Esistono due modi per raggiungere ilRifugio Griera (1.734 m)partendo da Pagnona: la comoda e graduale strada militare oppure il sentiero storico che sale diretto tra gli alpeggi. Se volete vivere un’escursione più autentica e soddisfacente, il sentiero dritto da Pagnona è la scelta migliore.
È una salita che richiede un po’ più di impegno nella prima parte, ma ripaga ampiamente lo sforzo regalandoci il passaggio per borghi alpini incantevoli e una vista spaziale che si apre all’improvviso appena si esce dalla linea degli alberi.
Dati Tecnici dell’escursione
| Scheda e Valutazioni | Dettagli |
| 📍Punto di partenza | Pagnona Paese (806 m) |
| 🏁Punto di arrivo | Rifugio Griera (1.734 m) |
| ⏱️Tempo di cammino | 2h 45 min salita (~4h 30 min / 5h a/r) |
| 📏Lunghezza | ~10 km (andata e ritorno) |
| 📈Dislivello | +930 m |
| 🗺️Sentiero CAI | Sentiero degli Alpeggi (Pagnona – Alpe Subiale – Bedoledo) |
| 🥾Difficoltà | E (Escursionistico – Salita ripida nel primo tratto) |
| 🍲Piatto Consigliato | Tagliere di formaggi locali e il mitico tagliere di torte |
| 🐕Cani ammessi | Sì, super pet-friendly (accolti senza problemi anche all’interno) |
| 🥾Indice di Fatica | 3.5/5(Partenza subito decisa su mulattiera) |
| 🍲Indice Golosità | 4/5(Formaggi valsassinesi e dolci da dieci e lode) |
| 📸Panorami per la Foto | 3.5/5(Scollinamento panoramico fuori dal bosco con vista Legnone) |
Dove parcheggiare
Per iniziare l’escursione si raggiunge il piccolo abitato diPagnona (806 m)in Valvarrone.
L’auto si può lasciare nei parcheggi pubblici all’ingresso o lungo le vie del paese. Da qui ci si incammina a piedi attraversandoVia Romae svoltando a destra inVia Legnone, punto in cui parte la traccia che abbandona le case per salire verso la montagna.
Il percorso: dagli alpeggi al bosco
Il percorso per raggiungere il rifugio Griera comincia abbandonando l’abitato del paese di Pagnona su un ripido prato dove ci basterà seguire la mulattiera che porta all’alpe Subiale (1.033 mt slm).
1. Tappa agli alpeggi: Subiale e Bedoledo
In circa 30-40 minuti di salita costante si raggiunge il primo nucleo di baite dell’Alpe Subiale (1.033 m). Continuando a salire lungo il tracciato principale, la pendenza resta sostenuta fino a guadagnare il secondo alpeggio, l’Alpe Bedoledo (1.216 m). Questo tratto offre scorci rurali bellissimi, con le vecchie strutture in pietra ben conservate.
2. Il tratto nel bosco
Superato Bedoledo la strada si fa ancora più impegnativa e comincia a salire nel bosco e a volte si fatica a trovare il sentiero che ci conduca alla meta, per questo è sempre opportuno avere un’app comeKomootper avere sempre sotto controllo il percorso e la nostra meta.
In questo momento ci troviamo nella parte finale del bosco e la vista che ci si pone davanti con le nuvole basse è questa.

3. Lo scollinamento e il tratto finale
A questo punto ci stiamo chiedendo se valga la pena proseguire, ma arrivati in cima alla nostra salita e scollinato il paesaggio cambia finito il bosco infatti ci si apre una vista spettacolare.

Ci si ritrova su ampi pascoli alpini aperti con vista diretta sulle pareti del Monte Legnone. Da qui si raggiunge una malga ancora usata dai pastori durante l’alpeggio estivo; superata la malga, mancano circa 30 minuti di cammino su pendenze ormai dolci, riallacciandosi nell’ultimo tratto alla strada militare che conduce direttamente alRifugio Griera.

Pranzo al Rifugio Griera: la recensione
Ci sono stato più volte e ogni confermata è una garanzia. Il Rifugio Griera è uno di quei posti che mantengono intatta l’anima della montagna, unita a un’ospitalità autentica.
Sicuro sono ottimi i taglieri di Formaggi e quello di Torte che meritano una menzione particolare.


Rifugio promosso a pieni voti, ed in più è unRIFUGIO PET FRIENDLYin quanto hanno accolto la mia BEA senza fare storie. In realtà a ottobre abbiamo mangiato fuori perchè la termperatura era perfetta, ma in una delle volte che siamo andati ci hanno fatto entrare senza nemmeno farci troppe storie.
Dati di Contatto
Profilo Instagram Rifugio: N.D.
Sito web: N.D.
Telefono: 3338496661
Guarda quitutte le mie altre proposte di trekking.
Domande comuni prima di salire al Rifugio Ghiera
Quanto dura il trekking da Pagnona al Rifugio Griera?
La salita diretta dal paese richiede circa 2 ore e 45 minuti. Per il rientro si possono calcolare circa 1 ora e 45 minuti lungo lo stesso percorso (o leggermente di più se si sceglie di scendere lungo la più lunga strada militare).
È un’escursione adatta ai cani?
Sì, è un percorso fantastico da fare con i cani. Il rifugio è estremamente pet-friendly e accoglie benissimo i cani anche nelle sale interne. Si raccomanda di tenere il cane al guinzaglio vicino agli alpeggi in presenza di bestiame al pascolo.
Qual è la differenza tra il sentiero diretto e la strada militare?
Il sentiero che passa per Subiale e Bedoledo è più corto ma più ripido e faticoso nel primo tratto. La strada militare ha una pendenza molto più dolce e costante, ma allunga notevolmente lo sviluppo in chilometri.
Come ci si deve vestire per salire al Rifugio Griera?
Il consiglio è di vestirsi a strati. La prima salita da Pagnona è ripida e fa sudare parecchio, ma una volta scollinato sui pascoli aperti l’aria si fa subito più fresca e frizzante, quindi è bene avere a portata di mano un secondo strato o un antivento.
È facile perdere il sentiero nel bosco?
Nel tratto centrale tra Bedoledo e i pascoli la traccia nel bosco può risultare meno evidente, soprattutto se c’è molta foglia a terra. Per evitare dubbi, è consigliabile avere nello smartphone la traccia GPS scaricata su un’app come Komoot.
Qual è il periodo migliore dell’anno per fare questa escursione?
Il percorso dà il meglio di sé da maggio a novembre. Se puoi scegliere, ti consiglio l’autunno (ottobre in particolare): i colori del foliage e i giochi di nebbie basse che salgono dalla valle creano un’atmosfera davvero suggestiva.

