Sentiero erboso che sale al Monte Linzone da Valcava, con cielo azzurro e nuvole sullo sfondo.

Giro ad Anello al Monte Linzone da Valcava: trekking facile tra le province di Bergamo e Lecco

Il trekking al Monte Linzone è una delle escursioni più semplici e panoramiche a cavallo tra le province di Bergamo e Lecco. Il valico di Valcava, punto di partenza del nostro giro, si trova infatti proprio sul confine tra le due province ed è raggiungibile da entrambi i versanti — noi siamo arrivati dal lato lecchese, passando da Caprino Bergamasco lungo la ex statale Como-Bergamo.

Durante le calde giornate estive, salire fino a Valcava regala un gradevole refrigerio: qui in quota si stanno tranquillamente 7-10 gradi in meno rispetto alla pianura. Il percorso ad anello che vi raccontiamo oggi è adatto a chi cerca una passeggiata facile, con un dislivello contenuto e panorami a 360 gradi che spaziano dalle Orobie alla pianura padana.

Dati tecnici dell’escursione

ParametroDettaglio
📍 Punto di partenzaParcheggio a Valcava (1.200 m)
🏁 Punto di arrivoVetta del Monte Linzone (1.392 m)
⏱️ Tempo di cammino1h 30m solo salita (2h 40m A/R, soste escluse)
📏 Lunghezza7 km circa (A/R)
📈 Dislivello+192
🗺️ Sentiero CAIparte del sentiero CAI 571
🥾 DifficoltàT/E (Turistisco/Escursionistico)
🍲 Piatto ConsigliatoPanino al parcheggio del paso di Valcava (1.340 m) con formaggio e salame locale dagli ambulanti del passo
🐕 Cani ammessiSì, al guinzaglio
🥾 Indice di Fatica2.0/5
🍲 Indice Golosità1,5/5
📸 Panorami per la Foto2,5/5

Nota sul dislivello: se trovate scritto “100 metri” in alcune schede tecniche e “192” qui, non è un errore — sono due dati diversi. Il dislivello netto tra il Passo e la vetta è di 100 m, ma percorrendo l’intero anello dal basso (che sale e scende più volte lungo il tracciato) il dislivello cumulato sale a circa 192 m.

Dove Parcheggiare per il Giro ad Anello a Valcava

Per iniziare il trekking al Monte Linzone ci sono due opzioni di parcheggio, entrambe gratuite:

  • Al Passo di Valcava (1.340 m): proprio sotto le antenne del Centro Trasmittente, punto di riferimento facilmente individuabile da lontano. È la soluzione più comoda, con un ampio spiazzo a bordo strada e accesso diretto al sentiero CAI 571. Parcheggiocomodo e ampio.
  • In un piazzale circa 200 metri più in basso (1.200 m): meno affollato, utile se il primo è pieno nei weekend, ma richiede qualche minuto di cammino in più prima ancora di iniziare il sentiero vero e proprio.

Qualche consiglio pratico:

  • Arrivate presto, soprattutto nei weekend: è una meta molto frequentata, soprattutto da famiglie e appassionati di parapendio.
  • Nei pressi del parcheggio al passo trovate spesso venditori ambulanti di prodotti locali — formaggi, salumi, marmellate — utili anche per il dopo escursione.
  • Se parcheggiate in basso, sappiate che non ci sono cartelli evidenti per l’inizio del sentiero: si prosegue sulla strada sopra il parcheggio, prima asfaltata e poi sterrata.

Il percorso verso il Monte Linzone

Dal parcheggio in basso, non avendo trovato segnalazioni chiare per l’inizio del sentiero, abbiamo proseguito sulla strada sopra il parcheggio, che da asfaltata diventa presto sterrata — perfetta per una camminata tranquilla di riscaldamento.

Mulattiera del sentiero che ci porta al monte linzone

Dopo circa 300 metri, in prossimità di un tornante, lasciamo la strada principale e imbocchiamo il sentiero che porta al percorso inferiore, quello che gira intorno alla montagna.

Inizia la salita nel nostro anello Monte Linzone

Il tracciato prosegue pianeggiante per un’altra ventina di minuti, tra pace e paesaggio aperto — il tratto più rilassante di tutto il giro.

Camminando in costa nei pressi del Monte Linzone

Poi, come è giusto che sia quando si va in montagna, un po’ di fatica bisogna farsela: la strada comincia a salire. Passiamo accanto a un piccolo santuario e da qui vediamo per la prima volta, sulla sinistra, il Monte Linzone con la sua croce di vetta.

Cartello con indicazione del percorso

Passiamo quindi di fianco a un santuario e notiamo il Monte Linzone e la sua croce alla nostra sinistra.

inzia lo sterrato

Poco dopo raggiungiamo il punto più estremo dell’anello, dove il panorama si apre a 360 gradi: a sinistra la Valle Imagna, a destra, nelle giornate più limpide, lo sguardo arriva fino a Milano. È qui che inizia la parte più impegnativa della gita, il tratto in salita che porta fino alla croce sulla sommità del Monte Linzone (1.392 m).

punto estremo del nostro giro ad anello

A questo momento inizia la sezione più impegnativa del nostro percorso, poiché comincia la salita che ci porterà fino alla croce situata sulla sommità del Monte Linzone.

Monte linzone in lontanza

Ecco un grafico del percorso che abbiamo fatto.

Percroso del nostro giro ad anello

Il giro, fatto da noi ad agosto, si è rivelato perfetto per sfuggire al caldo della pianura, ma è un itinerario adatto anche all’inverno: non presenta difficoltà tecniche, e diversi tratti esposti al sole lo rendono piacevole anche nelle giornate fredde (attenzione solo a eventuale ghiaccio nei tratti in ombra).

Per chi cerca qualcosa di più impegnativo: dal versante bergamasco, partendo da Roncola San Bernardo in Valle Imagna, si può salire al Linzone affrontando un dislivello ben più consistente, circa 530 metri, con un sentiero più lungo e con pendenza sostenuta nel tratto centrale. Noi questa volta abbiamo scelto la via facile da Valcava, ma è un’alternativa da tenere a mente se cercate una sfida maggiore sulla stessa montagna — magari sarà lo spunto per un prossimo articolo dedicato.

Dove mangiare al Passo di Valcava

Il giro ad anello ci ha messo appetito, così ci dirigiamo verso il passo, dove troviamo due ambulanti. Il primo propone un piatto di polenta fumante con salsiccia, il secondo una selezione di salumi e formaggi tipici della zona. Alla fine optiamo per due panini dal secondo: uno con formaggio locale, l’altro con salame — entrambi ottimi, genuini, e la cornice perfetta per chiudere una camminata così breve.
In alternativa, poco sotto il passo trovate ilristorante Il Castagno, che oltre a un menù tipico bergamasco propone anche pizza e carne alla brace, per chi preferisce sedersi a tavola.

Il nostro giudizio

Un giro perfetto per chi ha poco tempo o poca voglia di grande fatica, ma non vuole rinunciare a un bel panorama: difficoltà quasi nulla, paesaggio che ripaga comunque lo sforzo minimo richiesto, e la scoperta — non scontata — degli ambulanti al passo, che rendono la sosta finale quasi più memorabile della salita stessa.

Consigli pratici per il trekking

  • Partirepresto al mattinoper godersi la frescura e la luce migliore per le foto.
  • Indossarescarpe da trekking leggeree portare acqua, anche se il percorso è breve.
  • Portarecappello e crema solareper i tratti esposti al sole.
  • Fotocamera o smartphone pronti: i panorami sullaValcava e Leccosono spettacolari.

Perché fare questo giro ad anello

Il trekking al Monte Linzone da Valcava è perfetto per chi cerca una passeggiata facile tra le province di Bergamo e Lecco, senza rinunciare a panorami che normalmente richiedono salite ben più faticose. La combinazione di frescura estiva, sentieri sterrati, vista sulle Orobie e sosta gastronomica dagli ambulanti del passo lo rende un’escursione ideale per tutti, dalle famiglie a chi ha solo una mezza giornata libera.

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FAQ: 10 domande sul trekking al Monte Linzone

Qual è il percorso più facile per salire al Monte Linzone?

Il sentiero CAI 571 che parte dal Passo di Valcava: circa 2 km, 100 m di dislivello netto, 40-60 minuti di cammino.

Quanto dislivello totale bisogna affrontare?

Dal Passo di Valcava al Linzone il dislivello è inferiore a 100 m; dalla Roncola si sale di circa 530 m.

Serve un buon allenamento?

Il percorso da Valcava è adatto a principianti e famiglie; l’itinerario dalla Roncola richiede gambe un po’ più allenate per la pendenza intermedia.

Quanto tempo occorre per l’escursione completa ad anello?

L’anello Valcava-Linzone-Valcava misura circa 7 km e si copre in 1,5-2 h comprese le soste panoramiche.

Il sentiero è percorribile tutto l’anno?

Sì: terreno prativo, esposizione soleggiata e quota modesta (1.392 m) lo rendono fattibile in ogni stagione; in inverno può servire attenzione a ghiaccio e vento.

Dove parcheggiare per iniziare il trekking?

Opzioni gratuite al Passo di Valcava (sotto le antenne) o in un piazzale 200 m più in basso, entrambi ampi e comodi.

C’è acqua potabile lungo il percorso?

No, non ci sono fontane sul sentiero; rifornirsi prima di partire (fontanella al parcheggio Roncola o bar/ristoro a Valcava).

È adatto ai bambini?

Il tratto Valcava-Linzone è consigliato dai 5-6 anni in su; basta sorvegliare in vetta perché il prato sommitale è esposto sui lati.

Si può portare il cane?

Sì, i cani sono ammessi senza restrizioni; tenere sempre al guinzaglio.

Quali panorami si vedono dalla vetta?

Vista a 360° su Valle Imagna, Prealpi Orobie, Pianura Padana fino a Milano e, nelle giornate terse, Monte Rosa e Appennino.

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