Perché è perfetto per l’estate
Il Rifugio Bertacchi (2.175 m), raggiungibile con un trekking breve e panoramico dal Rifugio Stuetta sul Lago Montespluga, è una meta ideale per chi desidera restare al fresco durante l’estate. Tra pascoli alpini, scenari d’alta quota e il fresco specchio del Lago Emet, questa escursione è un rifugio naturale dal caldo e dalla routine estiva.
Considerate che fatto il 18 agosto 2025 a Chiavenna c’erano 34 gradi, alla partenza del sentiero 20 e al Rifugio Bertacchi 15. Quindi se cercate il fresco questo è il percorso ideale.
Dati tecnici del trekking al Rifugio Bertacchi
| Parametro | Dettaglio |
|---|---|
| Partenza | Rifugio Stuetta (Montespluga, 1.870 m) |
| Arrivo | Rifugio Bertacchi / Lago Emet (2.175 m) |
| Dislivello | +300 m |
| Durata | 1h15 – 1h30 |
| Distanza | ca. 4 km A/R |
| Tipo percorso | Sterrata, mulattiera, tratti pianeggianti |
| Difficoltà | Facile / Turistico (T) |
| Periodo consigliato | Aprile – Ottobre |
Dalla calura al fresco alpino
Il 18 agosto 2025 a Chiavenna c’erano 34°C, ma al Rifugio Bertacchi solo 15°C: il trekking perfetto per sfuggire al caldo estivo.
Descrizione del percorso
Il trekking parte poco sopra il Rifugio Stuetta, raggiungibile in auto da Madesimo lungo la SS36 dello Spluga. Dopo un breve tratto sterrato, si sale dolcemente su tornanti erbosi e possiamo ammirare i paesaggi alpini che ci circondano.

Superati i tornanti, ci troveremo di fronte a un bivio a sinistra si sale a una cava, mentre a destra il sentiero diventa più stretto e segue a mezzacosta la montagna, con passaggi panoramici e tratti dotati di catene per sicurezza ( in realtà comunque il sentiero in quel tratto è largo circa 1-1,5m).


L’arrivo al Rifugio Bertacchi ti regalerà una vista meravigliosa sul Lago Emet e le Alpi Retiche: un’oasi estiva ideale per rinfrescarsi, fotografare e godersi un buon piatto tipico.

Rifugio Bertacchi: accoglienza in quota
Gestito dalla sezione CAI Vallespluga e ristrutturato nel 2012, il rifugio offre:
- 24 posti letto (+ locale invernale)
- Cucina tradizionale (circa 60 coperti)
- Docce, acqua calda, luce e copertura GSM
Questi servizi lo rendono una meta perfetta per famiglie e camminatori estivi
Al rifugio si mangia bene, noi abbiamo mangiato Pizzocheri e preso la ricotta fresca con il miele. Sulle torte non sappiamo dire in quanto non le abbiamo provate.
Vantaggi dell’escursione
- Facile accesso e poca fatica.
- Panorami alpini e atmosfera fresca.
- Ottimo per famiglie e camminatori meno esperti.
- Base ideale per escursioni verso il Passo Emet o traversate alpine (Chiavenna, Suretta)
Come arrivare
Percorrrendo la SS36 raggiungiamo da Madesimo il Rifugio Stuetta. Dopo la diga del Lago Montespluga, troverai il bivio per Stuetta con parcheggio (se siamo arrivati tardi possiamo parcheggiare qui). Diversamente proseguiamo ancora un pò finchè non troviamo un gruppo di baite sulla nostra destra.

Cerca il cartello per il sentiero del Bertacchi e parti alla scoperta.
Consigli pratici per un’esperienza al top
- Scarpe da trekking, giacca antivento (ricordati che sei sempre a 2.175m e se tira vento l’altitudine si sente) e acqua (non ci sono sorgenti non sono presenti) obbligatori.
- Se parti nelle ore calde dell’estate ricordati che è tutto esposto al sole, quindi portati almeno Borraccia da 1,5lt di acqua e mettiti tanta crema solare.
- Consulta la gestione per conferma apertura e posti letto.
- Porta la traccia GPS su app come AllTrails o Komoot.
Qualche foto del trekking al Rifugio Bertacchi

























Faq da sapere prima di andare al Rifugio Bertacchi
1. Quanto dura il trekking al Rifugio Bertacchi da Rifugio Stuetta?
Il trekking al Rifugio Bertacchi da Rifugio Stuetta ha una durata complessiva di circa 1,5-2 ore in salita e altrettanto per il ritorno, a seconda del passo e delle soste fotografiche lungo il percorso. Il sentiero è panoramico e accessibile, con tratti facili e zone erbose dove fermarsi a riposare, rendendo questa escursione perfetta anche per chi non è un escursionista esperto.
2. Il percorso è adatto a famiglie con bambini?
Sì, il trekking è considerato facile e adatto a tutti, comprese famiglie con bambini a partire dai 6-7 anni. Alcuni tratti possono essere leggermente ripidi, ma non richiedono attrezzatura tecnica ma comunque attenzione, siamo sempre in alta montagna. È consigliato portare scarpe da trekking comode e acqua a sufficienza, e fare attenzione ai bambini nei punti panoramici.
3. Qual è il periodo migliore per fare questa escursione?
Il periodo ideale per il trekking al Rifugio Bertacchi va dalla primavera inoltrata fino all’inizio dell’autunno (maggio-ottobre), quando il sentiero è libero dalla neve e i panorami sono più spettacolari. L’estate offre temperature fresche grazie all’altitudine, mentre l’autunno regala colori mozzafiato tra i boschi e i pascoli alpini.
4. Dove si parcheggia per iniziare il trekking?
Il punto di partenza è il parcheggio di Rifugio Stuetta, facilmente raggiungibile in auto da Lecco o da Barzio. Il parcheggio è gratuito e abbastanza ampio, ideale per lasciare la macchina prima di iniziare la camminata. Arrivare presto la mattina è consigliato nei weekend più affollati per trovare posto e iniziare il trekking senza fretta.
5. Cosa mangiare al Rifugio Bertacchi?
Al Rifugio Bertacchi potrete gustare piatti tipici della tradizione lombarda e orobica, preparati con ingredienti locali freschi. Tra le proposte più apprezzate ci sono: taglieri di formaggi e salumi, polenta con spezzatino o funghi, Pizzocheri e dolci fatti in casa come la ricotta fresca con il miele. La vista panoramica dal rifugio rende il pranzo un’esperienza completa tra natura e gastronomia.

