Lago Emet, vicino al Rifugio Bertacchi

Trekking Rifugio Bertacchi da Rifugio Stuetta: percorso fresco, panoramico e adatto a tutti

Perché il Rifugio Bertacchi è il perfetto trekking estivo

Se anche tu, come me, in piena estate cerchi ogni scusa per scappare dalla calura della pianura, questo trekking estivo è quello che fa per te. Parto dal Rifugio Stuetta, sul Lago di Montespluga, e in poche ore di camminata tranquilla arrivo al Rifugio Bertacchi, a 2.175 metri, con il Lago Emet che scintilla poco più in là. Il 18 agosto scorso a Chiavenna il termometro segnava 34 gradi, mentre qui, al Bertacchi, ne contavo appena 15: un salto di temperatura che vale da solo il viaggio

Un trekking con poco dislivello adatto a tutti

Non serve essere super allenati per fare questa gita. Si parla di soli 300 metri di dislivello, e per buona parte del percorso il sentiero è quasi pianeggiante, tra pascoli e ruscelli. È uno di quei trekking con poco dislivello che consiglio spesso a chi porta i bambini sopra i 10 anni o a chi, semplicemente, vuole godersi la montagna senza tornare a casa distrutto.


Dati tecnici del trekking al Rifugio Bertacchi

ParametroDettaglio
PartenzaRifugio Stuetta (Montespluga, 1.870 m)
ArrivoRifugio Bertacchi / Lago Emet (2.175 m)
Dislivello+300 m
Durata1h15 – 1h30
Distanzaca. 4 km A/R
Tipo percorsoSterrata, mulattiera, tratti pianeggianti
DifficoltàFacile / Turistico (T)
Periodo consigliatoAprile – Ottobre

Trekking al fresco: sfuggire al caldo della pianura in Vallespluga

Se l’obiettivo è trovare un trekking al fresco per luglio e agosto, la Vallespluga è un posto perfetto. Qui l’aria di montagna si sente da subito, e più si sale più il caldo resta indietro, tra i pascoli e le baite. È il tipo di escursione che faccio quando ho voglia di staccare dal caldo cittadino senza allontanarmi troppo dalla Lombardia.

Descrizione del percorso

Il trekking parte poco sopra il Rifugio Stuetta, raggiungibile in auto da Madesimo lungo la SS36 dello Spluga. Dopo un breve tratto sterrato, si sale dolcemente su tornanti erbosi ammirando i paesaggi alpini che circondano il Lago di Montespluga, uno dei bacini artificiali più suggestivi delle Alpi lombarde.

Inizio del trekking verso il Rifugio Bertacchi e il lago Emet

Superati i tornanti, si arriva a un bivio: a sinistra si sale verso una cava, mentre a destra il sentiero si fa più stretto e segue a mezzacosta la montagna, con passaggi panoramici e tratti dotati di catene per sicurezza (in realtà il sentiero in quel punto è comunque largo circa 1-1,5 metri, quindi non spaventatevi).

Sentiero verso il Rifugio Bertacchi
Tratto panoramico del trekking in Lombardia verso il Rifugio Bertacchi

L’arrivo al Rifugio Bertacchi ti regalerà una vista meravigliosa sul Lago Emet e le Alpi Retiche: un’oasi estiva ideale per rinfrescarsi, fotografare e godersi un buon piatto tipico.

Rifugio Bertacchi visto dal sentiero

Rifugio Bertacchi: accoglienza in quota

Gestito dalla sezione CAI Vallespluga e ristrutturato nel 2012, il rifugio offre 24 posti letto (più un locale invernale sempre aperto), una cucina tradizionale con circa 60 coperti, doccia con acqua calda, luce e copertura GSM. Questi servizi lo rendono una base perfetta anche per chi vuole spingersi oltre, verso il Passo Emet o traversate più lunghe in Vallespluga.

Al rifugio si mangia bene: noi abbiamo assaggiato i pizzoccheri e la ricotta fresca con il miele, entrambi ottimi. Sulle torte non sappiamo dire, perché quel giorno non le abbiamo provate, ma dal menù sembravano interessanti.


Vantaggi dell’escursione

  • Accesso facile e poca fatica, perfetto anche per chi non è allenato
  • Panorami alpini e atmosfera fresca anche nei giorni più caldi
  • Ottimo per famiglie e camminatori meno esperti
  • Base ideale per proseguire verso il Passo Emet o traversate alpine (Chiavenna, Suretta)

Come arrivare

Percorrendo la SS36 si raggiunge da Madesimo il Rifugio Stuetta. Dopo la diga del Lago Montespluga, si trova il bivio per Stuetta con parcheggio (utile se si arriva più tardi del previsto). In alternativa, si prosegue ancora un po’ fino a un gruppo di baite sulla destra, dove parte il sentiero numero 20 per il Bertacchi: basta seguire il cartello per iniziare la camminata.

Baite dove è possibile parcheggiare per iniziare il trekking al lago Emet e rifugio bertacchi

Cerca il cartello per il sentiero del Bertacchi e parti alla scoperta.


Consigli pratici per un’esperienza al top

  • Scarpe da trekking, giacca antivento (ricordati che sei sempre a 2.175m e se tira vento l’altitudine si sente) e acqua (non ci sono sorgenti non sono presenti) obbligatori.
  • Se parti nelle ore calde dell’estate ricordati che è tutto esposto al sole, quindi portati almeno Borraccia da 1,5lt di acqua e mettiti tanta crema solare.
  • Consulta la gestione per conferma apertura e posti letto.
  • Porta la traccia GPS su app come AllTrails o Komoot.

Qualche foto del trekking al Rifugio Bertacchi

Faq da sapere prima di andare al Rifugio Bertacchi

1. Quanto dura il trekking al Rifugio Bertacchi da Rifugio Stuetta?

Il trekking al Rifugio Bertacchi da Rifugio Stuetta ha una durata complessiva di circa 1,5-2 ore in salita e altrettanto per il ritorno, a seconda del passo e delle soste fotografiche lungo il percorso. Il sentiero è panoramico e accessibile, con tratti facili e zone erbose dove fermarsi a riposare, rendendo questa escursione perfetta anche per chi non è un escursionista esperto.


2. Il percorso è adatto a famiglie con bambini?

Sì, il trekking è considerato facile e adatto a tutti, comprese famiglie con bambini a partire dai 6-7 anni. Alcuni tratti possono essere leggermente ripidi, ma non richiedono attrezzatura tecnica ma comunque attenzione, siamo sempre in alta montagna. È consigliato portare scarpe da trekking comode e acqua a sufficienza, e fare attenzione ai bambini nei punti panoramici.


3. Qual è il periodo migliore per fare questa escursione?

Il periodo ideale per il trekking al Rifugio Bertacchi va dalla primavera inoltrata fino all’inizio dell’autunno (maggio-ottobre), quando il sentiero è libero dalla neve e i panorami sono più spettacolari. L’estate offre temperature fresche grazie all’altitudine, mentre l’autunno regala colori mozzafiato tra i boschi e i pascoli alpini.


4. Dove si parcheggia per iniziare il trekking?

Si parte dal parcheggio del Rifugio Stuetta, che si raggiunge comodamente in auto seguendo la SS36, superando Chiavenna e Madesimo in direzione del Passo dello Spluga. Il parcheggio è gratuito e ha diversi posti disponibili, ma nei weekend d’estate conviene arrivare presto per essere sicuri di trovare spazio.


5. Cosa mangiare al Rifugio Bertacchi?

Al Rifugio Bertacchi potrete gustare piatti tipici della tradizione lombarda e orobica, preparati con ingredienti locali freschi. Tra le proposte più apprezzate ci sono: taglieri di formaggi e salumi, polenta con spezzatino o funghi, Pizzocheri e dolci fatti in casa come la ricotta fresca con il miele. La vista panoramica dal rifugio rende il pranzo un’esperienza completa tra natura e gastronomia.


Articolo e fotografie di Domenico Conti

Mi piace raccontare le gite che faccio in Lombardia e sulle montagne vicine, con indicazioni semplici e utili per chi vuole rifare lo stesso percorso. Le informazioni riportate nascono dall’esperienza diretta: percorso, dislivello, tempi, parcheggi e tutto quello che può servire prima di partire.

E sì, spesso recensisco anche i rifugi dove si mangia bene: perché dopo una camminata, un buon piatto di pizzoccheri o una fetta di torta hanno sempre il loro perché.

Le condizioni in montagna possono cambiare rapidamente: prima di partire consiglio sempre di controllare meteo, stato dei sentieri e apertura dei rifugi.

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