ILaghi di Ponteranica(2.105 m) sono due splendidi specchi d’acqua d’origine glaciale situati nell’Alta Val Brembana, ai piedi dell’omonimo monte e del Monte Triomen. Partendo daiPiani dell’Avaro(Comune di Cusio), l’itinerario risale i pascoli d’alta quota lungo ilsentiero CAI 109, offrendo un’escursione appagante e panoramica.
Con un dislivello di circa 410 metri e una lunghezza di 7,5 km tra andata e ritorno, è una camminata classica dell’estate e dell’autunno brembano, ideale da abbinare a una sosta gastronomica a base di prodotti locali alRistorobie.
Dati tecnici dell’escursione
| Parametro | Dettaglio |
| 📍 Punto di partenza | Piani dell’Avaro/Ristorobie (circa 1.700 m) |
| 🏁 Punto di arrivo | Laghetti di Ponte Ranica (Circa 2.110 m) |
| ⏱️ Tempo di cammino | 1h 30m solo salita (2h 40m A/R, soste escluse) |
| 📏 Lunghezza | 7,5 km circa (A/R) |
| 📈 Dislivello | +410 m |
| 🗺️ Sentiero CAI | Sentiero CAI 109 |
| 🥾 Difficoltà | E (Escursionisto) |
| 🍲 Piatto Consigliato | Tagliere di Formai de Mut dell’Alta Val Brembana e Casoncelli |
| 🐕 Cani ammessi | Sì (al guinzaglio per la presenza di mucche al pascolo) |
| 🥾 Indice di Fatica | 2.5/5 (Salendo lungo il sentiero non molla mai) |
| 🍲 Indice Golosità | 4/5 (Ristorobie è una garanzia) |
| 📸 Panorami per la Foto | 4/5 (Ai laghetti escono sempre foto spettacolari) |
Come arrivare ai Piani dell’Avaro e ticket strada
Per raggiungere il punto di partenza occorre risalire la Val Brembana fino ad Olmo al Brembo, per poi svoltare versoCusioe seguire le indicazioni per iPiani dell’Avaro.
⚠️Pedaggio strada agro-silvo-pastorale:La salita da Cusio ai Piani dell’Avaro avviene su strada asfaltata soggetta a pedaggio (2€ al giorno). La macchinetta automatica si trova lungo la salita prima di arrivare all’altopiano. Assicurati di avere monete o carta per ritirare il ticket da esporre sul cruscotto.
Arrivati al termine della strada, si parcheggia negli ampi spazi a pagamento situati sull’altopiano a quota 1.700 metri.
Descrizione del trekking: sentiero facile e adatto a tutti
Lasciata l’auto nel parcheggio dei Piani dell’Avaro, si imbocca la pista sterrata che attraversa i pascoli alle spalle delle strutture ricettive.
Il sentiero CAI 109
Seguendo le indicazioni per ilsentiero CAI 109, il percorso inizia a prendere quota con pendenza costante risalendo i pendii erbosi a ovest del Monte Triomen. La traccia è sempre ben evidente e segnata dai classici bolli bianchi e rossi.
Superato il primo tratto di salita, il sentiero incrocia il bivio per il Sentiero CAI 109A (che sale verso ilRifugio Benignie il Passo di Salmurano). Mantenendo la destra sul CAI 109, si continua a risalire la conca erbosa finché la pendenza si attenua leggermente.

L’arrivo alla conca dei laghi
Nell’ultimo tratto il sentiero supera una breve roccetta e si affaccia sul valico che apre la vista sulla conca glaciale. In pochi minuti si raggiungono i due specchi d’acqua: ilLago Inferioree, poco più in alto, ilLago Superiore di Ponteranica(2.105 m), adagiati sotto le pareti rocciose del Monte Ponteranica e del Monte Triomen.
Il rientro avviene lungo il medesimo itinerario dell’andata. In alternativa, per chi ha passo fermo ed esperienza, è possibile rientrare compiendo un piccolo anello attorno al Triomen riallacciandosi ai pascoli dell’Avaro.

Per il rientro vi consiglio di percorrere i pascoli, in modo da completare ungiro ad anello. È un sentiero leggermente più lungo rispetto al precedente, ma con una discesa più dolce che vi permette di non affaticarvi troppo e di arrivare pronti al pranzo.
I Laghetti: un’oasi naturale a due passi dal paese
Arrivati ai laghetti, si resta colpiti dallatranquillità del paesaggio. L’acqua, dalle sfumature verdi e azzurre, riflette i contorni delle montagne circostanti. Intorno si trovanopanchine e aree di sostache permettono di godersi il panorama.
La zona è particolarmente frequentata in primavera e in estate, quando i colori della natura sono più vivaci. Anche in inverno i laghetti hanno un fascino particolare, con le rive a volte ghiacciate e il silenzio tipico della stagione fredda.
Per gli amanti della fotografia naturalistica, i laghetti sono unospot ideale: riflessi sull’acqua e giochi di luce offrono numerose opportunità per scatti unici.
Dove mangiare: Pranzo tipico al Ristorobie
Di rientro ai Piani dell’Avaro, la sosta d’obbligo è alRistorobie, struttura situata proprio all’inizio dei pascoli.
La cucina è fortemente legata ai prodotti dell’Alta Val Brembana:
- Formaggi d’alpeggio:In primis ilFormai de Mut dell’Alta Val Brembana DOPe le formagelle locali servite nei taglieri con salumi artigianali.
- Primi piatti:Casoncelli alla bergamasca tirati a mano e pizzoccheri.
- Polenta Taragna:Preparata secondo tradizione con farina di grano saraceno e formaggio locale, accompagnata da brasati o funghi porcini.
Nota:Nel fine settimana la prenotazione è quasi indispensabile data la forte affluenza sull’altopiano.
Consigli pratici e stagionalità
- Periodo consigliato:Da inizio giugno a fine ottobre. In tarda primavera i laghi sono alimentati dal disgelo e raggiungono la massima portata d’acqua.
- Acqua e rifornimento:Non sono presenti fontanelle lungo il sentiero 109. È necessario riempire le borracce ai Piani dell’Avaro prima di partire.
- Attrezzatura:Trattandosi di un sentiero di montagna che supera i 2.000 metri, sono indispensabiliscarponcini da trekkingcon suola scolpita, giacca antivento e bastoncini telescopici per la discesa.
Curiosità storica: perché si chiamano “Laghi di Ponteranica”?
A prima vista può sembrare una stranezza geografica: il comune diPonteranicasi trova alle porte di Bergamo, a decine di chilometri di distanza dall’Alta Val Brembana. Per quale motivo, allora, questi laghi e la cima che li sovrasta portano questo nome?
La spiegazione affonda le radici nella storia degli alpeggi bergamaschi. NelXVI secolo, la comunità del Comune di Ponteranica acquistò i diritti di pascolo e le proprietà fondiarie di questa conca ad alta quota per garantire l’alpeggio estivo (monticazione) alle proprie mandrie di bovini.
Da quell’antico possesso terriero, la montagna prese il nome diMonte Ponteranicae, di conseguenza, anche i due specchi d’acqua glaciali incastonati ai suoi piedi mantennero per i secoli a venire il nome del paese dell’hinterland cittadino.
5 Motivi per andare ai Laghetti di Ponteranica
Vi do 5 validi motivi per andare a fare una passeggiata ai laghetti di Ponteranica:
- Facilità del percorso: adatto a chiunque, senza preparazione tecnica.
- Vicino a Bergamo: perfetto per una gita fuori porta di mezza giornata.
- Adatto a tutte le stagioni: ogni periodo regala emozioni diverse.
- Possibilità di abbinare il pranzo tipico: la presenza del Ristorobie aggiunge valore all’esperienza.
- Valore educativo e naturalistico: ottimo anche per attività didattiche con scuole e famiglie.
Alcune domande sul trekking ai Laghetti di Ponteranica
Quanto dura la passeggiata ai Laghetti di Ponteranica?
Il percorso completo dura circa 3 ore, soste escluse.
Il sentiero è adatto a bambini e anziani?
No, il sentiero seppur facile non è adatto a tutti siamo comunque in un ambiente di montagna.
Si può fare la passeggiata con il passeggino?
No, se volete solo un pò di refrigerio potete farvi un giro sui piani dell’Avaro.
I cani possono salire lungo il percorso fino ai laghetti?
Certamente, purché al guinzaglio.
Serve prenotare al Ristorobie?
È fortemente consigliato, soprattutto nei weekend e durante i ponti festivi.
Qual è il periodo migliore per visitare i laghetti?
La primavera e l’autunno offrono i panorami più suggestivi, ma il trekking è piacevole tutto l’anno.
Quanto costa pranzare al Ristorobie?
In media il menù varia dai 25 ai 35 euro a persona, in base alle portate scelte.
Dove si parcheggia per andare ai laghi di Ponte Ranica?
Si parcheggia ai Piani dell’Avaro, nel territorio comunale di Cusio (BG). Ricorda di pagare il pedaggio di 2€ alla colonnetta lungo la strada di salita prima di parcheggiare negli stalli in quota.
Il trekking aiLaghetti di Ponte Ranicaè la scelta perfetta per chi cerca un’escursione breve ma appagante, capace di unire la bellezza del paesaggio alla convivialità di un pranzo tipico. Una giornata che permette distaccare la spina, respirare aria buona e assaporare i sapori autentici dellaVal Seriana.
Che tu sia un appassionato di montagna, una famiglia alla ricerca di un’attività semplice o semplicemente qualcuno che vuole concedersi una gita diversa dal solito, i laghetti e il Ristorobie sapranno regalarti unaesperienza completa, memorabile e genuina.
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