L’escursione di oggi ci condurrà alRifugio Dordona(1.960 m s.l.m.), partendo dal paese diFoppolo, inAlta Val Brembana. Durante questo trekking a cavallo tra due province (Bergamo e Sondrio) avremo l’opportunità di ammirare paesaggi mozzafiato, partendo in terra bergamasca e arrivando in territorio valtellinese.
Il rifugio è raggiungibile sia da Fusine che da Foppolo. Nel nostro caso saliremo a piedi proprio da Foppolo: un comodo percorso storico sale tra i pascoli in una zona ricca di flora e di fauna e, in circa un’ora e 30, ci conduce alla meta. Passando per il Passo Dordona avremo anche l’opportunità di osservare i resti della Prima Guerra Mondiale: trincee, polveriere, cunicoli e postazioni di osservazione.
Dati tecnici dell’escursione
| Parametro | Dettaglio |
| 📍 Punto di partenza | Foppolo (1.500 m) |
| 🏁 Punto di arrivo | Rifugio Dordona (1.960 m) |
| ⏱️ Tempo di cammino | 1h 30m solo salita (3h 0m A/R, soste escluse) |
| 📏 Lunghezza | 10 km circa (A/R) |
| 📈 Dislivello | +460 m in salita, con una breve discesa di circa 100 m dal Passo Dordona (2.061 m) al rifugio (1.960 m) — dislivello che si recupera poi al ritorno |
| 🗺️ Sentiero CAI | Sentiero CAI 202 |
| 🥾 Difficoltà | E (Escursionistico) |
| 🍲 Piatto Consigliato | Pizzocheri – Brasato |
| 🐕 Cani ammessi | Sì, ma non in rifugio |
| 🥾 Indice di Fatica | 3.0/5 (Salendo lungo il sentiero non molla mai) |
| 🍲 Indice Golosità | 3,5/5 |
| 📸 Panorami per la Foto | 3,5/5 (si possono vedere le trincee della linea Cadorna) |
Dove Parcheggiare
Per questoTrekking in provincia di Bergamoil nostro punto di partenza sarà il comune diFoppolo. Possiamo impostare il navigatore inserendo come nostra destinazione:Foppolo, Via Cortivo. Percorriamo tutta la via fino a raggiungere ilcondominio Rocky Mountain, riconoscibile dagli infissi rossi, dove troviamo numerosi spazi per parcheggiare l’auto. Il sentiero per il nostro trekking inizia a poche decine di metri dai parcheggi.

Ovviamente possiamo parcheggiare anche un po’ più sotto se qui non troviamo parcheggio: dovremo solo camminare un po’ di più.
Percorso verso il passo Dordona
Il percorso verso il Rifugio Dordona partendo da Foppolo inizia lungo una strada sterrata che ci porterà dai 1.500 mt. di Foppolo ai 2063 del Passo. Il percorso si sviluppa attraversando pascoli e boschi di abeti e larici, affiancati da balconate di splendidi rododendri in fiore d’estate, man mano si sale, lo sguardo spazia sulla conca di Foppolo e verso i monti Secco, Pegherolo e Cavallo verso sud.
Lasciata la macchina, proseguiamo lungo la strada in salita prendendo il percorso sulla sinistra, seguendo ilsentiero CAI 202.

A questo punto in prossimità della curva proseguiamo diritti seguendo le indicazioni che ci portano al passo Dordona.
Proseguendo sulla strada incontreremo un piccolo torrente con un ponticello, seguiamo le indicazioni verso il passo Dordona.

Dopo circa una decina di minuti ci troveremo di fronte a un bivio, a sinistra il cartello indica strada Panoramica a destra sentiero Pedonale. Ci facciamo attrarre dalla strada panoramica e svoltiamo a sinistra e troviamo un pò di refrigerio nel bosco.

Da qui la strada comincia a salire senza tregua.

Il sentiero continua a salire portandoci velocemente in quota, attraverseremo un paio di tratti con rocce dove è importante prestare attenzione a dove si appoggiano i piedi.

Finalmente dopo circa un’oretta di cammino vediamo il Passo davanti a noi.
Arrivati al passo approfittiamo per andare a fare un giro alle trincee della linea Cadorna della prima guerra Mondiale.
Curiosità: Le trincee della Linea Cadorna al Passo Dordona
Prima di scendere al rifugio per i meritati pizzoccheri, prendetevi cinque minuti per esplorare il valico del Passo Dordona (2.061 m). Guardandovi attorno noterete dei muretti a secco e dei camminamenti scavati nella roccia: sono i resti perfettamente conservati dellaLinea Cadorna. Furono costruiti durante la Prima Guerra Mondiale per difendere l’Italia da un’eventuale invasione da nord, che per fortuna non avvenne mai. Oggi, passeggiare tra queste trincee silenziose è una deviazione affascinante (e molto amata dai bambini) che arricchisce l’escursione prima di sedersi a tavola in terra valtellinese.
Il Lago di Dordona (e un avviso onesto)
Scendendo verso il rifugio, poco sotto il passo, si incontra anche il Lago di Dordona: un laghetto alpino di dimensioni modeste che compare in quasi tutte le tracce escursionistiche della zona. Vi dico però la verità, perché non mi piace vendervi qualcosa che poi non trovate: negli ultimi anni, complice la scarsità di piogge estive, il lago si riduce spesso a poche pozze d’acqua o a una zona paludosa. Se arrivate dopo un’estate piovosa lo trovate pieno e merita una foto; in piena stagione secca, invece, non aspettatevi grandi scenari. Vale comunque una sosta di cinque minuti, tanto è sulla strada.
✅ Consiglio utile: se la fotografia al lago è il vostro obiettivo principale, informatevi prima (basta guardare le foto più recenti su Komoot o Google Maps) per non restare delusi.
Discesa verso il Rifugio Dordona
Conclusa la nostra visita “culturale” alle trincee, riprendiamo con entusiasmo il nostro trekking in direzione del rifugio Dordona, situato a un’altitudine di 1.960 metri. Dopo circa mezz’ora di cammino, raggiungiamo il rifugio e decidiamo di fare una sosta per pranzare, godendoci la tranquillità e la bellezza del luogo.

Naturalmente, dal passo siamo scesi di circa un centinaio di metri, un dislivello che dovremo affrontare quando faremo ritorno. Una volta ritornati al Passo, prendiamo la decisione di intraprendere il percorso Pedonale. Questo sentiero scende in modo decisamente più ripido rispetto alla strada panoramica, offrendo una sfida maggiore ma anche un’esperienza diversa e stimolante.

Arriviamo in uno spiazzo e qui troveremo un torrente che ci terrà compagnia per tutto il tratto della discesa.

La strada ora prosegue scendendo più dolcemente fino a portarci al bivio che abbiamo trovato in partenza.
Non ve la sentite di camminare? C’è anche la jeep
Se in gruppo avete qualcuno che non vuole o non può affrontare la camminata, sappiate che dal versante di Foppolo/Fusine esiste un servizio di taxi-jeep che porta fino al rifugio Dordona (346 2411486, da prenotare). Noi l’abbiamo fatta a piedi, e ve la consiglio: ma è un’opzione comoda da tenere a mente se siete in compagnia di chi ha difficoltà motorie o semplicemente poca voglia.
Pranzo al Rifugio Dordona
Il pranzo al rifugio Dordona, ancora una volta, riesce a superare le nostre aspettative senza mai deluderci. Ogni piatto è preparato con cura e passione, offrendo un’esperienza culinaria che soddisfa pienamente il palato e riscalda il cuore. Abbiamo preso Pizzocheri e Crostata, ma ci è rimasto il languorino del cervo in salmì.


Giudizio dell’escursione al Rifugio Dordona
Un’escursione che consiglio senza troppi “ma”: dislivello contenuto, un pezzo di storia da toccare con mano al passo, e un rifugio che ripaga la fatica a tavola. È adatta anche a chi non ha grande allenamento, proprio per la salita non troppo lunga, ma tenete conto che l’ultimo tratto tra le rocce richiede un minimo di attenzione ai piedi.
Per chi invece vuole allungare la gita, dal Passo Dordona è possibile proseguire verso il Passo Valcervia e i laghi Le Foppe, in un anello più lungo e impegnativo (intorno alle 6 ore totali) che tocca anche il Monte Toro. Noi ci siamo fermati al rifugio, ma è un’idea per la prossima volta.
Foppolo è una base comoda anche per altre escursioni dell’Alta Val Brembana: non lontano, partendo da Carona, si arriva alRifugio Longoo aiLaghi Gemelli, entrambi raggiungibili in una giornata.
Alcune foto dell’escursione Agosto 2024
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FAQ salita al Rifugio Dordona
Si può salire al Rifugio Dordona in macchina o in Jeep?
Sì, ma con delle limitazioni. La strada agro-silvo-pastorale che sale da Foppolo è percorribile solo con veicoli 4×4 (o moto da enduro) e con il fondo alto. Inoltre, è obbligatorio acquistare preventivamente il pass/permesso giornaliero (acquistabile nei bar e nei distributori automatici di Foppolo). In alternativa, in paese è spesso disponibile un servizio di “Jeep-Taxi” navetta.
Cosa c’è da vedere al Passo Dordona?
Prima di scendere al rifugio, proprio sul valico del Passo Dordona (2.061 m) si possono esplorare i resti perfettamente conservati della Linea Cadorna, il sistema difensivo della Prima Guerra Mondiale. Troverete trincee, camminamenti, postazioni di osservazione e pannelli informativi: una tappa storica imperdibile, soprattutto per i bambini.
Il percorso per il Rifugio Dordona è adatto ai cani?
Assolutamente sì, il percorso su strada sterrata è comodo e sicuro per i nostri amici a quattro zampe (e al rifugio sono i benvenuti). Tuttavia, attenzione: l’itinerario ècompletamente esposto al solee privo di ombra. Nelle giornate estive più calde, partite molto presto e portate un’abbondante scorta d’acqua per il vostro cane.
Si mangia bergamasco o valtellinese al Rifugio Dordona?
Pur partendo da Foppolo (Bergamo), il Rifugio Dordona si trova nel territorio comunale di Fusine, in provincia di Sondrio (Valtellina). Per questo motivo, la cucina offre le specialità tipiche valtellinesi: i pizzoccheri sono il piatto forte, accompagnati da ottimi salmì di cervo, sciatt e crostate fatte in casa.
Quanto tempo serve per arrivare al Rifugio Dordona da Foppolo?
Io ci ho messo circa un’ora e mezza per arrivare al passo, più un’altra mezz’ora di discesa al rifugio. In totale, andata e ritorno, calcolate 3 ore di cammino puro, soste escluse.












