I laghetti di Ponte Ranica salendo dai piani dell'avaro

Trekking Laghetti di Ponteranica dai Piani dell’Avaro: itinerario facile e panoramico nelle Orobie

I laghetti di Ponte Ranica, incastonati nel cuore della Val Seriana a poca distanza da Bergamo, rappresentano una meta perfetta per una giornata all’insegna della natura e del buon cibo. Si tratta di un’escursione facile e accessibile a tutti, ideale per famiglie, coppie e gruppi di amici che desiderano immergersi in un paesaggio tranquillo senza affrontare dislivelli impegnativi. Il percorso si abbina perfettamente a una sosta gastronomica al Ristorobie, un agriturismo che ha fatto della cucina tipica e dei sapori genuini il suo punto di forza.

In questo articolo scopriremo tutto quello che c’è da sapere: il sentiero, le caratteristiche naturali dei laghetti, consigli pratici, curiosità storiche e ovviamente il racconto del pranzo in agriturismo.


Dove si trovano i Laghetti di Ponte Ranica

Il nostro punto di partenza sono i Piani dell’avaro nel comune di Cusio della provincia di Bergamo situato a pochi chilometri dal capoluogo. La zona è facilmente raggiungibile in auto in circa 1h e 20 minuti di macchina da Bergamo si arriva al punto di partenza. Il parcheggio si trova nei pressi del centro del monte Avaro, da cui parte la passeggiata che conduce verso i laghetti.

Il contesto è quello tipico della media Val Seriana, con un paesaggio caratterizzato da prati verdi, zone boscose e corsi d’acqua. I laghetti non sono naturali ma fanno parte di un progetto ambientale di recupero e valorizzazione delle aree fluviali. Oggi sono una meta molto amata dagli escursionisti della zona grazie al connubio tra natura, tranquillità e semplicità del percorso.


Descrizione del trekking: sentiero facile e adatto a tutti

Dal parcheggio dei Piani dell’Avaro (~1 700 m), si imbocca la pista sterrata che si addentra tra i pascoli alpini e le baite locali. Dopo circa 10-15 minuti si raggiunge un bivio chiaramente segnalato: il sentiero CAI 109 prosegue a destra verso i Laghetti di Ponteranica, mentre il 109A conduce invece al Rifugio Benigni. Inizio una salita ben pronunciata lungo il fianco del Monte Triomen, con pendenza costante. Dopo circa un’ora si arriva a un ampio pianoro da cui si gode di un panorama aperto sulle valli sottostanti.

Pianoro verso i laghetti di Ponte Ranica

Il percorso si addolcisce quindi in un falsopiano panoramico che conduce alla conca dei laghetti, incastonata a quota 2.115 m, fornendo scorci alpini incontaminati e un arrivo gratificante dopo circa 1h30 di cammino.

Laghetti di Ponte Ranica - Foto dalla riva

Per il rientro vi consiglio di percorrere i pascoli, in modo da completare un giro ad anello. È un sentiero leggermente più lungo rispetto al precedente, ma con una discesa più dolce che vi permette di non affaticarvi troppo e di arrivare pronti al pranzo.

Dati tecnici dell’escursione

  • Punto di Partenza: Cusio Piani dell’avaro 1.700 m s.l.m.
  • Punto di Arrivo: Laghetti di Ponte Ranica 2.115 m s.l.m.
  • Durata: circa 3h 00m (andata e ritorno con calma).
  • Difficoltà: turistica (T).
  • Dislivello: circa 500 metri.
  • Accessibilità: adatto anche a bambini piccoli, passeggini sportivi e cani al guinzaglio.

I Laghetti: un’oasi naturale a due passi dal paese

Arrivati ai laghetti, si resta colpiti dalla tranquillità del paesaggio. L’acqua, dalle sfumature verdi e azzurre, riflette i contorni delle montagne circostanti. Intorno si trovano panchine e aree di sosta che permettono di godersi il panorama.

La zona è particolarmente frequentata in primavera e in estate, quando i colori della natura sono più vivaci. Anche in inverno i laghetti hanno un fascino particolare, con le rive a volte ghiacciate e il silenzio tipico della stagione fredda.

Per gli amanti della fotografia naturalistica, i laghetti sono uno spot ideale: riflessi sull’acqua e giochi di luce offrono numerose opportunità per scatti unici.


Pranzo al Ristorobie: un’esperienza gastronomica autentica

Dopo la camminata non c’è niente di meglio che fermarsi a tavola. Ai piani dell’avaro si trova il Ristorobie, un agriturismo che ha conquistato negli anni una reputazione eccellente per la sua cucina autentica.

Cosa si mangia al Ristorobie

Il menù varia in base alla stagionalità, ma alcuni piatti tipici sono sempre presenti:

  • Casoncelli alla bergamasca, conditi con burro, salvia e pancetta croccante.
  • Polenta taragna servita con funghi, formaggi locali o carni in umido.
  • Formaggi delle valli bergamasche, spesso accompagnati da confetture fatte in casa.
  • Dolci rustici come torte di mele, crostate e strudel.

L’atmosfera è accogliente, con sale arredate in stile rustico e un servizio cordiale. Molti escursionisti considerano la sosta al Ristorobie una tappa obbligata dopo il trekking.


Consigli pratici per l’escursione

  • Periodo migliore: da marzo a novembre. In estate è piacevole perché si arriva a 2.000 m e l’aria fresca vicino all’acqua aiuta molto.
  • Attrezzatura: scarpe comode da trekking leggero o da camminata; borraccia per l’acqua; cappellino e crema solare in estate.
  • Famiglie con bambini: il sentiero è perfetto per i più piccoli. È consigliato un passeggino da trekking per i tratti sterrati.
  • Animali: i cani possono accompagnare senza problemi, purché tenuti al guinzaglio.

Curiosità e approfondimenti storici

La zona dei laghetti di Ponte Ranica ha una lunga storia legata all’acqua e all’agricoltura. In passato questi terreni erano sfruttati per attività agricole, mentre il fiume Serio forniva energia ai mulini locali. Con il tempo, molte aree sono state riqualificate in chiave ambientale, dando vita a progetti come i laghetti, oggi valorizzati come risorsa turistica e didattica.

Un’informazione storica supportata da fonti riguarda il nome stesso dei laghetti: si chiamano così in omaggio al Comune di Ponteranica, che nel XVI secolo possedeva qui pascoli estesi e li utilizzava come alpe per le sue mandrie


Esperienza sensoriale: non solo trekking

Il trekking ai laghetti non è solo una camminata: è un’esperienza che coinvolge tutti i sensi.

  • La vista gode dei colori cangianti dell’acqua e dei boschi.
  • L’udito percepisce lo scorrere del torrente e il canto degli uccelli.
  • L’olfatto si arricchisce dei profumi di erba, terra e fiori.
  • Il gusto trova la sua massima espressione al Ristorobie, con piatti che raccontano il territorio.

È proprio questo mix di natura e cucina a rendere l’escursione completa e memorabile.


Perché scegliere i Laghetti di Ponte Ranica

  1. Facilità del percorso: adatto a chiunque, senza preparazione tecnica.
  2. Vicino a Bergamo: perfetto per una gita fuori porta di mezza giornata.
  3. Adatto a tutte le stagioni: ogni periodo regala emozioni diverse.
  4. Possibilità di abbinare il pranzo tipico: la presenza del Ristorobie aggiunge valore all’esperienza.
  5. Valore educativo e naturalistico: ottimo anche per attività didattiche con scuole e famiglie.

Valutazione dell’esperienza

Difficoltà del percorso

Bellezza del Paesaggio e dei laghetti

Pranzo a Ristorobie


FAQ – Domande frequenti sul trekking ai Laghetti di Ponte Ranica

Quanto dura la passeggiata ai Laghetti di Ponte Ranica?
Il percorso completo dura circa 3 ore, soste escluse.

Il sentiero è adatto a bambini e anziani?
Sì, se bene allenati ed abituati a camminare in montagna. Siamo comunque in un ambiente di montagna.

Si può fare la passeggiata con il passeggino?
No, se volete solo un pò di refrigerio potete farvi un giro sui piani dell’Avaro.

I cani possono entrare ai laghetti?
Certamente, purché al guinzaglio.

Serve prenotare al Ristorobie?
È fortemente consigliato, soprattutto nei weekend e durante i ponti festivi.

Qual è il periodo migliore per visitare i laghetti?
La primavera e l’autunno offrono i panorami più suggestivi, ma il trekking è piacevole tutto l’anno.

Quanto costa pranzare al Ristorobie?
In media il menù varia dai 25 ai 35 euro a persona, in base alle portate scelte.


Il trekking ai Laghetti di Ponte Ranica è la scelta perfetta per chi cerca un’escursione breve ma appagante, capace di unire la bellezza del paesaggio alla convivialità di un pranzo tipico. Una giornata che permette di staccare la spina, respirare aria buona e assaporare i sapori autentici della Val Seriana.

Che tu sia un appassionato di montagna, una famiglia alla ricerca di un’attività semplice o semplicemente qualcuno che vuole concedersi una gita diversa dal solito, i laghetti e il Ristorobie sapranno regalarti una esperienza completa, memorabile e genuina.

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