La provincia di Lecco è uno di quei territori in cui basta allontanarsi di pochi chilometri dalla città per ritrovarsi completamente immersi nella natura. Da una parte il Lago di Como, dall'altra le montagne e le Prealpi, nel mezzo sentieri, mulattiere, piccoli borghi e panorami che cambiano completamente nel giro di una passeggiata.
Ed è proprio questa varietà a rendere il lecchese una destinazione interessante anche per chi non è un grande escursionista.
Non serve necessariamente affrontare lunghe salite o raggiungere una vetta per trascorrere qualche ora all'aria aperta. Ci sono infatti numerose escursioni facili in provincia di Lecco che permettono di camminare tra boschi e panorami senza dover affrontare percorsi particolarmente tecnici.
Naturalmente, quando parliamo di escursioni facili, è sempre necessario fare una piccola precisazione. Facile non significa completamente pianeggiante e nemmeno privo di fatica. Siamo pur sempre in un territorio montano e anche un sentiero breve può presentare tratti ripidi, fondo sconnesso o diventare più impegnativo dopo la pioggia.
Per questo ho raccolto in questa guida sette itinerari che, con le dovute differenze, possono essere affrontati anche da chi è alle prime esperienze, da famiglie con bambini abituati a camminare o semplicemente da chi vuole organizzare una giornata diversa senza trasformarla in una spedizione in alta montagna.
Ci sono passeggiate con vista sul Lago di Como, percorsi che portano a luoghi ricchi di storia e spiritualità, sentieri perfetti per un picnic e zone dove si può semplicemente camminare senza avere l'ossessione di raggiungere una cima.
L'idea è semplice: scegliere il percorso giusto in base al tempo che hai a disposizione, al tuo allenamento e al tipo di giornata che vuoi vivere
Qual è l’escursione più facile in provincia di Lecco?
Se vuoi una risposta immediata, tra le proposte di questa guida scegliereii Piani d’Ernaper una giornata in famiglia eSan Tomaso da Valmadreraper una vera passeggiata con un po’ di salita.
IlSentiero del Viandante tra Abbadia Lariana e Liernaè invece una delle scelte migliori se vuoi unire camminata e panorama sul Lago di Como. Il grande vantaggio è la possibilità di organizzare il ritorno in treno, visto che entrambi i paesi sono serviti dalla linea ferroviaria.
Se invece cerchi qualcosa di più culturale,San Pietro al Monte sopra Civatepermette di combinare una breve escursione con la visita a uno dei complessi storici più importanti del territorio lecchese.
1. Sentiero del Viandante da Abbadia Lariana a Lierna
Il primo itinerario che consiglio a chi cerca unapasseggiata panoramica sul Lago di Comoè il tratto del Sentiero del Viandante che collega Abbadia Lariana a Lierna.
Il percorso si sviluppa a mezza costa sulla sponda orientale del Lario e permette di camminare lontano dal traffico, alternando boschi, piccoli nuclei abitati, antiche mulattiere e punti panoramici.
Dati indicativi:
- Partenza: Abbadia Lariana
- Arrivo: Lierna
- Durata: circa 3-3,5 ore
- Dislivello: circa 200-250 metri complessivi
- Difficoltà: facile per escursionisti abituati a camminare
- Panorama: Lago di Como e Grigne
- Periodo consigliato: primavera e autunno
Se dovessi consigliare un itinerario a chi vuole scoprire il lato più panoramico della provincia di Lecco, il Sentiero del Viandante sarebbe sicuramente tra le prime scelte.
Questo antico percorso attraversa la sponda orientale del Lago di Como e collega diversi paesi lecchesi, regalando continuamente scorci sul lago e sulle montagne che lo circondano. Naturalmente il Sentiero del Viandante è molto più lungo di una semplice passeggiata, ma alcuni tratti possono essere affrontati tranquillamente come escursioni giornaliere.
È una soluzione particolarmente comoda per chi vuole fare trekking senza preoccuparsi di ritrovare l’auto.
Quello tra Abbadia Lariana e Lierna è una buona soluzione per chi vuole iniziare.
Il percorso alterna sentieri, mulattiere e passaggi attraverso piccoli nuclei abitati. Non è una camminata completamente pianeggiante, ma il dislivello resta contenuto e la varietà del paesaggio rende il tempo di percorrenza molto più piacevole.
La cosa bella di questo itinerario è che non devi necessariamente tornare indietro lungo lo stesso sentiero. Una volta arrivato a Lierna puoi organizzare il rientro utilizzando il treno, trasformando così la giornata in un vero percorso lineare.
È un'escursione che consiglio soprattutto in primavera e in autunno, quando le temperature sono più piacevoli. In estate è comunque possibile affrontarla, ma è meglio partire presto al mattino e portare con sé una quantità d'acqua sufficiente.
Il Sentiero del Viandante è adatto anche a chi non cerca necessariamente la montagna più selvaggia. Qui la natura si mescola continuamente con la storia e con i paesi affacciati sul lago, ed è proprio questo a renderlo uno dei percorsi più interessanti della zona.
2.San Tomasoda Valmadrera
Se vuoi una destinazione vicina a Lecco, con un buon rapporto tra tempo di cammino e panorama,San Tomaso è una delle mie preferite.
Dati indicativi:
- Partenza: Valmadrera, località Belvedere
- Arrivo: San Tomaso
- Durata: circa 40-60 minuti per la salita, in base al passo
- Dislivello: circa 200 metri
- Difficoltà: facile
- Panorama: Lago di Lecco e montagne
- Ideale per: principianti e famiglie abituate a camminare
La piana si trova sopra Valmadrera e può essere raggiunta attraverso diversi percorsi. La variante più diretta è anche quella più adatta a chi vuole contenere i tempi e il dislivello.
LLa piana si trova sopra Valmadrera e può essere raggiunta attraverso diversi percorsi. La variante più diretta è anche quella più adatta a chi vuole contenere i tempi e il dislivello.
Una volta arrivati, il panorama cambia completamente. Davanti agli occhi si apre la vista verso il Lago di Lecco e le montagne circostanti, mentre la piana offre uno spazio perfetto per fermarsi e recuperare le energie.
Se hai più tempo, puoi anche scegliere un percorso più ampio che attraversa la zona della Sambrosera e trasforma la semplice salita a San Tomaso in un giro più completo.
Questa è una delle cose che apprezzo maggiormente della zona: puoi adattare l'escursione al tempo che hai a disposizione.
Hai solo un paio d'ore? Sali direttamente a San Tomaso.
Vuoi camminare di più? Puoi organizzare un itinerario più lungo.
In entrambi i casi è una meta che riesce a regalare una bella sensazione di montagna pur rimanendo vicina alla città.
3. Piani d’Erna: passeggiate in montagna senza una lunga salita
IPiani d’Ernasono una delle soluzioni più interessanti per chi vuole vivere la montagna senza affrontare subito una lunga salita a piedi.
Dati indicativi:
- Partenza: Versasio, Lecco
- Accesso: funivia
- Difficoltà: da facile a più impegnativa a seconda del sentiero
- Ideale per: famiglie e chi vuole camminare senza partire dal fondovalle
- Panorama: Lecco, lago e Prealpi
I Piani d'Erna sono una delle destinazioni più comode per chi parte da Lecco e vuole trascorrere una giornata in montagna senza iniziare la camminata direttamente dal fondovalle.
La funivia permette infatti di raggiungere rapidamente la zona, da cui partono diversi sentieri con caratteristiche differenti.
Ed è proprio qui che bisogna fare una distinzione importante. I Piani d'Erna possono essere perfetti per una giornata facile, ma dalla stessa zona partono anche escursioni decisamente più impegnative. Non bisogna quindi pensare che qualsiasi percorso in direzione del Resegone sia adatto ai principianti.
Se l'obiettivo è una passeggiata tranquilla, puoi semplicemente raggiungere i Piani d'Erna, camminare lungo i percorsi più accessibili della zona, fermarti per un picnic o trascorrere qualche ora godendoti il panorama.
È una soluzione particolarmente interessante per chi ha bambini piccoli o per chi vuole avvicinarsi alla montagna senza affrontare subito grandi dislivelli.
La possibilità di utilizzare la funivia cambia completamente il tipo di esperienza. In pochi minuti si passa dalla città a un ambiente montano e, una volta arrivati, si può decidere quanto camminare. In questo caso la parola chiave è proprio libertà. Non sei obbligato a completare un itinerario preciso e puoi organizzare la giornata in base al tempo, al meteo e alle energie che hai a disposizione.
Dai Piani d’Erna partono infatti anche itinerari verso ilRifugio Azzonie la vetta del Resegone, ma questi non devono essere considerati semplici passeggiate familiari.
Per una giornata tranquilla, quindi, il consiglio è di utilizzare i Piani d’Erna comepunto di partenza per una passeggiata, senza necessariamente puntare alla vetta.
4.San Pietro al Monteda Civate
Un’altra escursione da inserire tra le migliori passeggiate facili in provincia di Lecco è quella che conduce aSan Pietro al Monte, sopra Civate.
Dati indicativi:
- Partenza: Civate
- Destinazione: San Pietro al Monte
- Durata: circa 1-1,5 ore in salita
- Dislivello: circa 300 metri
- Difficoltà: facile/escursionistica
- Punto forte: complesso storico e panorama
- Ideale per: chi ama unire trekking e cultura
San Pietro al Monte non è soltanto una destinazione panoramica. Il sentiero porta infatti a un luogo in cui natura, storia e spiritualità si incontrano.
Partendo da Civate, il percorso sale attraverso il bosco seguendo una mulattiera che conduce al complesso di San Pietro al Monte.
La salita richiede un minimo di abitudine a camminare. Non la definirei una semplice passeggiata pianeggiante, perché il dislivello è presente e in alcuni punti il sentiero può diventare più impegnativo, soprattutto con il terreno bagnato. Tuttavia, la durata contenuta permette di affrontarla con calma anche se non sei un escursionista esperto.
Una volta arrivati, è difficile non fermarsi.
L'abbazia e il contesto in cui è inserita rendono questo luogo completamente diverso da molte altre mete della provincia. Qui non si arriva soltanto per fare una foto e ripartire. Vale la pena rallentare, esplorare la zona e godersi il silenzio.
È un itinerario che consiglio soprattutto a chi ama unire il trekking alla scoperta della storia locale.
Con bambini abituati a camminare può essere una bella esperienza, mentre per i più piccoli è meglio valutare attentamente il percorso e le condizioni del terreno.
In primavera e in autunno il bosco rende l'escursione particolarmente piacevole. Dopo piogge abbondanti, invece, è bene fare più attenzione perché alcuni tratti possono diventare scivolosi.
5.Castello dell’Innominato: una passeggiata tra storia e panorami
Se vuoi un’escursione breve e con una componente storica, puoi dirigerti verso ilCastello dell’Innominato, legato nell’immaginario collettivo ai Promessi Sposi.
Dati indicativi:
- Zona: Vercurago
- Durata: breve, variabile in base al punto di partenza
- Difficoltà: facile
- Punto forte: storia e panorama
- Ideale per: una passeggiata di poche ore
Ci sono escursioni in cui la meta finale è una vetta e altre in cui il percorso porta direttamente dentro una storia.
La passeggiata verso il Castello dell'Innominato appartiene alla seconda categoria.
La salita può farsi sentire in alcuni punti, quindi non la considererei una passeggiata completamente priva di dislivello. Proprio per questo è importante affrontarla con il giusto ritmo, senza avere fretta di arrivare.
Il vantaggio è che la durata contenuta permette di organizzare facilmente l'escursione anche in una mezza giornata. Può essere inoltre un'ottima idea per chi vuole coinvolgere bambini e ragazzi, raccontando lungo il percorso qualcosa della storia e della letteratura legata al luogo.
Il luogo è legato all'immaginario dei Promessi Sposi e permette di unire una breve camminata alla scoperta di uno dei riferimenti letterari più conosciuti del territorio lecchese. È una buona scelta quando non hai a disposizione un'intera giornata e vuoi comunque uscire di casa, camminare e raggiungere un punto panoramico con qualcosa da raccontare.
È una meta adatta anche a chi non vuole dedicare un’intera giornata alla montagna. Puoi organizzare la visita con calma e abbinarla ad altri luoghi del territorio.
6. Una passeggiata al Monte Barro, scegliendo il sentiero giusto
IlMonte Barromerita di essere inserito in questa guida, ma con una precisazione fondamentale: non tutti gli itinerari che portano alla vetta possono essere definiti facili.
Dati Indicativi
- Tempo di percorrenza: 1h – 2h (variabile in base all’anello scelto)
- Dislivello: +150m circa
- Fondo: Sentiero sterrato
Il Monte Barro presenta infatti una rete articolata di sentieri e alcune varianti sono decisamente più impegnative. Alcuni itinerari arrivano a oltre 600 metri di dislivello e presentano tratti ripidi o rocciosi.
All'interno del Parco ci sono diversi sentieri e alcune varianti possono essere più impegnative di quanto si possa immaginare leggendo semplicemente il nome della destinazione.
Per questo, se cerchi una passeggiata facile, il consiglio è di non puntare automaticamente alla vetta scegliendo il primo percorso che trovi online. Meglio organizzare una camminata più breve, concentrandosi sulle zone panoramiche e sui sentieri meno impegnativi. Il bello del Monte Barro è proprio la sua posizione. In pochi minuti di auto dalla città puoi ritrovarti in un ambiente completamente diverso, con una vista che spazia verso i laghi della Brianza, Lecco e le montagne circostanti.
È anche una meta interessante per chi vuole alternare la camminata alla scoperta del territorio. Il Parco conserva infatti testimonianze storiche e archeologiche che rendono la giornata qualcosa di più di una semplice escursione.
Se sei alle prime armi, scegli il percorso in base alla distanza e al dislivello effettivi, evitando di considerare automaticamente tutte le salite del Monte Barro come “facili”. Con la variante giusta, però, questa zona può diventare un'ottima scelta per trascorrere qualche ora all'aria aperta senza allontanarsi troppo da Lecco.
7. Sentieri e passeggiate ai Piani dei Resinelli
Chi cercaescursioni facili vicino a Leccodovrebbe considerare anche i Piani dei Resinelli.
Dati indicativi:
- Partenza: Piani dei Resinelli
- Difficoltà: facile scegliendo i percorsi brevi
- Durata: circa 1-2 ore
- Ideale per: famiglie e principianti
- Punto forte: panorami sulla Grignetta e sulle montagne lecchesi
I Piani dei Resinelli sono probabilmente una delle zone più semplici da consigliare a chi vuole respirare aria di montagna senza affrontare immediatamente una lunga salita.
Una volta raggiunta la località in auto, puoi scegliere tra diverse possibilità. Per una passeggiata tranquilla, il Parco Valentino e la zona della passerella panoramica sono tra le soluzioni più interessanti.
Qui non bisogna necessariamente avere come obiettivo una vetta. Si può semplicemente camminare, fermarsi a osservare la Grignetta e godersi il panorama.
È proprio questo il vantaggio dei Resinelli: permettono di adattare la giornata alle proprie esigenze. Se hai poco tempo puoi organizzare una passeggiata breve, mentre se vuoi camminare di più puoi esplorare altri sentieri della zona.
Naturalmente bisogna distinguere queste passeggiate dalle escursioni vere e proprie sulla Grigna. Raggiungere una vetta è tutt'altra cosa e richiede preparazione, attrezzatura e una valutazione attenta delle condizioni.
Per una giornata facile, invece, puoi limitarti ai percorsi più semplici della zona e goderti uno dei panorami più belli del lecchese senza trasformare la camminata in un trekking impegnativo.
È una meta che trovo particolarmente adatta anche alle famiglie. I bambini possono vivere la montagna senza dover affrontare subito ore di salita, mentre chi ama la fotografia troverà numerosi punti interessanti. Nei weekend, soprattutto nelle belle giornate, conviene arrivare abbastanza presto perché la zona è molto frequentata.
Quale escursione scegliere in base alle proprie esigenze?
Dopo aver visto i sette itinerari, la domanda più semplice è probabilmente anche la più difficile: quale scegliere? Dipende da quello che stai cercando. Se hai poco tempo, scegli San Tomaso o una passeggiata ai Piani d'Erna.
Se vuoi vedere il Lago di Como, ilSentiero del Viandanteè probabilmente la scelta più interessante.
Se ami storia e cultura, scegliSan Pietro al Monteo ilCastello dell’Innominato.
Per una giornata in famiglia prenderei in considerazione soprattutto i Piani d'Erna e i Piani dei Resinelli, scegliendo i percorsi più semplici.
San Tomaso può essere un'altra buona soluzione per bambini abituati a camminare, tenendo però presente che la salita iniziale è in alcuni punti piuttosto ripida.
San Pietro al Monte richiede invece un po' più di attenzione.
Il Sentiero del Viandante può essere affrontato con ragazzi abituati a camminare, magari scegliendo un tratto della lunghezza più adatta alle loro capacità.
Se invece vuoi esplorare una zona più ampia, ilMonte Barrooffre molte possibilità, ma è fondamentale scegliere una variante compatibile con il proprio livello.
Escursioni facili in provincia di Lecco con bambini: quali scegliere?
Per una famiglia non conta soltanto il dislivello.
Quando si sceglie un’escursione da fare con i bambini, però, non bisogna fermarsi al solo dislivello. È importante valutare anche le caratteristiche del sentiero: la presenza di eventuali tratti esposti, il tipo di terreno e la possibilità di fermarsi lungo il percorso. Anche la presenza di punti panoramici può fare la differenza, soprattutto con i più piccoli, così come la facilità di accesso e la possibilità di rientrare senza difficoltà nel caso la camminata si riveli più impegnativa del previsto. Infine, è sempre meglio considerare la durata complessiva dell’escursione e scegliere un itinerario adeguato all’età e all’abitudine a camminare dei bambini.
Per questo, tra le proposte di questa guida, valuterei innanzituttoPiani d’Erna, San Tomaso e alcuni percorsi brevi ai Piani dei Resinelli.
Il Sentiero del Viandante può essere molto interessante con bambini abituati a camminare, ma la sua lunghezza richiede una maggiore organizzazione.
Quando fare queste escursioni?
La provincia di Lecco può essere esplorata in tutte le stagioni, ma ogni periodo cambia completamente l'esperienza.
La primavera è probabilmente uno dei periodi migliori per esplorare la provincia di Lecco. Le temperature sono generalmente piacevoli e i boschi offrono colori e profumi particolarmente belli.
L’estate permette di salire in quota e cercare itinerari più freschi, ma è consigliabile partire presto, soprattutto nei weekend.
L’autunno è ideale per il Sentiero del Viandante e per i percorsi nei boschi: i colori cambiano completamente il paesaggio.
In inverno bisogna invece controllare attentamente le condizioni del terreno. Un sentiero classificato facile in estate può diventare molto diverso con neve, ghiaccio o fango.
Cosa mettere nello zaino?
Anche per una passeggiata breve non partirei mai senza:
- acqua;
- telefono carico;
- giacca impermeabile;
- uno strato caldo;
- scarpe con buona suola;
- qualche snack;
- una piccola farmacia personale;
- eventuale traccia GPS;
- bastoncini, se li utilizzi abitualmente.
Non dare per scontato di trovare fontane o punti di ristoro lungo il percorso.
Prima di partire è inoltre sempre utile controllare il meteo e verificare eventuali chiusure o modifiche del sentiero.
Un’ultima cosa: “facile” non significa “da sottovalutare”
È forse il consiglio più importante.
Le escursioni facili in provincia di Lecco sono perfette per iniziare a conoscere la montagna, ma non sono passeggiate urbane.
La pendenza, il fondo irregolare, la pioggia o un improvviso cambiamento del tempo possono modificare parecchio le condizioni del percorso.
Per questo consiglio sempre di scegliere l’itinerario in base alle proprie capacità reali e non soltanto alla distanza indicata.
Cosa dire delle 7 escursioni facili da provare a Lecco
La provincia di Lecco offre un’incredibile varietà di possibilità per chi vuole camminare senza affrontare necessariamente trekking lunghi o tecnici.
DalSentiero del ViandanteaSan Tomaso, passando per iPiani d’Erna,San Pietro al Monte, ilCastello dell’Innominato, ilMonte Barroe iPiani dei Resinelli, puoi costruire itinerari molto diversi tra loro.
Il vero vantaggio è che non devi necessariamente dedicare un’intera giornata alla montagna.
A volte bastano un paio d’ore, un paio di scarponcini e la voglia di uscire di casa per scoprire uno dei panorami più belli della Lombardia.
E se sei alla ricerca di unapasseggiata facile vicino a Lecco, il mio consiglio è di partire da un percorso breve, capire come ti trovi e poi aumentare gradualmente distanza e dislivello.
La montagna lecchese è lì: basta scegliere il sentiero giusto.
FAQ sulle escursioni facili in provincia di Lecco
Qual è la passeggiata più facile vicino a Lecco?
Per una camminata breve puoi valutare San Tomaso da Valmadrera oppure alcune passeggiate ai Piani d’Erna. La difficoltà dipende comunque dal percorso scelto e dalle condizioni del terreno.
Quali sono le migliori escursioni a Lecco per principianti?
San Tomaso, il Sentiero del Viandante nel tratto Abbadia-Lierna, alcuni percorsi brevi ai Piani d’Erna e le passeggiate ai Piani dei Resinelli sono buoni punti di partenza.
Si possono fare escursioni con bambini in provincia di Lecco?
Sì. Piani d’Erna e alcuni percorsi brevi dei Piani dei Resinelli sono particolarmente interessanti per le famiglie. Anche il Sentiero del Viandante può essere affrontato con bambini abituati a camminare, scegliendo attentamente il tratto.
Il Rifugio Azzoni è un’escursione facile?
No, non lo inserirei tra le escursioni facili per principianti. Il Rifugio Azzoni si trova sulla vetta del Resegone e gli accessi richiedono un dislivello significativo. Il sito ufficiale del rifugio indica, per esempio, circa 650 metri di dislivello dai Piani d’Erna.
Qual è il periodo migliore per fare trekking a Lecco?
Primavera e autunno sono ottimi per molti percorsi a bassa quota. In estate conviene preferire le ore più fresche della giornata e valutare itinerari in quota. In inverno è necessario verificare neve e ghiaccio prima di partire.
Servono scarponi da trekking?
Per i percorsi più semplici possono bastare scarpe da escursionismo con una buona suola, ma la scelta deve dipendere dal terreno e dalla stagione. Dopo pioggia, neve o ghiaccio è opportuno utilizzare calzature adeguate.
Dove trovare altri trekking in provincia di Lecco?
Sul sito Notitia trovi altri itinerari dedicati altrekking in provincia di Lecco, comprese escursioni verso rifugi, percorsi in Valsassina e passeggiate panoramiche. L’obiettivo è raccogliere itinerari diversi per difficoltà e caratteristiche, così da permettere a ogni escursionista di trovare il percorso più adatto.
Quale escursione scegliere se ho soltanto mezza giornata?
San Tomaso, il Castello dell’Innominato o una passeggiata ai Piani dei Resinelli sono buone soluzioni per organizzare un’uscita più breve senza rinunciare al panorama.

