L’escursione di oggi ci porta alla scoperta delRifugio Fratelli Longo, situato a2.026 metri di altitudinenelleOrobie bergamascheinalta val Brembana. Il punto di partenza èCarona (BG), grazioso borgo di montagna e base ideale per molte escursioni della zona.
Torno in questa zona dopo qualche anno: l’ultima volta era il 2020, durante una salita al vicinoRifugio Calvi. Purtroppo, all’epoca, il rifugio era chiuso e l’esperienza non mi aveva lasciato un ricordo memorabile, complice anche un tratto di strada poco entusiasmante.
Questa volta, invece, ho scelto di raggiungere ilRifugio Longo, noto per la sua posizione panoramica, la tranquillità del percorso e la possibilità di gustare cucina tipica una volta arrivati in quota. Una scelta perfetta per chi cerca untrekking di media difficoltà nelle Prealpi bergamasche, accessibile in giornata e circondato da paesaggi mozzafiato.
Dati tecnici dell’escursione
| Parametro | Dettaglio |
| 📍 Punto di partenza | Carona (1.100 m) |
| 🏁 Punto di arrivo | Rifugio Longo (2.026 m) |
| ⏱️ Tempo di cammino | 2h 40m solo salita (4h 20m A/R, soste escluse) |
| 📏 Lunghezza | 14 km circa (A/R) |
| 📈 Dislivello | +916 m |
| 🗺️ Sentiero CAI | Sentiero CAI 210-224 |
| 🥾 Difficoltà | E (Escursionisto) |
| 🍲 Piatto Consigliato | Pizzocheri |
| 🐕 Cani ammessi | Sì |
| 🥾 Indice di Fatica | 3.0/5 (Salendo lungo il sentiero non molla mai) |
| 🍲 Indice Golosità | 3/5 |
| 📸 Panorami per la Foto | 3,5/5 |
Dove parcheggiare a Carona per il trekking al Rifugio Longo
Per iniziare l’escursione verso ilRifugio Longo (2.026 m), il punto di partenza è il comune diCarona, in Alta Val Brembana (BG). Per raggiungere il parcheggio più comodo, è consigliabile impostare sul navigatore la destinazione:
📍Carona, Via Locatelli
Attraversate tutto il centro del paese seguendo la strada principale fino a raggiungere un tornante, dove sulla destra troverete l’inizio dellastrada ENEL(sentiero CAI n. 210), chiusa al traffico. Questo è il punto da cui parte l’escursione.
Potete lasciare l’auto nei pressi di questo tornante, dove è disponibile unparcheggio a pagamento (2 € al giorno). Il pagamento avviene tramite ungratta e sosta, acquistabile nei principalibar ed esercizi commerciali di Carona.
In alternativa, lungo il paese si trovano anche alcunestrisce bianche gratuite, ma in tal caso sarà necessariocamminare qualche minuto in piùper raggiungere l’inizio del sentiero.
✅Consiglio utile: acquistate il tagliando gratta e sosta prima di arrivare al tornante, così da evitare di dover tornare indietro a piedi.

Il percorso verso il Rifugio Longo
Una volta lasciata l’auto nei pressi dellastrada ENELa Carona, imbocchiamo ilsentiero CAI 210, ben segnalato sin dai primi metri. Qui troviamo diversisegnavia CAIche indicano le principali destinazioni raggiungibili dalla zona:
- Frazione Pagliari
- Rifugio Calvi
- Rifugio Longo
- Val Carisole
- Rifugio Terre Rosse
Il primo tratto del percorso è su strada asfaltata, quasi pianeggiante, che si snoda all’interno di un fresco bosco di conifere. L’ambiente è rilassante e ombreggiato, perfetto per riscaldare le gambe senza affaticarsi troppo.
Lungo questo tratto iniziale, ben segnalato, trovo anche cartelli informativi aggiornati che indicano lo stato di apertura dei Rifugi Longo e Calvi, utili per chi vuole verificare sul posto prima di proseguire.
A 15 minuti da Caronasupero un piccolo gruppo di case, la frazione Pagliari, e poco più avanti incontro il bivio dove inizia il vero sentiero escursionistico. Il cartello non segnala chiaramente la direzione del Rifugio Longo, ma il sentiero (sempre CAI 210) è ben visibile e battuto, con un fondo naturale che accompagna la salita.
✅Consiglio escursionistico: anche se il primo tratto è semplice e asfaltato, indossascarpe da trekkinggià da qui. In caso di pioggia, alcuni tratti possono risultare scivolosi.


La strada comincia a salire in maniera decisa.Dopo circa 40 minuti dalla partenzail sentiero comincia a spianare e si cammina quasi in piano, potendo ammirare il paesaggio della vallata dall’alto. Qui incrocio il cartello che indica il Lago del Prato (1.654 m), punto in cui il sentiero 210 prosegue verso il Rifugio Calvi mentre io lascio la traccia principale per imboccare ilsentiero CAI 224, quello che sale verso il Rifugio Longo attraverso la Val Sasso.
A circa un’ora dalla partenza, seguendo il 224, il sentiero prosegue in costa lungo il fianco della valle, guadagnando quota con pendenza più dolce rispetto al tratto iniziale.

Incontreremo quindi un cartello che indica rifugio Longo e proseguiremo diritto.

Il sentiero a questo punto prosegue ancora per un pò in costa fino a che non incroceremo la strada sterrata che sale da Carona.
A un’ora e mezza dalla partenza, più o meno, avvisto in lontananza il rifugio.

Sembra di essere quasi arrivati, ma l’ultimo tratto è particolarmente impegnativo: l’obiettivo è visibile, ma sembra non avvicinarsi mai — l’ultima mezz’ora, tra i 916 metri di dislivello complessivi, è quella che si fa sentire di più.

L’obiettivo è visibile in lontananza, ma sembra non avvicinarsi mai.

Pranzo al rifugio Longo
Era la nostra prima visita al Rifugio Longo, e devo dire che si è rivelata una scoperta assolutamente piacevole. Il pranzo è stato eccellente, con porzioni generose. Ho scelto il piatto Alpino, come potrete vedere in basso, e le torte erano incredibili. Non potete andar via senza assaggiare il liquore alle castagne.


l Lago del Diavolo e le incisioni rupestri
Una volta finito di mangiare, prima di rimettermi lo zaino in spalla, ho deciso di fare una piccola deviazione: a circa 10 minuti dal rifugio, in leggera salita, si trova il Lago del Diavolo. Il nome incuriosisce già da solo, e devo dire che il posto non delude: un piccolo specchio d’acqua incastonato tra le rocce, meta fissa per chi pesca in zona, con il Pizzo del Diavolo di Tenda che fa da sfondo. Ci ho trovato un paio di pescatori seduti in silenzio, e capisco perché: è uno di quei posti dove ti viene voglia di stare fermo un po’ più del previsto.
Vale la pena sapere anche che tutta la valle in cui si trova il rifugio ha una storia che va ben oltre l’escursionismo. Un tempo era frequentata solo dai pastori, e ancora oggi su alcuni massi isolati nei pascoli si trovano incisioni rupestri di epoca celtica, insieme a nomi e date lasciati dai pastori nei secoli successivi. C’è stata anche attività mineraria per l’estrazione del ferro, andata avanti fino al secondo dopoguerra. Niente di segnalato con pannelli o cartelli particolari: bisogna saperlo prima, e magari tenere gli occhi un po’ più aperti mentre si cammina.
✅ Consiglio utile: se avete ancora gambe, la deviazione al Lago del Diavolo vale davvero i 10 minuti in più. Io l’ho fatta a fine giornata, con calma, ed è stato probabilmente il momento più bello di tutta l’escursione.
Per chi invece ha voglia di allungare la gita, dal rifugio partono anche i sentieri per il Monte Alga (salita non troppo impegnativa), oltre a quelli più seri verso Pizzo Cigola, Cima Venina e il Pizzo del Diavolo di Tenda. Io mi sono fermato al rifugio, ma prendo nota per la prossima volta.
FAQ sul Rifugio Longo da Carona
È possibile salire al Rifugio Longo in macchina?
Non è possibile raggiungere il Rifugio Longo con la propria auto privata, in quanto il percorso si sviluppa su una strada agro-silvo-pastorale chiusa al traffico non autorizzato. Tuttavia, salvo imprevisti o problemi tecnici (22 Agosto 2026 – Navetta sospesa), è disponibile un comodo servizio navetta a pagamento gestito da Ugo, che ti può portare direttamente al rifugio a bordo della sua Jeep, permettendoti di risparmiare le 3 ore di cammino.
Il sentiero da Carona al Rifugio Longo è adatto ai bambini?
Sì, il percorso è classificato come Escursionistico (E) e si sviluppa su una larga e comoda strada sterrata senza tratti esposti o pericolosi. Tuttavia, bisogna tenere conto della lunghezza (circa 8 km solo andata) e del dislivello (oltre 900 metri): è quindi adatto a bambini grandicelli o già abituati a camminare per diverse ore in montagna.
Quanto tempo serve per arrivare al Rifugio Longo da Carona?
Io ci ho messo 2h40 di sola andata, con passo tranquillo e qualche sosta foto. In discesa il tempo si riduce parecchio, calcolate un’ora e mezza circa.
Dove conviene parcheggiare a Carona per iniziare l’escursione?
Il punto di partenza ideale è Carona. Puoi lasciare l’auto nei parcheggi a pagamento situati in centro al paese o nei pressi del lungolago. Da lì, basta seguire le chiare indicazioni per il sentiero CAI 210 in direzione del Rifugio Longo e del Rifugio Calvi. Ricordati di munirti del ticket per il parcheggio giornaliero.
Il Rifugio Longo accetta i cani?
Di norma, i cani sono ben accetti lungo il sentiero e negli spazi esterni del rifugio. Tuttavia, come consuetudine per i rifugi d’alta quota, l’accesso degli animali nelle sale da pranzo interne o nelle camerate potrebbe essere limitato o non consentito. È sempre consigliabile contattare telefonicamente i gestori prima di salire per avere conferma sulle regole specifiche per gli amici a quattro zampe.
Si può fare in mountain bike?
Il primo tratto su strada ENEL, fino a Pagliari e oltre, è percorribile in MTB, e diversi ciclisti lo usano per salire al Calvi. Per il tratto finale verso il Longo il fondo diventa più sentiero che strada, quindi dipende dal vostro livello.
Il Rifugio Longo è sempre aperto?
No. Apre tutti i giorni dal 20 luglio al 15 settembre, mentre nel resto della stagione (20 aprile – 31 ottobre) solo nei weekend. Prima di partire vi consiglio di dare un’occhiata ai social del rifugio o di chiamare, soprattutto se andate in un giorno infrasettimanale fuori stagione.





























