se volete UPGRADARE un vecchio PC XP/7 in quanto la spesa è veramente minima e quindi il gioco vale la candela.

 

SSD da 500GB

Rappresenta il taglio di SSD che va bene nel 95% dei casi, in quanto è un giusto compromesso qualità/prezzo. Con questo HD potremo gestire senza problema una miriade di file senza avere il patema che il disco si saturi. Ti accorgerai subito guardando il tuo vecchio HD che avrai occupato 200-300GB.

 

SSD da 1TB

Rappresenta un taglio importante, in quanto avere così tanti documenti su un SSD può essere comodo per chi deve avere sempre a disposizione i dati di grandi dimensioni. Tuttavia un disco di queste dimensioni implica che non possiamo prescindere da un backup su NAS

 

 

A questo punto scelto il nostro nuovo disco SSD potremo utilizzare i sistemi per clonare il disco di cui vi ho parlato in precedenza e che trovate a questo link per effettuare la migrazione dei dati.

Sostituire il Disco SSD su Vecchio PC

Oggi voglio parlarVi dei dischi SSD ovvero dischi allo stato solido che possono dare nuova vita al vostro PC con una spesa davvero minima e tornare ad avere un PC molto prestazionale.

Perchè passare a un disco SSD?

La risposta è legata alla lentezza di esecuzione delle operazioni di Lettura/Scrittura che affliggono i vecchi dischi rigidi tradizionali. Purtroppo anche per i più attenti che eseguono una deframmentazione programmata non esiste deframmentazione che tenga per migliorarne le prestazioni.

Passare ad un disco SSD può portare notevoli vantaggi. In primis i tempi di avvio ed apertura dei programmi che si ridurranno notevolmente se confrontati a quello che erano i tempi del vecchio HD. Altro fatto da non trascurare è che un disco SSD ha si una vita garantita più breve ma non soffre dei problemi meccanici. Infatti spesso capita che appoggiare un portatile in malo modo può portare al crash del disco.

Quanto posso migliorare le prestazioni?

A questa domanda non si può che rispondere con un Dipende, infatti abbiamo molti fattori che possono influenzare le prestazioni del nostro PC:

  • Processore: ovvero se montiamo un processore molto vecchio sicuramente avremo un miglioramento ma non tali da giustificare la spesa del nuovo HD. Direi che se utilizziamo un processore di 4-5 anni abbiamo ancora miglioramenti interessanti.
  • Memoria RAM: Se abbiamo un programma che necessità di molta RAM può non bastare solo sostituire il disco ma andrebbe potenziata se possibile anche la RAM. Infatti la prima memoria interrogata dal sistema operativo è la RAM.

Cosa serve per migrare un PC Windows su SSD?

Abbiamo tre opzioni per migrare il nostro vecchio PC su SSD:

  • Togliere il vecchio disco e inserire il nuovo con conseguente reinstallazione del sistema operativo e dei programmi
  • Clonare il vecchio disco attraverso un lettore di dischi esterno
  • Clonare il vecchio disco collegandolo come “slave” sul nostro PC Fisso

Soluzione 1: Sostituire il disco senza Backup

La prima soluzione è la più semplice per chi non ha dimestichezza con i software di Backup, in questo caso togliamo il vecchio disco e mettiamo il nuovo.

A questo punto dobbiamo però darci da fare a reinstallare il Sistema Operativo. Per farlo ci viene in aiuto Microsoft, ci servirà una chiavetta USB da 16GB per creare il nostro sistema di avvio  utilizzando il software Windows Media Creation Tools. Una volta scaricato su chiavetta il Tool basterà inserire la chiavetta nel nostro PC e selezionare l’avvio da chiavetta USB. Attenzione con questa operazione non avremo modo di trasferire i programmi che avevamo in precedenza installato.

Soluzione 2: Clonare il disco con Lettore HD Esterno

Per clonare un disco per prima cosa abbiamo necessità di un lettore di disco esterno. Qui abbiamo due possibilità:

Acquistare un sistema che clona tutto da in automatico.

Attraverso questo prodotto possiamo andare a clonare il nostro disco del portatile integralmente senza perdere alcun dato. Un lettore tipo quello evidenziato permette di gestire dischi tradizionali e SSD Sata I/II/III da 2,5”/3,5”. Legge HD fino a  a 10TB. Ci permette di clonare Offline fino a 60Mbps e supporta una velocità di Trasferimento fino a 5Gbps (USB 3.0), 480Mbps (USB 2.0), 12Mbps (USB 1.1)

 

Oppure clonare il nostro disco ONLINE.

Questo dispositivo ha uno slod IDE e uno SATA e ci permette di clonare anche i dischi più vecchi siano essi da 2,5″ che da 3,5″.  Questo prodotto permette attraverso il software One-Touch Backup OTB con un semplice CLIC di eseguire la copia di dati e documenti dal PC sul disco SSD nuovo.la funzionalità con un clic semplifica la copia di dati e documenti dal computer su un disco rigido esterno. 

 

Soluzione 3: Clonare il disco su un PC Fisso

Il PC fisso ci offre il vantaggio di disporre di più porte SATA e quindi potremmo collegare attraverso un cavo SATA il nuovo disco SSD e quindi attraverso un software di backup tipo Clonezilla eseguire la copia perfetta del nostro disco.

Se ti interessa scoprire quale disco SSD fa al caso tuo clicca qui per andare al nostro articolo.

Creare un ponte radio tra due punti

Oggi voglio parlarvi di un ottimo prodotto per creare un ponte radio tra due punti per condividere la connessione internet o anche solo la rete LAN.

Può essere utile per collegare un sistema di videsorveglianza, un’unità produttiva o anche solo due abitazioni.

Materiale Necessario per un ponte Radio

Per creare il nostro ponte radio dal punto A (dotato di connessione Internet) al punto B avremo bisogno di:

  • Nr.2 Ubiquiti Nanobeam M5
  • Cavo di rete per collegarci alla connessione internet del punto A
  • Access Point per ridistribuire il segnale nel punto B.

Nanobeam M5

L’antenna Ubiquiti Nanobeam M5 è un’antenna direzionale che permette di creare un ponte radio dal punto A al Punto B. E’ dotata di una semplice interfaccia di configurazione per cui una volta montate le due antenne e visibili tra loro il gioco è fatto si procede all’accoppiamento e avremo creato la connessione tra il Punto A e il Punto B. E’ importante verificare che non siano presenti ostacoli durante il percorso, la cosa a cui bisogna stare più attenti sono le piante.

 

Infatti se montiamo la nostra antenna d’inverno e non consideriamo la crescita della vegetazione potremmo trovarci con problemi sul ponte radio al rifiorire della vegetazione.

Grazie all’alimentazione POE (Power Over Ethernet) non è necessario portare 2 cavi (corrente+rete) ma è possibile portare solo il cavo di rete che porterà anche l’alimentazione.

Le caratteristiche principali di questa antena sono:

  • frequenza di lavoro 5 GHz
  • velocità di trasmissione 150+ Mbps
  • portata 10+ km
  • guadagno energetico dell’antenna 16 dBi
  • polarizzazione dual linear
  • costruzione solida resistente alle condizioni atmosferiche
  • facilità di montaggio e configurazione

Access Point

Per ridistribuire il traffico all’interno del punto B avremo bisogno di un access point/router che crei una sotto-rete. 

L’access Point che può fare a caso nostro è il FritzBox 4020, un access point funzionale che possiamo configurare per permettere agli utenti del punto B di collegarsi alla rete del punto A.

È in grado di supportare lo standard WiFi N e può raggiungere una velocità totale di 450 Mbit/s sfruttando la banda a 2,4 GHz, rappresentando una soluzione adatta sia per la navigazione online che per lo streaming di video e film in alta risoluzione.

 

 

Sicurezza Minima GDPR PC Aziendale

La legge sulla privacy GDPR prevede delle misure minime di sicurezza per la tutela dei dati raccolti sul nostro PC Aziendale.

Ovviamente la premessa per potere gestire in sicurezza i dati di un cliente dovremo almeno fargli firmare l’informativa Privacy dobbiamo predisporre il nostro PC affinchè garantisca la sicurezza dei dati che ci sono archiviati.

Cosa dice la legge?

L’acronimo GDPR significa General Data Protection Regulation ed ha sostituito il precedente regolamento sulla privacy.

In questo documento sono descritte una serie di regole che stabiliscono la corretta gestione e la sicurezza dei dati personali.

Il regolamento Privacy ha vigore non solo in tutta la comunità europea, bensì sarà applicata anche a persone giuridiche (partite iva) che hanno a che fare con organizzazioni europee, come ad esempio San Marino e Svizzera.

La grande novità del GDPR unifica il trattamento dei dati sensibili a quelli “normali”, cioè il nome, il cognome, la mail. Qualsiasi azienda che abbia un database di clienti e/o fornitori, è obbligata a rispettare il GDPR.

Sicurezza Minima PC Aziendale

La parola d’ordine è sicurezza dei dati, ovvero dobbiamo mettere in sicurezza tutti i dati che raccogliamo seguendo semplici regole.

Password Complessa

Per prima cosa dobbiamo dotare il nostro PC di una password complessa ed evitare di renderla pubblica (ad esempio attaccandola sul monitor del PC). Un ottimo programma da utilizzare è Keepass per memorizzare tutte le vostre password in sicurezza.

Backup Dati

Deve essere garantita la sicurezza dei dati e in caso di data breach che i dati siano ripristinati, per questo è consigliabile avere un backup su un dispositivo esterno, sia esso un NAS o un servizio cloud.

Antivirus

Sebbene i rischi di compromissione del nostro PC siano molteplici, la prima cosa da fare è dotarsi di un Antivirus.  Il mercato offre diversi prodotti sia Freeware che a pagametno. Sicuramente se vogliamo rimanere sui più conosciuti direi Norton e Kaspersky tra quelli a pagamento e Avast e AVG tra quelli che dispongono di versioni Free.

Buonsenso

Questo può sembrare un consiglio “banale” ma spesso aiuta a prevenire danni al nostro PC, ad esempio:

  • prestiamo attenzione alle mail che riceviamo e prima di compiere qualsiasi azione chiederci se siamo certi che la mail che abbiamo ricevuto o il sito che andremo a visitare è “affidabile”. Certo è un metodo empirico ma può essere un punto di partenza per evitare brutte sorprese. Ad esempio io consiglio sempre in caso di mail dubbia di rispondere alla mail chiedendo informazioni circa la mail ricevuta. Se si tratta di SPAM/Malware difficilmente avremo una risposta sensata
  • Quando navighiamo sul web verifichiamo sempre i siti che andiamo a visitare e la loro attendibilità. Ricordate che i primi siti spesso non sono ricerche “naturali” ma sono ricerche a pagamento e quindi potrebbero portarci verso siti 
  • Evitare di condividere il proprio account con altri utenti in quanto diventerebbe di difficile gestione la regolamentazione dell’accesso ai dati. Soluzione migliore pur utilizzando lo stesso PC è di creare due account differenti.

 

 

FAC-Simile Informativa Privacy GDPR

Questo potrebbe esser un Fac-Simile di Informativa Privacy compliance con GDPR da consegnare ai vostri clienti . Ovviamente il documento deve essere adattato alla vostra realtà previo un’analisi dettagliata della vostra struttura.

FAC-SIMILE: INFORMATIVA CLIENTI E POTENZIALI CLIENTI

OGGETTO: Informativa ai sensi e per gli effetti degli artt. 13 e 14 del GDPR UE 2016/679 relativi alla tutela del trattamento dei dati personali.

Gent.mo Cliente,

La scrivente La informa sul trattamento dei Suoi dati personali, ai sensi del Regolamento UE 2016/679 sulla protezione dei dati (GDPR, General Data Protection Regulation), trattamento effettuato per attivare e gestire il rapporto contrattuale con Lei instaurato

Finalità e base giuridica del trattamento
La raccolta ed il trattamento dei dati personali sono effettuati per le seguenti finalità:
1) Invio preventivi;
2) Esecuzione contratto di vendita e gestione cliente;
3) Adempimenti obbligatori per legge, anche in campo contabile e fiscale;
4) Gestione del contenzioso;
5) Invio di e-mail, posta, sms, contatti telefonici per comunicazioni commerciali e/o promozionali su prodotti o servizi offerti dal Titolare;
6) Invio di e-mail, posta, sms, contatti telefonici per rilevazione del grado di soddisfazione sulla qualità dei prodotti e servizi;
7) Analisi delle abitudini ai consumi per soddisfare esigenze dei clienti e migliorare i servizi di vendita;
8) diffusione di foto su sito aziendale e sui social networks.
9) Erogazione finanziamenti e/o coperture assicurative da parte di società terze.
Come indicato dal GDPR, il trattamento per le finalità di cui ai punti 1), 2) e 9) è “necessario all’esecuzione di un contratto di cui l’interessato è parte o all’esecuzione di misure precontrattuali adottate su richiesta dello stesso”;
Il trattamento per le finalità di cui al punto 3) è “necessario per adempiere un obbligo legale al quale è soggetto il titolare del trattamento”;
Il trattamento per le finalità di cui al punto 4) è “necessario per il perseguimento del legittimo interesse del titolare del trattamento o di terzi”.
Il trattamento per le finalità di cui ai punti 5), 6), 7) e 8) si basa sul suo consenso liberamente prestato e revocabile in qualsiasi momento.
Nel corso della pratica di immatricolazione del veicolo, il Titolare potrà acquisire suoi dati particolari (accertamenti commissione medica ex L. 102/2009).

Modalità di trattamento

Il trattamento dei dati per le finalità esposte ha luogo con modalità sia automatizzate, su supporto elettronico o magnetico, sia non automatizzate, su supporto cartaceo, nel rispetto delle regole di riservatezza e di sicurezza previste dalla legge, dai regolamenti conseguenti e da disposizioni interne.

Natura obbligatoria o facoltativa del conferimento dei dati e conseguenze di un eventuale rifiuto al conferimento
Il conferimento dei dati è obbligatorio per le finalità di cui ai punti 1), 2), 3), 4) e 9) e pertanto l’eventuale rifiuto a fornirli in tutto o in parte può dar luogo all’impossibilità per la Scrivente di dare esecuzione al contratto o alla richiesta di preventivo e di svolgere correttamente tutti gli adempimenti connessi.
Il conferimento dei dati per la finalità di cui ai punti 5), 6), 7), 8) è per contro facoltativo non avendo il suo eventuale rifiuto a fornirli altra conseguenza se non quella dell’impossibilità per il Titolare di eseguire i relativi servizi.

Comunicazione dei dati

Ferme restando le comunicazioni eseguite in adempimento di obblighi di legge e contrattuali, tutti i dati raccolti ed elaborati potranno essere comunicati esclusivamente per le finalità sopra specificate a:

  • Banche e istituti di credito,
  • Agenzia Entrate.

Inoltre, nella gestione dei suoi dati possono venire a conoscenza degli stessi le seguenti categorie di incaricati e/o responsabili esterni individuati per iscritto ed ai quali sono state date specifiche istruzioni scritte:

  •  Amministrazione, addetta all’amministrazione e all’ufficio del personale, addetti alle vendite, addetto ai servizi generali, addetti al backoffice commerciale, backoffice officina, addetti al magazzino, preparatori, responsabile marketing, responsabili commerciali, amministratori;
  • Amministratore di sistema;
  • Consulenti e liberi professionisti tra cui avvocati e commercialisti, Società di servizi per la gestione fiscale, e loro dipendenti e collaboratori, in qualità di incaricati o responsabili esterni;
  • Softwarehouse;
  • RSPP;

I suoi dati potranno inoltre essere comunicati ad altre società del gruppo (elencare eventuali società).

Diffusione

Nessun dato sarà diffuso. (elencare eventuali canali di diffuzione)

Trasferimento dei dati all’estero

I suoi dati potranno essere trasferiti, limitatamente alle finalità sopra riportate e per l’uso dei socialnetworks, nei seguenti Stati:
– USA, coperto dalle garanzie del Privacy Shield.

Tempi di conservazione dei dati

Per i trattamenti relativi alle finalità di cui al punto 1), 1 anno.

Elencare tutte le tempistiche di conservazione.

Diritti dell’interessato

Lei ha diritto di chiedere al Titolare l’accesso ai Dati che la riguardano, la loro rettifica o la cancellazione, l’integrazione dei Dati incompleti, la limitazione del trattamento; di ricevere i Dati in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico; di revocare il consenso eventualmente prestato in qualsiasi momento ed opporsi in tutto od in parte, all’utilizzo dei Dati; di proporre reclamo all’Autorità, nonché di esercitare gli altri diritti a Lei riconosciuti dalla disciplina applicabile.
Tali diritti possono essere esercitati scrivendo a mezzo posta a: ###NOME SOCIETA’###, in Via ### indirizzo### oppure tramite posta elettronica al seguente indirizzo e-mail: ###NOME MAIL RIFERIMENTO###.
Resta inteso che, laddove la richiesta di accesso sia presentata mediante mezzi elettronici, le informazioni saranno fornite in un formato elettronico di uso comune.

Titolare e Responsabile del trattamento

Il titolare del trattamento, al quale Lei potrà rivolgersi per far valere i suoi diritti è ###NOME SOCIETA’###, con sede in ### INDIRIZZO ###; I sopra citati diritti potranno essere da Lei esercitati anche mediante l’invio di comunicazioni al seguente indirizzo di posta elettronica: privacy@locatelligroup.eu.
I dati potranno essere trattati da soggetti terzi.
L’elenco completo ed aggiornato dei Responsabili del trattamento è conoscibile a mera richiesta presso ###NOME SOCIETA’### o inviando una mail al seguente indirizzo di posta elettronica: ###MAIL PRIVACY###.

Per ricezione e presa visione

NOME E COGNOME___________________________________

DATA________________________________________________

FIRMA DELL’INTERESSATO___________________________

Formula di acquisizione del consenso dell’interessato

Il sottoscritto interessato, acquisite le informazioni fornite dal titolare del trattamento ai sensi degli artt. 13 e 14 del GDPR presta il suo consenso al trattamento dei propri dati personali per le finalità indicate nella suddetta informativa

1. SI…… NO …….. Invio di e-mail, posta, sms, contatti telefonici per comunicazioni commerciali e/o promozionali
2. SI…… NO …….. Invio di e-mail, posta, sms, contatti telefonici per rilevazione del grado di soddisfazione sulla qualità dei prodotti e servizi;
3. SI…… NO …….. Analisi delle abitudini ai consumi per soddisfare esigenze dei clienti e migliorare i servizi di vendita
4. SI…… NO …….. diffusione di foto su sito aziendale e sui social networks.

NOME E COGNOME___________________________________

DATA________________________________________________

FIRMA DELL’INTERESSATO___________________________

Note

Ulteriori informazioni per la redazione dell’informativa privacy sono consultabili sul sito del Garante: https://www.garanteprivacy.it/

Come redarre Informativa Privacy GDPR

Con l’avvento a maggio 2018 del GDPR si è resa necessaria per tutte le aziende redarre un’informativa privacy. Spesso ci troviamo di fronte a informative “improvvisate” dove non viene pienamente rispettata appieno la volontà del legislatore in materia privacy.

Infatti uno dei punti focali del GDPR prevede che l’informativa sul trattamento sia chiara ed esplicita.

Ambito di trattamento dei dati

Per prima cosa dobbiamo fare un’analisi per definire l’ambito di trattamento dei dati ovvero:

  • Che dati trattiamo
  • Se Trattiamo dati sensibili/particolari
  • Chi tratterà questi dati
  • Per quanto tempo questi dati li trattiamo

Dati Trattati

Per prima cosa dobbiamo definire i dati che andremo a trattare ovvero tipo di dati, quantità dei dati.

Dati Particolari/Sensibili

Se trattiamo dati particolari/sensibili dovremo prestare maggiore attenzione a questo trattamento in quanto questi dati sono visti dal legislatore come dati da proteggere con cura.

Chi tratta i dati

Altro punto da analizzare e formalizzare è l’elenco delle persone che svolgeranno il trattamento dei dati ovvero tutte quelle persone all’interno dell’azienda che avranno accesso ai dati di un cliente/fornitore e per cui andrà regolamentata con lettera d’incarico la sua gestione.

Durata del trattamento

Un’altro punto importante è la durata del trattamento, ovvero per quanto tempo conserverò questi dati. Questo è uno dei punti più critici, in quanto non esiste un prontuario chiaro che definisca i tempi certi di trattamento ma lascia al titolare del trattamento l’incarico di valutare quali sono le tempistiche.

Una volta che abbiamo chiaro tutto quanto sopra citato possiamo procedere con la redazione della nostra informativa privacy.

Un esempio da cui potete prendere spunto lo trovate a questo link: Fac-Simile Informativa Privacy GDPR