Al Rifugio Balicco (1.963 m) ci si arriva senza soffrire, ed è forse proprio questo il suo punto di forza. Bastano un paio d’ore di cammino da Madonna delle Nevi lungo il sentiero CAI 124, tra boschi di abeti e pascoli della Foresta Azzaredo Casù, per trovarsi in uno degli angoli più genuini delle Orobie bergamasche.
Non è un’escursione che mette alla prova le gambe come altre in zona: la salita è regolare, mai eccessiva, e proprio per questo è perfetta sia per chi vuole allenarsi e poi proseguire verso il Bivacco Zamboni o il Passo di Piedevalle, sia per chi — come me — cerca semplicemente una bella camminata immersa nel verde, con la certezza di mangiare bene una volta arrivato.
Dati Tecnici dell’escursione
| Parametro | Dettaglio |
| 📍 Punto di partenza | Rifugio Madonna delle Nevi – Loc. Riva, Mezzoldo (1.336 m) |
| 🏁 Punto di arrivo | Rifugio Marco Balicco (1.963 m) |
| ⏱️ Tempo di cammino | circa 2 ore di sola salita, mentre per la discesa si impiega circa un’ora e mezza (3h 30m A/R, soste escluse) |
| 📏 Lunghezza | 4,5 km circa (9 km A/R circa) |
| 📈 Dislivello | +627 m |
| 🗺️ Sentiero CAI | Sentiero CAI 124 |
| 🥾 Difficoltà | E (Escursionistico) |
| 🍲 Piatto Consigliato | Scarpinoc del Balicco o Piatto tipico nepalese |
| 🐕 Cani ammessi | Sì (sentiero non esposto, adatto a cani abituati al trekking) |
| 🥾 Indice di Fatica | 3,5/5 (Salita costante ma senza tratti tecnici) |
| 🍲 Indice Golosità | 4/5 (Menù ampio, tra tradizione bergamasca e piatti nepalesi) |
| 📸 Panorami per la Foto | 3,5/5 (Pascoli, baite storiche) |
Dove si parte e dove lasciare l’auto
Il punto di partenza per la salita al rifugio Balicco è Madonna delle Nevi lungo la strada che da Mezzoldo conduce al passa San Marco. Possiamo puntare il nostro navigatore su:Rifugio Madonna delle Nevi.
In alternativa esiste anche un sentiero più alto partendo qualche tornante più in su, ma risulta una camminata quasi in piano.
Arrivati al rifugio troviamo un ampio parcheggio dove poter lasciare la macchina, consiglio di arrivarci presto in quanto a lato del torrente parecchia gente si mette a prendere il sole e quindi potreste avere difficoltà a trovare parcheggio.
Percorso verso il Rifugio
Lasciata la macchina al parcheggio andiamo verso il torrente e lo attraversiamo, qui imbocchiamo una mulattiera.

Seguiamo quindi il sentiero principale tenendo il torrente alla nostra sinistra. Il primo tratto ci illude che il percorso sia semplice, infatti la strada non sale subito in maniera decisa ma comincia dolcemente per prepararci.
Dopo circa una decina di minuti ci troveremo di fronte a un torrente da attraversare, dipende molto dal periodo e potrebbe essere più o meno difficoltoso. Da qui il percorso comincia a salire e dopo una decina di minuti, dopo aver ammirato una gran bella baita alla nostra sinistra, salendo troveremo il cartello che indica Rifugio Balicco alla nostra sinistra.

A questo punto la strada comincia a salire e per un’oretta ci troveremo di fronte a un sentiero che non molla un attimo per portarci in quota, il vantaggio di questo percorso è che è tutto nel bosco e quindi non soffriamo più di tanto il caldo in questa giornata di fine luglio.

Arriviamo quindi a metà percorso.

Dopo circa due ore dalla nostra partenza avvistiamo in lontananza il rifugio Balicco la nostra meta.
Trekking al Rifugio Balicco con il cane
Se camminate con il cane, questo è uno dei sentieri delle Orobie che vi consiglio più volentieri. Il mio Border Collie l’ha adorato — e dalle foto si vede benissimo. Il fondo è quasi sempre morbido, tra terra battuta e radici nel bosco, senza sassaie taglienti né tratti esposti che possano mettere in difficoltà le zampe o creare pericolo.
C’è poi un dettaglio che fa la differenza: per buona parte della prima metà del percorso si cammina vicino al torrente, quindi acqua fresca per dissetarsi non manca mai. Al rifugio l’accoglienza per i quattro zampe è ottima, ma tenete comunque il cane al guinzaglio — soprattutto nei tratti di pascolo aperto o quando si incrociano altri escursionisti.

Pranzo al Rifugio Balicco
Il rifugio è una garanzia a livello di cibo: pranzare qui è sempre una soddisfazione per il palato. Il menù del giorno cambia a seconda della stagione e di cosa offre il territorio, ma la cucina resta fedele alla tradizione orobica, con qualche tocco di fantasia in più rispetto ai classici rifugi di montagna.
Tra i primi spiccano i pizzoccheri e la pasta al ragù di capriolo (12€), oltre ai fiorellini pancettati ripieni con polenta (15€) — un piatto che raramente si trova altrove. Consigliatissimi anche lo scarpinoc del Balicco, produzione propria del rifugio (12€), e il gulash di manzo con patate e polenta (17€) per chi cerca qualcosa di più sostanzioso dopo la salita. Per chi preferisce restare leggero, c’è anche il dal con polenta (10€), piatto nepalese a base di lenticchie e spezie — una piccola sorpresa in un menù di montagna.
Non manca il tagliere misto di salumi e formaggi (13€), perfetto da condividere, e ovviamente non potrete non prendere un buonissimo dolce: tra le proposte, la sbrisolona con ricotta e gocce di cioccolato, la crostata di grano saraceno e frutti di bosco, la frolla vegana alla curcuma e pesca, la crostata al cacao e marmellata di fragole e la torta caprese, tutti a 4,50€ (5€ la caprese).
Noi a questo giro (Settembre 2026) siamo stati leggeri: abbiamo preso un tagliere, un piatto di scarpinocc e l’immancabile dolce a chiudere. Il coperto, pane e acqua compresi, è di 1,50€.



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Domande Frequenti sull’Escursione al Rifugio Balicco
1. Il sentiero per il Rifugio Balicco è adatto ai bambini?
No, il sentiero (CAI 124) seppur non presenta particolari pericoli tecnici o punti esposti ha un dislivello di oltre 600 metri quindi i bambini si potrebbero annoiare. È un’escursione ideale per ragazzini già abituati alle gite in montagna, magari facendo qualche pausa in più all’ombra del bosco.
2. Si può fare questa escursione in inverno?
Il percorso assume un fascino particolare con la neve, ma bisogna fare attenzione a due fattori: primo, l’uso di ramponcini o ciaspole a seconda delle condizioni del ghiaccio nel bosco; secondo, la viabilità. La strada provinciale per il Passo San Marco (che passa per Madonna delle Nevi) subisce chiusure invernali in base alle nevicate, quindi verifica sempre le ordinanze del comune di Mezzoldo prima di partire. Inoltre il rifugio Balicco solitamente intorno a Novembre chiude.
3. È necessario prenotare per mangiare al Rifugio?
Durante i weekend estivi (specialmente in luglio e agosto), il rifugio è molto frequentato sia per la sua bellezza sia per l’ottima cucina tipica. È sempre caldamente consigliato telefonare ai gestori per prenotare il tavolo, in modo da non rischiare di rimanere senza i loro ottimi casoncelli.
4. Oltre al Rifugio Balicco, ci sono altri sentieri nei dintorni?
Sì, il Rifugio Balicco si trova in un crocevia strategico. Da qui passa il famoso Sentiero 101 delle Orobie Occidentali e, per gli escursionisti più allenati, è possibile proseguire verso il Passo San Marco o intraprendere percorsi ad anello verso il Monte Azzaredo.












