Trekking Casera Vecchia Varrone da Premana – Trekking Lecco

Per chi cerca un trekking estivo rigenerante, il sentiero che da Premana porta al Rifugio Casera Vecchia di Varrone (1 675 m) è un vero regalo. È attraversato dalla storica Via del Ferro, immerso nel bosco ombroso della Valvarrone e offre panorami alpini senza pari, oltre a una sosta in un rifugio accogliente e genuino. Il percorso è impegnativo ma rilassato, perfetto anche per escursionisti alle prime armi.


Dati tecnici – Trekking Casera Vecchia Varrone

  • Partenza: Premana (Via Giabbio, zona industriale) – circa 750 m s.l.m.
  • Arrivo: Rifugio Casera Vecchia di Varrone (1 675 m)
  • Dislivello: circa +900 m
  • Tempo stimato: 2 h 45 min
  • Lunghezza: ca. 9 km tra andata e ritorno
  • Difficoltà: Impegnativo ma accessibile (escursionisti con allenamento moderato)

Itinerario dettagliato per la Valvarrone

Dalla partenza all’Alpe Forni

Si lascia l’auto in Via Giabbio (Zona industriale di Premana) e si attraversa il torrente Varrone sul ponte in pietra. Subito dopo si entra nella Via del Ferro, storica mulattiera realizzata da Maria Teresa d’Austria per trasportare minerali. Dopo una prima salita si percorre un tratto pianeggiante fino all’Agriturismo Giabi, poi tra castagni fino a Gebbio con le prime indicazioni del CAI. Si raggiunge infine l’Alpe Forni (1 105 m) in circa un’ora.

Da Alpe Forni al rifugio Casera Vecchia

Oltrepassata l’Alpe Vegessa, si entra in un fresco bosco di pini. Il sentiero continua su terra battuta, con un saliscendi costante fino a fontanella vicino a una cascata. Segue un bivio per Alpe Artino (a destra), mentre a sinistra si procede verso Casera Vecchia. Dopo un torrente e l’ingresso nella conca del Varrone, si intravede il rifugio con Pizzo Varrone sullo sfondo.


Il Rifugio Casera Vecchia Varrone

Costruito negli anni ’80 dalla sezione CAI di Premana, il rifugio è piccolo ma accogliente, con cucina tradizionale (pizzoccheri, polenta, taròz, rìs consciàa e dolci fatti in casa) e possibilità di pernottamento.


Perché sceglierlo

ElementoValore
Freschezza estivaIl bosco e la posizione lo rendono ideale per camminare al riparo dal sole
Storia vivaPercorso storico con atmosfere di altri tempi
Panorami alpini uniciVista su Pizzo Varrone e conca Varrone
Ospitalità autenticaRifugio e cucina casalinga in un contesto familiare

Consigli utili

  • Indossa scarpe tecniche da trekking
  • Porta acqua: il rifugio offre ristoro ed è presente una fontanella lungo il percorso, ma ti consiglio di avere una Borraccia
  • Se hai in mente la salita al Pizzo Varrone, prosegui dal rifugio con attrezzatura adeguata
  • Controlla l’apertura del rifugio, soprattutto fuori stagione rifugiovarrone.com

Itinerari Alternativi e Collegamenti

Se vuoi rendere l’escursione al Rifugio Casera Vecchia ancora più avventurosa, puoi valutare alcuni itinerari alternativi che collegano questo rifugio ad altre mete nelle vicinanze. Ad esempio, è possibile proseguire verso il Rifugio Santa Rita, creando un percorso ad anello che permette di ammirare panorami diversi e di arricchire l’esperienza con qualche chilometro in più di cammino. Questo tipo di itinerario è ideale per chi desidera una giornata di trekking più lunga, senza ripetere lo stesso percorso all’andata e al ritorno, e offre l’opportunità di esplorare angoli meno frequentati della Val Varrone, immersi nella natura incontaminata e nella tranquillità dei boschi e dei pascoli alpini.

Per chi desidera scoprire ulteriormente la Val Varrone, esistono anche percorsi alternativi che portano a laghi e piccoli rifugi poco conosciuti, come il Lago di Deleguaggio, meta perfetta per un’escursione panoramica e poco impegnativa. Questi itinerari permettono di vivere la Val Varrone in modo più completo, combinando camminate in quota, tratti immersi nel bosco e soste per ammirare i paesaggi tipici della Lombardia alpina. Aggiungere queste deviazioni rende il trekking più vario e gratificante, perfetto sia per appassionati di fotografia naturalistica sia per chi cerca una giornata di relax in montagna.

FAQ per affrontare il trekking al Rifugio Casera Vecchia Varrone

Dove si parcheggia per iniziare il trekking?

Il punto di partenza ideale è Premana, dove è possibile lasciare l’auto in uno dei parcheggi pubblici disponibili vicino al centro del paese. Da qui il sentiero verso il Rifugio Casera Vecchia è chiaramente segnalato, e in pochi minuti si entra nel bosco che conduce verso la Val Varrone. È consigliabile arrivare presto la mattina nei fine settimana per assicurarsi un posto libero.

Il percorso è adatto a famiglie con bambini?

Sì, il trekking al Rifugio Casera Vecchia è generalmente adatto a famiglie con bambini abituati a camminare, grazie a sentieri ben tracciati e a pendenze moderate. Tuttavia, si raccomanda di portare calzature adeguate, fare soste frequenti e prestare attenzione ai tratti più esposti o rocciosi. Per i più piccoli, il percorso può essere modulato, evitando eventuali varianti più impegnative.

Qual è il periodo migliore per fare questa escursione?

Il periodo ideale per il trekking va dalla tarda primavera all’inizio dell’autunno, quando i sentieri sono liberi dalla neve e il clima è mite. Luglio e agosto offrono panorami spettacolari e prati fioriti, mentre settembre e inizio ottobre regalano i colori caldi dell’autunno. In inverno, la presenza di neve rende il percorso più tecnico e consigliabile solo a escursionisti esperti muniti di attrezzatura adeguata.

Posso fare il trekking con il mio cane?

Sì, il percorso è generalmente adatto ai cani, purché siano abituati a camminare in montagna e sempre tenuti al guinzaglio. Alcuni tratti possono essere rocciosi o ripidi, quindi è consigliabile portare acqua e fare soste frequenti per il tuo amico a quattro zampe.

Quanto dura il trekking fino al Rifugio Casera Vecchia?

Il tempo medio di percorrenza a passo moderato è di circa 2 ore e 45 minuti per raggiungere il rifugio partendo da Premana. Ovviamente, il tempo può variare in base al ritmo, alle soste fotografiche e alla stagione.

Cosa portare nello zaino per questa escursione?

È consigliabile portare acqua, snack energetici, abbigliamento a strati, giacca impermeabile, bastoncini da trekking e scarpe adatte. Una mappa o un dispositivo GPS possono essere utili per seguire i segnavia, specialmente se si scelgono varianti o itinerari alternativi.

È possibile pernottare al Rifugio Casera Vecchia?

Sì, il rifugio offre camere e posti letto per chi desidera trascorrere la notte in quota. Prenotare in anticipo è consigliato soprattutto nei mesi estivi e nei weekend, quando il rifugio è più frequentato. L’esperienza notturna permette di godere della montagna al tramonto e all’alba, con panorami spettacolari.

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