finalmente il rifugio magnolini

Da Ceratello al Rifugio Magnolini: la salita che i più non conoscono, con il Lago d’Iseo sempre alle spalle

Dimenticate Bossico. C’è un altro modo per salire al Rifugio Magnolini, meno battuto e molto più diretto: partire da Ceratello, la frazione di Costa Volpino appesa a 815 metri sopra il lago. Da qui la salita non fa sconti — circa 800 metri di dislivello, quasi tutti in un fiato — ma ripaga ogni tornante con un panorama che raramente si trova su un sentiero di media montagna: il Lago d’Iseo che si allarga sotto i piedi, la sagoma inconfondibile della Corna Trentapassi a strapiombo sull’acqua, e l’imbocco della Val Camonica che si apre all’orizzonte.

Il mio racconto inizia in una tipica giornata invernale, lievemente nuvolosa, nella quale abbiamo deciso di fare un giro ad uno dei rifugi che ci apparivano spesso sui social, ovvero ilRifugio Magnolini, partendo da Ceratello. In inverno ci tocca abbassarci, e questo rappresenta uno dei rifugi dellaprovincia di Bergamoche faceva al caso nostro

Dati tecnici dell’escursione

ParametroDettaglio
📍 Punto di partenzaCeratello (813 m)
🏁 Punto di arrivoRifugio Magnolini (1.612 m)
⏱️ Tempo di cammino2h 20m solo salita (4h 20m A/R, soste escluse)
📏 Lunghezza14 km circa (A/R)
📈 Dislivello+799 m
🗺️ Sentiero CAISentiero CAI 551
🥾 DifficoltàE (Escursionisto)
🍲 Piatto ConsigliatoPizzocheri
🐕 Cani ammessiSì
🥾 Indice di Fatica3.0/5 (Salendo lungo il sentiero non molla mai)
🍲 Indice Golosità3/5
📸 Panorami per la Foto3,5/5

Dove Parcheggiare per raggiungere il Rifugio Magnolini

Per intraprendere il trekking alRifugio Magnolini, abbiamo parcheggiato l’auto nella località diCeratello, una piccola frazione nel comune diCosta Volpino (BG). Il punto di partenza ideale per l’escursione è nei pressi delRistorante Ai Ciar.

Per raggiungerlo, ti consiglio di impostare il navigatore su:“Ristorante Ai Ciar, Ceratello”. Tieni presente chel’ultimo tratto di strada è sterrato: pur essendo facilmente percorribile, chi guida un’auto con assetto basso dovrà prestare un po’ più di attenzione.

Una volta arrivato al ristorante,prosegui dritto per circa 50 metri: troverai unampio parcheggio gratuito, perfetto per lasciare l’auto prima di iniziare l’escursione al Rifugio Magnolini.

Nota utile: al momento della nostra visita (dicembre 2024), il Ristorante Ai Ciar risultavachiuso. Se stai pianificando una sosta per un caffè o una colazione, verifica prima l’apertura.

Perché scegliere questa via

La maggior parte degli escursionisti raggiunge il Magnolini dai sentieri più dolci dell’altopiano di Bossico. Partire da Ceratello significa invece guadagnarsi ogni metro di quota con una vista sul lago che accompagna l’intera salita, non solo l’arrivo — e trovare, complice la minore frequentazione, un sentiero più silenzioso e autentico.

Il percorso verso il rifugio Magnolini

Dopo aver parcheggiato l’auto nei pressi delRistorante Ai Ciar, abbiamo imboccato lamulattierache segna l’inizio del sentiero. Dopo circa500 metri di cammino, si raggiunge un bivio ben segnalato, con indicazioni per isentieri CAI 551 e 558, entrambi diretti verso ilRifugio Magnolini.
Dopo una breve valutazione, abbiamo optato per ilsentiero 558, che prevede un tempo di percorrenza di circa2 ore e 20 minuti. Il sentiero alternativo, il551, indica invece un tempo stimato di2 ore e 10 minuti.
Ilpercorso è impegnativo sin dalle prime battute: si affronta undislivello di circa 800 metri, distribuito su un tragitto di circa6 chilometri. Si tratta quindi di unatraversata adatta a escursionisti mediamente allenati, con tratti di salita costante e panorami montani che ripagano la fatica.sentiero 551 indicava un tempo di 2 ore e 10 minuti).

la salita verso il magnolini

La salita è costante e non lascia mai spazio a tratti pianeggianti. Intorno ai1.500 metri di altitudine, abbiamo trovato laneve, quindi se pensate di affrontare questo itinerario in inverno, vi consigliamo vivamente di portare nello zaino un paio diramponcini.

Il bello di questo percorso è che durante la salita possiamo anche ammirare il lago d’Iseo dall’alto e lo spettacolo è davvero unico, ecco una foto di quello che potreste trovare in una bella giornata di sole.

lago di iseo verso il rifugio magnolin

La salita impegnativa ci porta a una malga, dove una bandiera ci illude di essere arrivati. In realtà, ci mancano ancora 20 minuti. Superata la delusione, affrontiamo l’ultimo tratto innevato e, indossati i ramponcini, proseguiamo verso la nostra meta. AlRifugio Magnolinici accoglie una strutturaspaziosa e ospitale.

Dove mangiare

Viste le temperature e la giornata uggiosa avevamo già deciso di mangiare al rifugio. Per il pranzo è consigliabileprenotare in anticipoin quanto il rifugio è molto gettonato anche perchè oltre alla salita da Ceratello è possibile arrivare dal Monte Pora in soli 40 minuti. I piatti sonoabbondanti e di buona qualità, e il personale èestremamente gentile e disponibile. Io vi posso raccontare ciò che ho provato, ovvero pizzocheri e una crostata noci e mela.

Questapasseggiata al Rifugio Magnolini da Ceratelloè un’esperienza che consigliamo a chi ama le escursioni in montagna e desidera immergersi nella bellezza dei paesaggi invernali.

Quanto tempo ci vuole per arrivare al Rifugio Magnolini da Ceratello?

Calcolando gli 800 metri di dislivello, servono in media 2h30–3h di sola andata, con ritmo escursionistico normale e qualche sosta per il panorama. Per il ritorno sullo stesso percorso si aggiungono circa 1h30–2h.

È un percorso adatto ai bambini o ai principianti?

Il sentiero non presenta tratti esposti o tecnici, ma il dislivello concentrato lo rende impegnativo per chi non è allenato. È più indicato a chi ha già una minima esperienza di cammino in montagna; con bambini piccoli è preferibile la salita più dolce da Bossico.

C’è acqua lungo il percorso?

No, lungo la salita da Ceratello non ci sono fontane o punti di rifornimento: è necessario partire con scorte sufficienti, soprattutto nei mesi estivi.

Il Rifugio Magnolini è sempre aperto?

Il rifugio segue un’apertura stagionale, generalmente da tarda primavera a inizio autunno. Prima di partire è consigliabile verificare gli orari aggiornati, specie nei giorni infrasettimanali.

Si può fare in inverno o con la neve?

In presenza di neve il tratto diventa più impegnativo e richiede attrezzatura adeguata (ramponcini, bastoncini). Il periodo consigliato resta quello compreso tra tarda primavera e autunno.

Dal Rifugio Magnolini si può proseguire verso altre mete?

Sì, dal rifugio parte il sentiero che sale al Monte Alto, meta molto frequentata da chi vuole allungare l’escursione con un ulteriore belvedere a 360° su Presolana e Lago d’Iseo.

C’è acqua lungo il percorso?

No, non si trova acqua, quindi attrezzatevi con una borraccia da 1,5L soprattutto se la fate in estate

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