Oggi vi porto a scoprire uno di quei luoghi magici che, una volta visti, ti fanno innamorare delle nostre montagne. Se siete alla ricerca di un’escursione tranquilla in provincia di Bergamo, magari perfetta per fuggire alla noia cittadina domenicale senza dover fare levatacce impossibili, la passeggiata ai Tre Faggi di Fuipiano in Valle Imagna è la risposta che cercavate.
A circa 20 chilometri da Bergamo si trova Fuipiano, il tetto della Valle Imagna, l’ultimo paese prima che la strada lasci il posto ai sentieri. Ed è proprio da qui che parte un percorso breve, panoramico e adatto davvero a tutti, che vi porterà al cospetto di alberi monumentali e di una “Stonehenge” tutta bergamasca.
In breve:dislivello di circa 250 metri, poco più di un’oretta di cammino per l’andata, difficoltà facile e adatta anche ai bambini. Il periodo migliore è l’autunno, quando il bosco di faggi si accende di giallo e rosso, ma il sentiero si può percorrere praticamente tutto l’anno (con un po’ di attenzione in più se trovate neve o ghiaccio residuo).
Il percorso verso i Tre Faggi in Valle Imagna offre una valida alternativa alla visita alRifugio Parafulmine.
Dati tecnici dell’escursione
| Punto di partenza | Fuipiano, parcheggio nei pressi dell’acquedotto (via Milano) |
| Destinazione | Tre Faggi – Fuipiano |
| Dislivello | 250 mt |
| Distanza | 4 km |
| Durata (A/R) | 2 ore circa |
| Difficoltà | Facile e adatto a tutti |
| Sentiero | Sentiero CAI 579A |
| Altitudine Massima | 1.399 mt (ai Tre Faggi) |
Come arrivare a Fuipiano
Raggiungere il punto di partenza è facilissimo. Arrivati a Fuipiano Valle Imagna, proseguite lungoVia Milanofino all’Acquedotto Comunale. Lì troverete un piccolo piazzale sterrato con un parcheggio libero: non è grandissimo, quindi vi consiglio di non arrivare a mattina inoltrata.
- Distanza:30 km da Bergamo, 50 km da Milano.
- Punto di partenza:Via Milano, Fuipiano Valle Imagna.
- Parcheggi:Tre aree disponibili vicino al centro; nei weekend e nelle ore di punta è possibile dover lasciare l’auto più in basso e salire a piedi fino all’inizio del sentiero.

La “Stonehenge Bergamasca” e i secolari Tre Faggi
Per la nostra passeggiata ai Tre Faggi di Fuipiano lasciata l’auto al parcheggio cominciamo a salire Via Milano fino a incontare l’acquedotto dove troviamo il nostro primo segnavia CAI 579A che ci indica la via da seguire.
La passeggiata inizia immergendosi subito nel bosco: una salita dolce e mai faticosa, una vera mulattiera comoda all’ombra dei faggi. È il classico percorso in cui si può camminare chiacchierando, perfetto per i bambini, per i cani e per chi non ha le ginocchia allenate alle pendenze assassine.

Dopo pochi metri dal segnavia troviamo un bivio a cui teniamo la destra e cominciamo a salire nel bosco con la strada che pian piano si trasforma in mulattiera sterrata che attraversa una stupenda faggeta.

Le foto che trovate sono state fatte in autunno e credo sia sia il periodo migliore per godersi lo spettacolo dei colori dell’autunno o foliage come va di moda ora. Camminando nella faggeta i colori dell’autunno vi avvolgeranno e vi faranno sembrare in un mondo fatato.
Proseguendo durante il sentiero arriveremo a un bivio a cui teniamo la destra.

Dopo circa una ventina di minuti uscirete dal bosco di faggi e vi troverete su verdi pascoli dove le mucche brucano indisturbate e qualche baita qua e là vi da vi terrà compagnia. Se siete fortunati potrete anche trovare qualche cavallo allo stato brado.

Dopo il dislivello iniziale, la strada continua su un sentiero quasi pianeggiante, offrendo una vista mozzafiato sulla Valle Imagna, con il Monte Resegone che domina lo sfondo.
Se volgiamo lo sguardo verso sinistra, in lontananza possiamo scorgere i maestosi tre faggi e il monumento dedicato alla Beata Vergine, noto anche come la Stonage Bergamasca. Siamo quasi arrivati, mancano solo venti minuti e saremo in vetta, pronti a godere della vista mozzafiato che ci attende.
Siamo finalmente arrivati a destinazione; alla nostra destra si innalza maestoso il Monte Resegone, mentre di fronte a noi si apre la splendida Valle Imagna, regalandoci un panorama di bellezza incomparabile. I colori vivaci e la natura rigogliosa rendono questo luogo un vero spettacolo per gli occhi.

Ma la cosa più bella sono i Tre Faggi alla nostra destra.

La “Stonehenge Bergamasca”: tra leggenda e magia
Sbucati sulla cresta, ci si trova davanti a un pianoro erboso infinito. In lontananza, a stagliarsi contro il cielo, svettano maestosi i nostri protagonisti: i Tre Faggi. Alberi enormi, secolari, piantati lì come guardiani solitari.
Ma prima ancora di raggiungerli, l’attenzione viene catturata da una struttura di pietra decisamente singolare. C’è un piccolo altare dedicato alla Madonna, circondato da grossi lastroni di pietra piantati verticalmente nel terreno in un semicerchio. Questa struttura, dall’aria un po’ mistica e ancestrale, è ormai nota a tutti come la “Stonehenge della Valle Imagna“. Secondo una vecchia leggenda locale, i faggi stessi sarebbero in realtà antichi maghi trasformati in alberi. Vere o no le leggende, il colpo d’occhio tra i megaliti, gli alberi enormi e la sagoma inconfondibile del Resegone sullo sfondo è tra i più fotografati della bergamasca.

L’escursione ideale per il picnic perfetto
Il prato attorno ai faggi è sterminato. È il paradiso per chi ama fare un bel picnic panoramico, stendere una coperta e riposare all’aria frizzante di quota (ricordatevi di portare a valle i rifiuti, quassù non ci sono cestini!).
Da quassù, il panorama è vastissimo: a est si riconoscono i profili del Resegone, del Monte Peller, e tutta la corona delle Prealpi.
Dove Mangiare comodi
Durante il percorso che conduce ai Tre Faggi, non troverete punti di ristoro disponibili lungo il tragitto. Tuttavia, se partite presto al mattino e riuscite a tornare alla macchina intorno alle 12.30-13.00, avrete l’opportunità di pranzare presso l’Albergo Moderno. Questo ristorante offre un’atmosfera accogliente e piatti tipici della tradizione locale, garantendo un’accoglienza calorosa anche per il vostro amico a quattro zampe, se decide di accompagnarvi. Per darvi un assaggio di ciò che vi attende, immaginate di gustare una deliziosa torta noci e pere… un vero spettacolo per il palato.

Consigli utili
- Partire presto nei weekend per trovare parcheggio.
- Scarpe da trekkingconsigliate, anche se il percorso è semplice.
- Ideale inautunnoper icolori del foliagee in inverno per le giornate limpide.
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Consigli utili la passeggiata ai Tre Faggi di Fuipiano
Quanto dura la passeggiata ai Tre Faggi di Fuipiano?
Per arrivare ai Tre Faggi e alla Stonehenge bergamasca basta circa un’ora di cammino dal parcheggio dell’acquedotto. Considerando andata e ritorno lungo lo stesso sentiero, mettete in conto circa 2 ore, soste escluse.
Dove si parcheggia per andare ai Tre Faggi?
Il punto di partenza è il piazzale sterrato vicino all’Acquedotto Comunale di Fuipiano Valle Imagna, in fondo a Via Milano. Il parcheggio è gratuito ma piccolo: nei weekend di bella stagione conviene arrivare in mattinata o mettere in conto di lasciare l’auto qualche tornante più in basso.
Qual è il periodo migliore per fare questa escursione?
Il sentiero si può percorrere quasi tutto l’anno, ma l’autunno è il momento più suggestivo grazie ai colori del foliage nella faggeta. In inverno, se c’è neve o ghiaccio, prestate più attenzione nel tratto finale sul crinale.
Cosa sono gli “Stonehenge Bergamaschi” vicino ai Tre Faggi?
È un piccolo altare dedicato alla Madonna, circondato da grossi lastroni di pietra piantati verticalmente nel terreno a semicerchio, che ricordano visivamente i megaliti di Stonehenge. Da qui il soprannome “Stonehenge della Valle Imagna”, uno dei punti più fotografati dell’escursione insieme ai faggi secolari.

