Sentiero ad Anello di Santa Caterina

Camminata facile a Bergamo: l’anello del monte Santa Margherita e il sentiero Papa Giovanni sopra Cisano Bergamasco

Se cerchi una camminata facile vicino a Bergamo, capace di unire una totale immersione nella natura alla scoperta di panorami collinari e passaggi storici carichi di spiritualità, il giro ad anello del Monte Santa Margherita sopra Cisano Bergamasco è l’itinerario perfetto.

Questo percorso, situato nella suggestiva cornice della Val San Martino, si sviluppa quasi interamente all’ombra del bosco, avvolto in un’atmosfera di assoluta quiete e tranquillità. Proprio per questa sua caratteristica, è un’escursione rigenerante ideale da frequentare anche in una giornata particolarmente soleggiata ed estiva, dove la fitta vegetazione regala un piacevole fresco. Il tracciato si snoda lungo il celebre Sentiero Papa Giovanni XXIII, offrendo una camminata accessibile, adatta a tutti e di grande soddisfazione, a due passi da Lecco e Bergamo.

Il percorso in breve

  • Partenza: Parcheggio nei pressi della Chiesetta di San Gregorio, Cisano Bergamasco (BG)
  • Distanza: circa 7,2 km (giro ad anello)
  • Dislivello: circa 300 metri
  • Difficoltà: Escursionistica moderata (facile per chi è abituato a camminare, adatta anche a famiglie con bambini grandicelli)
  • Tempo stimato: 2 – 2,5 ore
  • Periodo consigliato: Tutto l’anno (splendido in primavera e in autunno)

Come arrivare al punto di partenza

Il punto di partenza si raggiunge facilmente risalendo dall’abitato di Cisano Bergamasco verso la frazione collinare di San Gregorio. Seguendo le indicazioni per la Chiesetta di San Gregorio, troverai un parcheggio nelle immediate vicinanze, punto ideale per lasciare l’auto prima di calzare gli scarponi e immergerti nel verde.

Grazie alla sua posizione strategica lungo la sponda bergamasca dell’Adda, l’itinerario è comodissimo da raggiungere in pochi minuti d’auto sia da Lecco che da Bergamo, rendendolo perfetto per una gita fuori porta dell’ultimo minuto.

L’itinerario: tra storia, fede e natura

La Partenza da San Gregorio e i primi passi nel verde

La nostra camminata facile vicino a Bergamo prende ufficialmente il via dal sagrato della splendida e raccolta Chiesetta di San Gregorio, situata nell’omonima frazione collinare di Cisano Bergamasco. Questo luogo, intimo e silenzioso, sembra sospeso nel tempo e rappresenta il perfetto “punto di stacco” dalla frenesia quotidiana.

Arrivando qui, sembra di trovarsi in alta montagna, ma in realtà siamo a soli 5 minuti di auto da Bergamo. Dopo pochi passi, ci si imbatte subito in una chiesetta molto bella e ben conservata.

Chiesa San Gregorio magno

Lasciata l’auto nel vicino parcheggio, ci si immette immediatamente sul sentiero ben segnalato. I primi chilometri si sviluppano su una comoda traccia forestale che sale con pendenza dolce e costante, circondata da maestosi boschi di castagni, querce e ampie radure. Fin da subito, la fitta vegetazione regala una piacevole sensazione di isolamento acustico e frescura, interrotta solo dal fruscio delle foglie. Già in questo primo tratto, voltandosi indietro nei punti in cui gli alberi si diradano, si possono ammirare splendidi scorci panoramici che spaziano sulla Brianza e sul profilo sinuoso delle colline circostanti.

Il Sentiero Papa Giovanni XXIII e la sosta alla Fontana

Proseguendo l’escursione, il percorso si innesta in modo fluido sul celebre Sentiero Papa Giovanni XXIII. Questo itinerario storico-religioso ripercorre i luoghi tanto cari ad Angelo Giuseppe Roncalli (il “Papa Buono”, nativo della vicina Sotto il Monte), che amava camminare su queste colline durante i suoi periodi di riposo. Camminare qui assume un significato profondo, capace di coniugare il benessere dell’attività fisica a un momento di totale relax mentale.

Il tracciato, sviluppandosi quasi interamente all’ombra del bosco, scherma perfettamente i raggi solari: una caratteristica che rende questa escursione ideale e piacevole anche nelle giornate estive più calde. Lungo la via si incontra la suggestiva Fontana di Papa Giovanni, un angolo di sosta rigenerante impreziosito da un busto monumentale dedicato al Pontefice. È il posto perfetto per fare una piccola pausa, respirare l’aria pulita della Val San Martino e godersi la quiete prima di affrontare l’ultimo strappo verso la cima.e.

Il Culmine: Il Monte Santa Margherita e la sua storia antica

Continuando a salire lungo il sentiero, che si mantiene sempre sicuro e privo di difficoltà tecniche, si raggiunge il punto più alto dell’anello: il Monte Santa Margherita, situata a circa 600 metri di altitudine. Qui il bosco si apre improvvisamente per fare spazio a un pianoro straordinario, dominato dall’omonima Chiesa medioevale di Santa Margherita.

Questo luogo racchiude una storia antichissima: gli scavi archeologici hanno infatti dimostrato che la chiesetta romanica sorge proprio dove un tempo sorgeva una fortificazione altomedievale. Oggi, l’atmosfera che si respira quassù è quella tipica dei colli lombardi: semplice, autentica e circondata da un silenzio rigenerante. La sosta sul prato circostante la chiesa è praticamente d’obbligo: da questo balcone naturale lo sguardo può spaziare liberamente sulle colline, regalando un panorama rilassante che ripaga ampiamente lo sforzo della salita.

chiesa santa margherita

Il Rientro ad Anello: Un cammino sempre nuovo

Dopo aver ricaricato le energie, l’itinerario prosegue per completare il cerchio. Il sentiero di discesa si snoda lungo il versante opposto su un terreno sempre agevole, regolare e ottimamente battuto, perfetto anche per i bambini o per chi è alle prime armi con il trekking.

Scendendo gradualmente tra ampi spazi verdi e macchie di bosco, il tracciato si ricongiunge in modo naturale e senza strappi al parcheggio di San Gregorio. Il grande punto di forza di questa escursione è proprio la sua struttura ad anello: non dovendo mai ripercorrere lo stesso sentiero dell’andata, ogni curva offre un panorama nuovo, permettendo di vivere appieno la biodiversità e la straordinaria tranquillità di questo angolo della provincia di Bergamo.

Se vuoi maggior sicurezza e avere sotto controllo il percorso, io sono partito da questa traccia su Komoot: guarda la traccia del percorso.

Perché scegliere questo itinerario

Questo percorso convince al primo colpo per diversi motivi:

  • Il giusto compromesso: Con i suoi 7,2 km e 300m di dislivello è abbastanza lungo da far sentire l’effetto di una vera escursione in montagna, ma abbastanza accessibile da non risultare estenuante.
  • Varietà di paesaggi: Si passa da sentieri boschivi a mulattiere storiche, costeggiando prati e siti religiosi di grande valore culturale.
  • Fuga dal caos: Pur essendo vicino alle principali arterie stradali, il monte offre un’immersione totale nella natura e nel silenzio.
  • Fondo agevole: Il tracciato si sviluppa principalmente su sentieri escursionistici ben tenuti e strade secondarie forestali.

Consigli pratici

Sebbene non sia un sentiero tecnico, richiede comunque un passo sicuro: consigliamo di indossare scarpe da trekking con una buona suola scolpita (evita le scarpe da ginnastica lisce, specialmente se il terreno è umido).

Porta con te una borraccia d’acqua e uno spuntino da consumare nei pressi dei resti del castello di Santa Margherita. Nelle giornate terse d’inverno e inizio primavera, la vista sulle montagne circostanti e sulla pianura ripaga ampiamente ogni singolo passo.

Se cerchi una camminata che unisce il piacere dell’attività fisica alla scoperta del territorio lombardo, questo anello sopra Cisano Bergamasco saprà regalarti una bellissima mezza giornata all’aria aperta.

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