Se stai cercando un’idea per sfuggire al caldo estivo e trascorrere una giornata all’aria aperta, i laghi alpini della Lombardia sono la risposta perfetta. Incorniciati da vette maestose e pascoli verdeggianti, questi specchi d’acqua offrono scenari da cartolina e percorsi di trekking adatti a tutti i livelli.
Dalle Orobie Bergamasche alle Prealpi Lecchesi, ogni lago racconta una storia e regala un’esperienza unica: c’è chi invita al relax e chi premia con panorami spettacolari dopo una bella camminata.
Ecco 5 laghi alpini che uniscono facilità di percorrenza, bellezza naturale e possibilità di sosta gastronomica nei rifugi lombardi.
1. Laghetti di Ponte Ranica (Val seriana, Bergamo)
I Laghetti di Ponteranica rappresentano una piccola gemma in provincia di Bergamo, perfetta per una passeggiata semplice e piacevole. Il lago si trova vicino a Cusio ai piani dell’avaro, in una zona tranquilla e poco affollata. Le sue acque color smeraldo e l’atmosfera quieta lo rendono il luogo ideale per una sosta rigenerante e un picnic.
- Punto di Partenza: Piani dell’avaro sopra Cusio, dove è possibile lasciare l’auto.
- Percorso: Il trekking si svolge su un sentiero ben segnalato senza punti esposti. Il dislivello è di 500m, rendendo l’escursione adatta anche a famiglie purchè allenate.
- Difficoltà: Facile (Sentiero Turistico – T)
- Tempo di percorrenza: 3 ore minuti (andata e ritorno)
2. Laghi di Zucco (Valtorta, Bergamo)
Per gli amanti dei panorami aperti e delle escursioni con un po’ più di dislivello, i Laghi di Zucco sono una meta imperdibile. Si trovano nelle Orobie Bergamasche, nella zona della Val Taleggio, e offrono una vista spettacolare sulle cime circostanti. Il trekking per raggiungerli si snoda tra pascoli e pendii, regalando un senso di pace e libertà assoluta.
- Punto di Partenza: L’escursione comincia da Sciocc, una frazione di Valtorta (BG). La strada termina qui e un ampio parcheggio sterrato segna l’inizio del sentiero.
- Percorso: Si segue il sentiero CAI 107 e, dopo un primo tratto nel bosco, si prosegue su un sentiero di montagna che regala panorami via via più ampi. Il dislivello è importante, ma il sentiero non presenta difficoltà tecniche.
- Difficoltà: Media (Escursionistico – E)
- Tempo di percorrenza: 4-5 ore (andata e ritorno)
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3. Lago di Mezzoldo (Alta Val Brembana, Bergamo)
L’Alta Val Brembana è un vero paradiso per gli escursionisti, e il Lago di Mezzoldo ne è uno dei simboli. Si tratta di un lago artificiale, ma la sua posizione regala un magnifico scenario di alta montagna. Le sue rive sono l’ideale per rilassarsi o per godersi un pranzo al sacco con una vista impagabile.
- Punto di Partenza: L’escursione parte dal Passo di San Marco, in prossimità del rifugio Ca’ San Marco. Si può lasciare l’auto nel parcheggio del passo.
- Percorso: Da lì, si imbocca una mulattiera in discesa e si cammina su un sentiero comodo che costeggia il fiume. Il lago è facilmente raggiungibile, in una passeggiata adatta a tutti.
- Difficoltà: Facile (Sentiero Turistico – T)
- Tempo di percorrenza: 2 ore (andata e ritorno)
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4. Laghetti di Peschiera (Valvarrone – Lecco)
Una gemma nascosta e poco conosciuta, i Laghetti di Peschiera (o Laghi di Deleguaggio) sono perfetti per chi cerca solitudine e tranquillità. La Valvarrone, in provincia di Lecco, è una zona meno battuta dai turisti ma ricca di fascino. Il sentiero, sebbene con qualche strappo in salita, regala un ambiente selvaggio e incontaminato.
- Punto di Partenza: L’escursione parte dall’abitato di Teglio, una frazione di Premana (LC), dove si può parcheggiare l’auto.
- Percorso: Da Teglio si segue una ripida mulattiera che sale fino al Rifugio Falc e da lì si prosegue su sentiero in direzione dei laghetti. Il percorso richiede un buon allenamento.
- Difficoltà: Media-Alta (Escursionistico Esperto – EE)
- Tempo di percorrenza: 4 ore (andata e ritorno)
5. Lago Palù (Valmalenco, Sondrio)
Il Lago Palù è uno dei laghi alpini più famosi e belli della Valtellina. Le sue acque trasparenti riflettono le imponenti cime circostanti, creando un paesaggio da cartolina. È una meta molto amata perché offre diverse opzioni di percorso, dal più facile al più impegnativo, ed è circondato da un’ampia area attrezzata per il ristoro.
- Punto di Partenza: Il percorso più comune parte dal rifugio Barchi, raggiungibile in auto da Chiesa in Valmalenco (SO).
- Percorso: Dal rifugio Barchi si cammina su una comoda mulattiera sterrata che attraversa un fitto bosco di abeti. Il percorso è quasi pianeggiante e il lago è raggiungibile in circa 20-30 minuti a piedi. Per i più esperti, si può salire da San Giuseppe.
- Difficoltà: Facile (Sentiero Turistico – T)
- Tempo di percorrenza: 1 ora (andata e ritorno da Barchi)
Consiglio dell’escursionista:
Prima di partire, controlla sempre le condizioni meteo e porta con te l’attrezzatura necessaria. E soprattutto, rispetta l’ambiente: i nostri laghi e montagne sono un patrimonio prezioso da preservare.
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