vista dal rifugio SEV

Trekking panoramico da Valmadrera al Rifugio SEV – Giro ad anello

Percorso ad anello con vista lago, Grignetta e rifugio in quota

Dati tecnici escursione

  • Località: Valmadrera (LC) – via Belvedere
  • Punto più alto: Rifugio SEV – Pianezzo (1.250 m)
  • Dislivello totale: circa 750 m
  • Lunghezza: 11 km
  • Tempo medio: 4 h 30 min (andata e ritorno)
  • Difficoltà: escursionistica (E)
  • Tipo di percorso: anello – salita per Sambrosera, discesa per San Tomaso

Il giro ad anello che vi voglio proporre oggi parte da Valmadrera per arrivare al Rifugio SEV. Abbiamo effettuato questa escursione il 27 dicembre 2022 in una delle poche giornate di sole durante le feste natalizie. Il giro è davvero carino e non “pericoloso” ma richiede comunque una buona preparazione perchè il giro ad anello Valmadrera-Rifugio SEV richiede quasi 5 h di cammino tra salita e discesa.

1. Partenza: Frazione Belvedere (Valmadrera)

Si lascia l’auto nei parcheggi in zona Belvedere e si imbocca il sentiero n. 7. Dopo circa 40 minuti si raggiunge Sambrosera, piccolo alpeggio con sorgente potabile e punto di sosta.

Il nostro viaggio inizia dal parcheggio gratuito di via Pascoli a Valmadrera, dove lasciamo l’auto per poi incamminarci verso la nostra prima tappa: il Rifugio SEV, punto di partenza del nostro percorso ad anello.

salita verso sambrosera
Sentiero Verso Sambrosera

2. Salita al Rifugio SEV (Pianezzo)

Proseguendo sul sentiero, il dislivello si fa più deciso. La salita verso il Rifugio SEV si sviluppa in ambiente boschivo e poi su tratti più esposti e rocciosi, ma sempre ben segnalati.

Proseguiamo lungo la strada asfaltata che sale per circa altri 10 minuti (evitate di parcheggiare oltre Via Pascoli, il rischio multa è concreto). Raggiungiamo quindi una mulattiera che si impenna abbastanza ripidamente (non preoccupatevi, è l’unico tratto davvero impegnativo) e continuiamo su di essa fino a incontrare un bivio. Di fronte a noi c’è una madonnina, mentre sulla destra si trova una fontanella. Noi dobbiamo proseguire dritti in direzione Pianezzo. Se preferite, potete svoltare a sinistra per fare il percorso al contrario, ma a mio parere è meno interessante e, soprattutto, la discesa dall’altra parte non è il massimo.

Salita a Pianezzo da Valmadrera

A questo punto abbandonata la mulattiera proseguiamo a passo abbastanza deciso verso la meta intermedia che sarà Sambrosera dove è presente anche una fontana a cui è possibile abbeverarsi con acqua freschissima. Sambrosera è anche il punto dove abbiamo fatto il primo break, facilitato dalla presenza di un tavolo con due panchine.

Il tempo di un breve ristoro e via si continua a salire fino allo strapiombo roccioso detto “Tecc di Port” che è caratterizzato da una caverna naturale che può offrire riparo in caso di cattivo tempo. A questo punto seguiamo il sentiero sulla destra e dopo qualche centinaio di metri ci troviamo di fronte a una frana di piccole rocce che non rappresentano particolare difficoltà di salita e dopo poco si giunge alla bocchetta Val Puma in località Moregge (1110 m).

Dalla bocchetta del Puma si potrebbe proseguire verso il Monte Moregallo (circa 1ora di cammino) ma noi provati dalla salita decidiamo di terminare la nostra salita all’alpe di Pianezzo sul sentiero n.7 per poi arrivare alla SEV.

Arrivati a quota 1.250 m, la vista è spettacolare su Lago di Lecco, Grignetta e Resegone. Il rifugio è aperto nei weekend, consigliata una pausa panoramica.

3. Discesa ad anello via San Tomaso

Dal rifugio si prosegue in discesa seguendo i cartelli per San Tomaso, con tratti a tratti ripidi ma sicuri. La piana è ideale per una seconda sosta (tavoli, area picnic), prima di chiudere l’anello rientrando al punto di partenza.

cartello Pianezo 1
Bivio per andare a San Tommaso

Abbiamo quindi ripreso la strada in salita fino a un bivio, dove abbiamo svoltato a destra verso San Tommaso. In circa 50 minuti dal bivio siamo arrivati a destinazione. Come sapete, le mie escursioni in salita si concludono sempre con un pranzo, e a San Tommaso abbiamo scelto di provare l’Agriturismo Rusconi, rivelandosi una piacevole scoperta.

vista da san tommaso valmadrera
Vista da San Tommaso (Valmadrera)

Perché scegliere questo trekking?

Due spot per il picnic: Sambrosera e San Tomaso

Vista d’alta quota: il Rifugio SEV domina l’intero ramo orientale del Lago di Como

Percorso allenante ma accessibile: salita ben distribuita e discesa più rilassante

Giro ad anello vario: boschi, sorgenti, panorami e due aree di sosta

Consigli pratici

  • Miglior stagione: primavera, inizio estate, autunno
  • Abbigliamento: scarponcini con buona aderenza, zaino leggero
  • Rifornimenti: acqua a Sambrosera, ristoro al Rifugio SEV (verificare apertura)
  • Attenzione: il tratto finale prima del rifugio richiede passo sicuro

FAQ Suggerimenti

Quanto è lungo il giro Valmadrera – Rifugio SEV?
Circa 11 km complessivi, con dislivello positivo di 700–750 metri.

È adatto a tutti?
Richiede allenamento base. Non è adatto a bambini piccoli o principianti assoluti.

Il Rifugio SEV è sempre aperto?
Generalmente nei weekend da aprile a ottobre. Verificare sul sito ufficiale o canali CAI.

Posso fare il giro al contrario (salita da San Tomaso)?
Sì, ma il tratto finale in salita da Pianezzo è più tecnico. Consigliata la salita via Sambrosera.

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