Monte Resegone Piani erna azzoni

Trekking Resegone dai Piani d’Erna: salita al Rifugio Azzoni tra roccia e catene

Se cerchi uno dei trekking più spettacolari in provincia diLecco, l’escursione alRifugio Azzonisulla cima delResegoneè un’esperienza da non perdere. Il percorso, ideale per escursionisti mediamente allenati, offre panorami mozzafiato sullaGrigna, sullaValle Imagnae sullaBassa Valtellina, passando per tratti con catene e passaggi rocciosi che rendono l’avventura ancora più emozionante.

Dati Tecnici dell’escursione

Scheda e ValutazioniDettagli
📍Punto di partenzaArrivo Funivia Piani d’Erna (1.375 m) – Parcheggio a valle in Loc. Versasio
🏁Punto di arrivoRifugio Azzoni ( 1.860 m)
⏱️Tempo di cammino2h 30 min salita (~4.5/5 ore a/r)
📏Lunghezza6 km circa
📈Dislivello+550 m
🗺️Sentiero CAICAI 7 (fino al raccordo + CAI 1
🥾DifficoltàE/EE (Escursionistico medio, con tratti esposti e catene)
🍲Piatto ConsigliatoPanino con il salame e una birretta
🐕Cani ammessiSì (al guinzaglio)
🥾Indice di Fatica3.5/5(Prima si scende e poi si cominicia a salire)
🍲Indice Golosità1/5(Non una grande cucina, panino però buono)
📸Panorami per la Foto4/5(La vista dalla croce impagable)

Dove parcheggiare e come salire ai Piani d’Erna

Il punto di riferimento per l’impostazione del navigatore è il piazzale dellaFunivia Piani d’Erna in Località Versasio (Lecco).

  • Parcheggio:Ampio piazzale a pagamento (circa 3 € al giorno). Nei weekend estivi o nei giorni festivi si riempie in fretta: l’ideale è arrivare prima delle 8:30 per trovare posto senza stress.
  • Funivia:La prima corsa parte solitamente alle 8:30. Acquistate il biglietto a/r e in soli 5 minuti vi ritroverete sbalzati dai 600 metri della valle ai 1.375 metri della stazione a monte.
Parcheggio funivia dei piani d'erna
Parcheggio Funivia Piani d’Erna

La foto sopra rappresenta il parcheggio alle ore 8.12 di un venerdì di Agosto.

Il Percorso: Dai Piani d’Erna al Sentiero CAI 7

Tratto iniziale: dal parcheggio alla partenza del sentiero

Siamo partiti preso e abbiamo raggiunto la partenza dellaFunivia dei piani d’Ernapoco prima dell’apertura. La prima corsa della funivia infatti parte alle 8.30, ci muniamo subito dei biglietti e via verso la cima.

Arrivati in cima alla funivia abbiamo già un’antipasto di quello che sarà il paesaggio che ci aspetta durante la giornata.

Vista panoramica dalla funivia dei piani d'erna
Vista Panoramica dall’arrivo della funivia Piani d’erna

Usciti dalla stazione a monte della funivia, si scende leggermente lungo la strada sterrata seguendo le indicazioni perPian Serrada – Rifugio Azzoni (Sentiero CAI 7).

Cartello che indica il sentiero per la cima del resegone
Cartello per Rifugio Azzoni Piani d’erna

Non spaventatevi se per i primi 20 minuti il sentiero perde quota inoltrandosi nel bosco: fa parte del tracciato. Una volta superata la valletta ombrosa, la traccia comincia a cambiare ritmo, trasformandosi in una salita costante che risale il versante nord del Resegone. Man mano che il bosco si dirada, il sentiero si fa più stretto e pietroso, regalandovi le prime visuali aperte su Lecco.

Inizio del sentiero verso la cima del resegone e il rifugio azzoni
Inizio del Sentiero Verso Rifugio Azzoni

Dopo il tratto nel bosco la strada comincia a salire e comincia a farci capire che sarà una bella sfacchinata arrivare fino in cima.

Panorama dal sentiero verso il resegone dai piani dei resinelli
Sentiero Verso Resegone

Il primo tratto di sentiero non presenta particolari difficoltà, però proseguendo in molti tratti il sentiero si fa stretto ed è necessario prestare molta attenzione.

Il tratto tecnico: le catene e la salita su roccia

Il percorso comincia a salire in maniera decisa, con alcuni tratti stretti e rocciosi. Dopo circa 45 minuti appare laprima catena, che facilita la salita su pareti più esposte (ma nulla di pericoloso se il terreno è asciutto o non c’è neve). La seconda catena è la più impegnativa, con un leggero strapiombo: necessaria prudenza, soprattutto per chi soffre di vertigini.

La prima volta che abbiamo visto il sentiero nel 2020 ne siamo rimasti spaventati in quanto da lontano è molto peggio di quello che è in poi nella realtà salendo.

Escursionisti lungo il sentiero del Resegone verso il Rifugio Azzoni
Sentiero con Catena in Lontananza

Superata la prima catena da questo punto il sentiero comincia a salire in maniera decisa e richiede un buon impegno fisico e molta attenzione.

Monte Resegone Piani erna sentiero esposto
Sentiero verso Cima Resegone

L’arrivo in vetta e la sosta al Rifugio Azzoni

L’ultimo tratto di questo trekking è senza dubbio il più emozionante e impegnativo, ma anche quello che regala lesoddisfazioni più grandi. Dopo aver superato i tornanti e le catene precedenti, il sentiero si trasforma in unapiccola arrampicata su roccia, con appoggi naturali per mani e piedi che rendono l’ascesa sicura ma stimolante. Qui è fondamentale procedere conattenzione e concentrazione, soprattutto in caso di terreno umido o scivoloso.

Trekking al Rifugio Azzoni con paesaggio montano e cielo limpido
Verso la Cima
Seconda Catena che incontriamo lungo il percorso all'AZZONI
Seconda Catena – Salita Resegone

Man mano che guadagni quota, la vista si apre in maniera spettacolare: alla tua destra si stagliano le cime più alte delResegone, mentre sotto di te laValle di Leccoe iPiani d’Ernasembrano quasi un dipinto. È il momento perfetto per fermarsi qualche secondo, respirare l’aria fresca di montagna e scattare qualche foto panoramica.

A pochi minuti dall’arrivo, ilRifugio Azzoniappare finalmente davanti agli occhi: la sua posizione panoramica rende evidente quanto questa camminata valga lo sforzo. La bocchetta finale ti permette di osservare il rifugio dall’alto, anticipando il traguardo e dando la carica per affrontare gli ultimi metri con entusiasmo. Qui il trekking si trasforma in una vera e propriaesperienza sensoriale, tra adrenalina per la roccia e meraviglia per il panorama.

Cima del Resegone con il Rifugio Azzoni, meta di un trekking in Lombardia
Rifugio Azzoni in Lontananza

Questo tratto in verità risulterà essere il più ostico in quanto in alcuni punti bisogna arrampicarsi sulla roccia e prestare attenzione.

Giusto per darvi un’idea di quello che vi aspetta, la foto sotto indica l’ultima parte del sentiero per raggiungere l’Azzoni.

Vista dell'ultima salita verso il rifugio azzoni

La mia recensione sul cibo del Rifugio

AlRifugio Azzoni (1.860 m s.l.m.)potrai concederti un pranzo con vista: taglieri di formaggi e salumi, spezzatino con polenta o salsiccia con patate. La vera bellezza rimane però il panorama, che spazia sulle montagne lecchesi e sulla Pianura Padana.I miei voti ai prodotti scelti: un tagliere di formaggi e salumi (buono), spezzatino con polenta (sufficiente) e salsiccia con patate (Buono). Diciamo che come cibo seppur molto decantato non rientra nella mia top5 dei rifugi dove mangiare. Resta comunque il fatto che la vista che abbiamo da lì è spettacolare.

Dati di Contatto

Profilo Instagram Rifugio: N.D.

Sito web:Rifugio Azzoni

Telefono: 3319877220

Guarda quitutte le mie altre proposte di trekking.

Consigli pratici per l’escursione

  • Attrezzatura:Obbligatorie le scarpe da trekking con suola scolpita (Vibram o simile). Molto utili i guanti leggeri da ferrata per non ferirsi le mani sulle catene.
  • Bastoncini:Comodi nella prima parte, ma da allacciare assolutamente allo zaino nel tratto roccioso per avere le mani libere.
  • Acqua:Portare almeno 1,5 litri d’acqua a testa. Sul sentiero non ci sono fonti di rifornimento fino al rifugio.

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FAQ sul trekking al Rifugio Azzoni

Quanto dura il trekking ai Piani d’Erna verso il Rifugio Azzoni?

La salita richiede circa 2 ore e 30 minuti dalla stazione a monte della funivia. Per la discesa lungo lo stesso percorso occorrono circa 1 ora e 45 minuti.

L’escursione sul Resegone è adatta ai bambini o ai principianti?

È consigliata solo a ragazzi già abituati alla montagna e a persone con un discreto allenamento. Non è adatta ai principianti assoluti o a chi soffre fortemente di vertigini, a causa di passaggi esposti e tratti con catene.

Si può fare l’escursione in inverno?

In inverno o all’inizio della primavera il tracciato diventa scivoloso e ghiacciato. I tratti con catene richiedono esperienza alpinistica, ramponi e piccozza. Se non siete esperti di percorsi invernali, è vivamente sconsigliato.

Quanto costa il parcheggio della Funivia Piani d’Erna?

Il parcheggio a valle in località Versasio costa circa 3 € al giorno. Si consiglia di arrivare prima delle 8:30 nei weekend estivi.

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