Se stai cercando untrekking a Comoe dintorni che sappia unire panorami pazzeschi sul Lago di Como e una cucina da leccarsi i baffi, lapasseggiata al Rifugio Riella dalla Colma di Sormanoè l’itinerario perfetto. Situata nel cuore del Triangolo Lariano, questa escursione è una delle più amate della zona: un percorso accessibile ma di grande soddisfazione, che si snoda tra boschi, radure e la maestosa cresta del Monte Palanzone. Che tu sia un camminatore esperto in cerca di una sgambata rigenerante o una famiglia che vuole passare una giornata nella natura, in questa guida ti spiego tutto quello che devi sapere: dal sentiero passo dopo passo, alle (dolenti!) note sul parcheggio, fino ai piatti imperdibili da gustare una volta arrivato al rifugio.
Scheda Tecnica: Trekking al Rifugio Riella
| Dettaglio Tecnico | Informazioni Escursione |
| Località di Partenza | Colma di Sormano (Asso/Sormano – Como), 1.124 m |
| Destinazione | Rifugio Riella (sotto la vetta del Monte Palanzone), 1.275 m |
| Dislivello Positivo | 250 m circa |
| Tempo di Percorrenza | 1h 30 min (solo andata) |
| Difficoltà | E (Escursionistico – Facile) |
| Tipologia di percorso | Mulattiera e sentiero (Adatto anche a famiglie e cani) |
| Periodo Consigliato | Tutto l’anno (in inverno necessari ramponcini per tratti ghiacciati) |
Parcheggio alla Colma di Sormano: info e costi
Per iniziare l’escursione, raggiungi la Colma di Sormano, situata a 1.124 metri di altitudine, per arrivare impostiamo sul navigatore Colma di Sormano. Per chi arriva da Milano dovrete puntare in direzione Erba, quindi proseguire per Asso e infine Sormano. Arrivati alla colma di Sormano (siamo arrivati verso le 9.00 in una giornata di Gennaio 2024) i parcheggi disponibili erano pochissimi. Quindi vi consiglio di venire sul presto se volete trovare parcheggio. In aggiunta alla scarsità di parcheggio c’è quella che secondo me è più grave ovvero il costo.
Il parcheggio infatti costa 3€ l’ora (il comune di Sormano pare abbia deciso di fare cassa con noi appassionati di montagna). Considerate che di parcheggi pubblici “bianchi” in zona non ce ne sono. Alla fine io ho pagato per 10,90 € (un furto). Unica nota “positiva” se non siete dotati di monete potete utilizzareEasypark.

Il sentiero per il Rifugio Riella e il Monte Palanzone
Lasciata l’auto al parcheggio imbocchiamo subito il sentiero che parte subito davanti a noi.

La prima parte del sentiero in piano ci illude, in quanto dopo poco la mulattiera comincia a salire in maniera ripida.

Dopo il primo strappo iniziale arriviamo a un bivio dove vediamo un sentiero appena accennato alla nostra sinistra mentre la mulattiera prosegue diritta, non ce la sentiamo di farla all’andata e proseguiamo diritti. Abbiamo fatto il sentiero a sinistra la ritorno e devo dire che è bello tosto, meglio la mulattiera in salita.

A questo punto cominciamo a trovare la prima neve lungo il sentiero, che essendo in ombra è li ancora bella ghiacciata.
Proseguiamo lungo la mulattiera innevata prestando molta attenzione in quanto sebbene il sentiero sia largo è un attimo scivolare sulla neve. Dopo circa 50 minuti di cammino dal parcheggio arriviamo ad un falso piano dove vedremo davanti a noi il monte Palanzone.
Qui possiamo tirare un pò il fiato e ammirare lo spettacolo che ci si presenta a 360° dove possiamo vedere alla nostra destra il lago di Como e alla nostra sinistra tutte le montagne lariane.
Proseguiamo per 10 minuti fino ad un bivio, andando a sinistra si sale al Monte Palanzone (da cui si può scendere al Rifugio Riella), mentre oggi non siamo in vena di salite e proseguiamo a destra sul percorso che gira intorno al Palanzone.
Dopo circa 10 minuti arriviamo davanti a questa vista spettacolare.
Il percorso di per se non presenta grandi asperità se fatto d’estate, il problema è che oggi abbiamo trovato dei tratti ghiacciati che se in salita si possono anche affrontare in discesa possono creare non pochi problemi. Quindi come dico sempre,ramponcinisempre nello zaino che non si sa mai che condizioni si possono trovare in inverno.











Pranzo al Rifugio Riella: cosa mangiare
Se dopo la salita cercate il posto perfetto per rifocillarvi, il Rifugio Riella è davvero il top. Il menù offre un’ottima varietà di piatti tipici della tradizione montana, ma c’è un grande classico a cui non potete assolutamente rinunciare: la polenta con il brasato, semplicemente spettacolare e rigenerante. Un consiglio da amico? Lasciate un briciolo di spazio per il dessert. Io ho provato la loro crostata con more e cioccolato bianco ed è un’esperienza che definire divina è dire poco. Promosso a pieni voti!


