Obiettivi Grandangolari Ottica Fissa

Analizziamo insieme la famiglia degli obiettivi Grandangolari, ovvero quegli  obiettivi caratterizzati da una lunghezza focale al di sotto dei 35mm in termini full frame.

Caratteristiche Principali Obiettivo Grandangolare

La caratteristica principale di un grandangolare è quella di avere una visione molto più aperta del soggetto che vogliamo fotografare rispetto a un obiettivo “normale” e una maggior profondità di campo a parità di apertura del diaframma.

Questi obiettivi hanno effetti sulla prospettiva della fotografia, infatti i soggetti in primo piano ci appariranno molto più grandi di quanto siano realmente.

Un fattore che va a incidere sul risultato della nostra fotografia è la perdita di “linearità” verso i bordi dell’immagine, tale effetto porta a un’incurvamento delle linee verso i bordi spesso risulta più accentuato su Obiettivi di fascia bassa e migliora salendo di qualità.

Che foto posso fare con un Grandangolare

Con un grandangolare possiamo scattare diversi tipi di fotografie, in particolare è utile dove è richiesta un’apertura ampia come ad esempio:

  • la fotografia di ampi paesaggi
  • fotografie in ambienti ristretti quali appartamenti o comunque dove la distanza dal soggetto non è ampia
  • fotografare edifici catturando tutti i dettagli
  • fare street Photography

Ottica Fissa o Variabile

Anche per gli obiettivi Grandangolari abbiamo la possibilità di scegliere tra Ottica Fissa o Ottica Variabile. Seppur con un pò meno libertà il Grandangolare a ottica fissa risulta molto più luminoso e con maggiori dettagli rispetto a un’ottica variabile.

Per darvi l’idea di cosa possiamo trovare sul mercato ho deciso di estrapolare i migliori obiettivi Grandangolari ad ottica fissa di varie marche:

Grandangolo Canon EF 24mm f/2.8 USM

Grazie all’angolo di campo pari a 94˚ con questo obiettivo siamo in grado di riprodurre l’intero campo visivo umano. E’ ideale per realizzare fotografie di paesaggi e i documentaristi. La distorsione dell’immagine viene ampiamente corretta, per garantire una prospettiva naturale nelle immagini di architettura e interni. Grazie all’apertura f/2,8 lo possiamo definire un obiettivo luminoso che ci consente di scattare a mano libera e senza flash anche in condizioni di scarsa illuminazione.

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Grandangolo Nikon AF-S 20mm f/1.8G ED

Questo obiettivo grandangolare grazie all’apertura f/1.8 offre una profondità di campo ridotta, un effetto bokeh uniforme e assicura risultati eccellenti anche in situazioni di scarsa illuminazione.  Ha un’angolo di campo di 94° in formato FX e di 70° in formato DLSR. Permette la distanza minima di messa a fuoco di 0,20 m

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Grandangolo Samyang 14mm f/2.8 IF ED UMC

L’obiettivo Samyang ha un’angolo di campo di 113,9 ° su fotocamera Full Frame e di 89.8° su APS-C. Rappresenta una valida alternativa a Canon e Nikon in quanto si attesa a un prezzo davvero competitivo. Non si trovano molte specifiche in rete ma analizzando i giudizi che possiamo trovare in rete ne emerge che è un ottimo compromesso per chi vuole acquistare un obbiettivo grandangolare e non spendere cifre folli.

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Grandangolo Sigma 24mm f/1.4 DG HSM

Un obiettivo molto interessante progettato per ridurre al minimo le aberrazioni e ottenere immagini praticamente perfette, senza deformazioni.

Permette di avere Immagini ben contrastate e luminose fino ai bordi, anche a grande apertura.

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Nuovo PC Windows quali sono i primi passi

Hai appena acquistato un nuovo PC, lo hai appena portato a casa e non vedi l’ora di accenderlo, ma a quel punto ti sale l’ansia e ti chiedi quali siano i primi passi da compiere? Con questo articolo voglio spiegarti quali sono i primi passi da compiere e cosa installare per renderlo funzionale.

Sia esso un PC Windows o un MAC i passaggi da seguire saranno pressapoco gli stessi, ma in questo caso vi parlo di PC Windows.

Prima accensione

Spesso la prima accensione ci facciamo prendere la mano dalla smania di utilizzare il nostro nuovo PC dimenticandoci che certe impostazioni che andremo a fare ce le porteremo dietro per tutta la sua vita. Quindi è meglio analizzare passo – passo tutte le richieste e i dati che ci vengono richiesti.

Ma soprattutto (cosa che sembra banale) salvare tutte le informazioni in particolare le password di accesso su un Notes o comunque in un punto in cui non vadano perse.

Ultimamente Microsoft vi propone di creare un account con lei, io ve lo sconsiglio in quanto con tale prassi se non stiamo più che attenti rischiamo di condividere i dati con loro. Giusto per farvi un esempio, ho trovato un PC che era stato attivato con lo stesso account di altri 30-40, questo ha fatto sì che i documenti personali finiti sul CLOUD Microsoft sono stati visibili a tutti. Pertanto se avete acquistato un PC “preconfigurato” verificate che non sia stato creato un account unico e come primo passo cambiate la password.

Arriviamo sulla scrivania

A questo punto dopo una miriade di passaggi che in base al PC possono richiedere più o meno tempo eccoci nel Desktop del nostro PC.

E qui nasce il primo problema, spesso i costruttori di PC vi installano delle versioni di Prova di alcuni programmi (Antivirus – Office – ecc.) il primo passo da compiere è decidere cosa ci serve davvero e cosa possiamo disinstallare.

Antivirus

Il primo passo da compiere è quello di scegliere un antivirus, qui abbiamo due opzioni :

  • Gratis per uso personale: Avast, AVG
  • A pagamento: Kaspersky

Sebbene il mercato degli Antivirus sia abbastanza verio io vi consiglio uno dei tre sopra citati.

Avast e AVG sono gratuiti per uso personale, io per “abitudine” sul mio PC utilizzo AVAST ma devo dire che entrambi sono molto validi e fanno il loro dovere per proteggerci dalle insidie della rete.

Di Kasperky penso ci sia poco da dire, se cerchiamo una protezione professionale del nostro PC penso che ad oggi sia uno dei migliori software antivirus in commercio e soprattutto per un uno in piccoli uffici o studi professionali è la soluzione ottimale.

Posta Elettronica

Altro passo da compiere è installare un servizio di posta elettronica da cui poter comodamente leggere e archiviare le nostre email, il mio consiglio anche in questo caso un software Free ovvero Thunderbird .

Il software funziona con le stesse funzionalità di un Outlook ma non siamo soggetti a spese per l’acquisto di licenze.

Programma per l’ufficio (Foglio di Scrittura e di Calcolo)

Sicuramente dovremo utilizzare dei documenti Word ed Excel per questo abbiamo necessità di una suite che ce lo permetta.

Anche in questo caso abbiamo diverse opzioni tra cui scegliere, sia gratuite che a pagamento:

  • Pacchetto Office Home & Student : Pacchetto di Office con Word, Excel da non confondersi con la versione Office365 che ha le medesime funzionalità ma che può essere utilizzato solo per 365gg dall’attivazione quindi considerando che in media un PC lo teniamo per almeno 3 anni conviene decisamente la versione Home&Student. Diversamente se l’utilizzo che ne vogliamo fare è per uso commerciale dobbiamo comprare la vesione Home&Business
  • Pacchetto LibreOffice: possiamo definirlo come la versione “gratuita” di Office, in quanto ci permette di usare dei prodotti simili Writer (il corrispettivo di Word) e Calc (il corrispettivo di Excel)

Per aprire i PDF

Ad oggi penso che il miglior software per aprire e gestire PDF sia ancora Adobe Reader, lo possiamo scaricare  a questo link. cliccando su Scarica Adobe Reader (la versione gratuita)

Per Navigare

Sul nostro PC Windows troveremo di sicuro la versione di Edge basato su Chromium installato di default sul sistema. Tuttavia in alternativa potremmo scaricare:

  • Chrome: Soluzione molto duttile in quanto si integra con tutte le applicazioni Google
  • Firefox: browser molto leggero e sviluppato con licenza open source per chi vuole aver la certezza di non esser “spiato” 

Ultimo ma non meno importante

Per ultimo ma non meno importante dobbiamo ricordarci di installare Java, questo software è artefice di molte applicazioni web e senza di esso alcuni siti potrebbero avere problemi di funzionamento. Quindi una volta installato ricordiamoci di aggiornarlo ogni tanto o quando vediamo che c’è qualche sito che ci sembra non funzionare correttamente.

In Conclusione

Abbiamo visto come dopo l’accensione ci siano alcune operazioni da fare per rendere funzionale il nostro PC, affidiamoci pertanto a un esperto (va bene anche l’amico smanetto) se abbiamo qualche dubbio. Non farlo potrebbe far si che l’investimento fatto per l’acquisto del PC sia rimasto fine a se stesso.

 

 

Igienizzare il cellulare contro il Covid-19

La domanda che tutti ci poniamo in questi giorni di emergenza Covid 19 è come ci dovremo comportare sul posto di lavoro?

Sentiamo spesso parlare di sanificare  PC, Tastiere, Scrivanie; ma una cosa molto importante che non viene sempre citata sarà quella di igienizzare il nostro cellulare contro il COVID-19 per evitare il nostro amato smartphone sia uno strumento di trasmissione del Corona Virus.

Perchè igienizzare il cellulare?

Siamo ormai sempre più attent a lavarci le mani con i gel igienizzanti, di tenere pulita la tastiera, ma ci dimentichiamo di pensare allo strumento che teniamo in mano per buona parte della giornata e che teoricamente anche senza pensarci potremmo appoggiare su “zone a rischio”. Per questo diventa opportuno “igienizzare il cellulare” almeno 2/3 volte al giorno prestando ovviamente attenzione a non rovinarlo. 

Come pulire il cellulare facilmente?

Innanzi tutto dobbiamo rimuovere la cover e pulirla con una soluzione alcolica in quanto questa sarà quella più esposta al rischio.

Quindi passiamo al cellulare e prendiamo un panno in microfibra morbido e cominciamo a disinfettare delicatamente la superficie esterna del telefono.
Al fine di evitare di rovinare il telefono non mettere direttamente la soluzione igienizzante sul cellulare ma metterla sul panno.
Inumidisci l’angolo del panno con una piccola quantità di acqua distillata o disinfettante (ad esempio acido ipocloroso oppure prodotti a base di alcol).
Pulisci delicatamente il tuo smartphone senza applicare troppa pressione ed evitando sfregamenti, sia sullo schermo che sulla parte posteriore al fine di evitare di rovinarlo.

Evitiamo il fai da te

Vi consiglio vivamente di evitare il “Fai da te” come ad esempio utilizzare aria compressa o utilizzare candeggine o altri liquidi direttamente sul telefono. Tali prodotti potrebbero rovinare irreparabilmente il vostro telefono.

Igienizzare il telefono con i raggi UV

Se volessimo aumentare la sicurezza dell’igienizzazione del nostro cellulare potremmo pensare di utilizzare una lampada igienizzante ai raggi UV che attraverso la luce ultravioletta emessa andrà a sanificare il nostro cellulare o smartphone. Tali soluzioni sono facilmente reperibili ONLINE a prezzi accessibili.

 

 

Una cover per ogni momento?

Non è da escludere l’ipotesi (pur pulendole entrambe sempre con soluzioni alcoliche) di avere una cover per il lavoro e una per casa al fine di ridurre il rischio che il nostro cellulare diventi portatrice di “virus”. 

 

 

Smart working – accessori e periferiche per il lavoro

Per uso personale o per poter svolgere la propria attività lavorativa comodamente da casa, abbiamo bisogno, oltre che di un notebook o desktop (soluzioni proposte nell’articolo “Smart working – notebook e desktop”), anche di alcuni accessori, periferiche più o meno imprescindibili.

Strumenti di lavoro che ci possono dare un supporto non indifferente , semplificando  e velocizzando la nostra attività. E soprattutto rendendo il tutto più comodo  

In questo articolo ne prendiamo in esame alcune, con alcuni spunti ed idee per l’acquisto, cercando sempre di tenere sotto controllo il rapporto qualità/prezzo.

In questo pezzo parliamo di :

  • Tastiere e mouse
  • Mouse
  • Mousepad (tappetino per mouse)
  • Auricolari o cuffie

Tastiere e mouse

Un’ottima combinazione se ci mancano entrambi. Con un unico acquisto facciamo un doppio colpo!

  • Mouse e tastiera wireless con banda fino a 10 Metri: anche in ambienti ‎affollati, grazie alla tecnologia wireless avanzata Logitech a 2.4 GHz
  • Plug & Play: Il ricevitore mini USB incluso fornisce una connessione wireless affidabile fino a ‎‎10 m di distanza; il mouse wireless è compatto e facile trasportabile
  • Batteria Lunga Durata: Fino a 24 mesi per il kit mouse e tastiera MK270; usa mouse e tastiera wireless per mesi senza dover cambiare batterie
 

COMBINAZIONE TASTIERA E MOUSE WIRELESS: La combinazione di tastiera e mouse wireless WisFox offre una tastiera di dimensioni standard con tastierino numerico e un mouse di precisione, in modo da poter lavorare comodamente lontano dal tuo computer o laptop

CONNESSIONE WIRELESS STABILE 2.4G: Il wireless a 2,4 GHz offre una connessione potente e affidabile fino a 10 

 

Mouse

Per chi invece avesse bisogno solo del mouse proponiamo due soluzioni , entrambe wireless. Un mouse tradizionale ed uno ergonomico verticale

Mouse wireless con microricevitore USB 2.0

  • Mouse ottico senza fili con 3 pulsanti e micro ricevitore: preciso, veloce e pratico, adatto a portatili, PC e netbook
  • Collegamento senza fili di 2,4 GHz affidabile e potente
  • Il micro ricevitore può essere riposto nella porta USB del PC o all’interno del mouse quando non in uso. (Nota: il ricevitore viene posizionato nel mouse in fabbrica e dovrà essere rimosso all’apertura della confezione)
  • Compatibile con Windows 2000, XP, Vista, 7 e 8
 

Mouse GeekerChip Mouse Wireless Verticale

Design ergonomico: Il mouse ergonomico verticale è stato progettato per il posizionamento naturale della mano e il massimo comfort. Gli utenti destri possono in questo modo percepire la riduzione della tensione del polso e della mano, migliorando, dunque, la propria salute

Sensibilità Regolabile: La tecnologia di trasmissione wireless 2.4G è adottata, è possibile reagire e controllare dal personal computer. La tecnologia di tracciamento ottico a risoluzione DPI 800/1200/1600 offre un tracciamento fluido e accurato su una superficie più ampia rispetto ai mouse ottici standard

 

Mousepad

In questo segmento abbiamo una scelta molto ambia, a costi contenuti. Ci possiamo sbizzarrire, su dimensioni , temi ecc.

Vediamo due proposte basic e due con il poggia polso

Proposte basic

 

  • Mousepad con superficie tessile morbida come seta
  • Struttura molto sensibile per uno scorrimento delicato e silenzioso del mouse
  • Effetto antistatico, base assolutamente antiscivolo
  • Piacevolmente sottile, adatto per tutti i mouse con sensore ottico o laser
  • Disponibile in molti disegni
 

  • Mousepad con superficie tessile morbida come seta
  • Struttura molto sensibile per uno scorrimento delicato e silenzioso del mouse
  • Effetto antistatico, base assolutamente antiscivolo
  • Piacevolmente sottile, adatto per tutti i mouse con sensore ottico o laser
  • Disponibile in molti disegni
 

 

Proposte con il poggia polso

  • TUKA Tappetino per mouse con poggia polsi imbottito in gel: Design ergonomico per facilitare il movimento e alleviare lo stress articolare.
  • Mouse pad ergonomico con morbido gel riempito polso riposo per la posizione comoda della mano, evitando un eccessivo sforzo.
  • Interessante design di cartoni animati animali unici, dà al vostro posto di lavoro più piacere e aggiunge sensazione di raffreddamento. Disponibile in diversi colori.
 

 

  • Poggiapolsi ergonomico in gel
  • Incoraggia un movimento pieno e naturale senza perdere il contatto con il mouse e allevia la pressione sul polso
  • Evita la sindrome del tunnel carpale
  • Supporti antimacchia, si puliscono con un panno umido
  • Colore Nero
 

 

Auricolari o cuffie

Per non disturbare altre persone presenti nella stanza o nel nostro ambiente di lavoro,auricolari o cuffie sono un’ottima soluzione.  Ecco alcune idee per l’acquisto:

In-ear originali per Nokia WH-108 solo 3,5 mm jack stereo (nero) le cuffie

 

 

Qualità audio premium

Nuova memory foam e massimo comfort

Le cuffie HQMAX Warhammer sono caratterizzate da un’uscita audio ottimizzata per il massimo dell’ascolto, un’esperienza audio unica e intensa.

 

 

  • Bassi potenti, zero cavi: scopri la libertà di un ascolto completamente senza fili con JBL TUNE 120TWS, gli auricolari Bluetooth True Wireless che offrono l’inconfondibile audio JBL Pure Bass
  • Dal design ergonomico con 3 misure di auricolari che si adattano in modo confortevole e stabile ad ogni tipo di orecchio, le resistenti cuffie regalano un suono potente grazie ad un driver da 5,8 mm
  • Con gli earbuds in-ear TUNE 120 rispondi a mani libere alle chiamate che ricevi sullo smartphone, grazie ai comandi sulle cuffie e al microfono, che permettono un facile accesso all’assistente vocale
  • Grazie alla batteria ricaricabile, le cuffie sportive TUNE 120 assicurano fino a 4h di riproduzione con un suono potente e di alta qualità / Pratica custodia di ricarica per 12 ore di musica extra
 

 

  • Cuffie stereo di alta qualità con microfono flessibile e regolabile per comunicazioni in vivavoce
  • Ideale per sessioni di gioco on-line, musica e applicazioni vocali in chat come Skype
  • Controllo del volume integrato
  • Design confortevole con soffici padiglioni auricolari e archetto regolabile
  • Microfono ad alta sensibilità dal design flessibile, con una nitida qualità vocale

 

 

 

Pulire e igienizzare PC e Notebook in Ufficio o a Casa

Il problema della Pulizia e dell’Igienizzazione dei nostri PC e Notebook in ufficio o a casa è sempre stato d’attualità, lo è ancor di più in questo momento di emergenza Covid-19

Con l’emergenza Corona Virus infatti la sensibilità alla pulizia e igienizzazione dei nostri PC, notebook e tastiere diventa indispensabile per tutelare la nostra salute.

Pulire e Igienizzare il nostro PC in ufficio o a casa

Infatti mentre se lavoriamo in smart working è utile ma non necessario preoccuparci di una pulizia almeno quotidiana del nostro strumento elettronico, nel momento in cui ci rechiamo in ufficio si rende necessario igienizzare il nostro strumento di lavoro per prevenire la diffusione del Covid-19. Oltre al consiglio di igienizzare la scrivania è opportuno utilizzare procedure per pulire e igienizzare notebook, tastiere e telefoni al fine di renderli “puliti“. Infatti questi elementi sono tra i più “sporchi” nel nostro ufficio.

Come pulire il notebook?

Innanzitutto prima di pulirlo, sembra banale ma il notebook va spento, scollegato dall’alimentazione elettrica e rimossa la batterai onde evitare qualsiasi problematica.

Iniziamo la procedura di pulizia della tastiera.

Soffiamo la tastiera

La prima cosa che vi consiglio di fare è pulire la tastiera con una bomboletta Spray al fine di rimuovere polvere e sporco che si possono annidare tra i tasti, la cosa vi sembrerà banale ma dopo che spruzzerete l’aria compressa vi accorgerete di quanto sporco si è annidato all’interno.

 
Quindi passiamo allo schermo dello schermo LCD
 

Puliamo lo schermo

Per la pulizia dello schermo è necessario avere un prodotto a PH neutro come quello che trovate qui a fianco e un panno in microfibra in quanto questo non lascia pelucchi o altro sullo schermo.

Quindi prendi il panno di microfibra, spruzzaci sopra un pò di detergente e con molta delicatezza pulisci tutto lo schermo.

 

Infine passiamo alla pulizia della tastiera.

Pulizia Tastiera

Quindi finiamo di pulire la tastiera e la parte di appoggio con un panno in microfibra e una soluzione neutra che può essere anche del detergente per piatti. Anche in questo caso passare delicatamente su tutta la parte da pulire e quindi eventualmente passare con un panno asciuttto.

 

 

A questo punto il nostro Notebook è pulito e pronto all’uso.

Come pulire un PC Fisso

Nel caso di un PC Fisso ovviamente la procedura è la medesima, prestando maggiore attenzione magari alla pulizia con la Bomboletta ad aria compressa in quanto tra le intercapedini della tastiera si infila molto più sporco rispetto a un PC portatile.

Il mio consiglio è di girarla sotto sopra e di scuoterla un pochino prima di soffiarla al fine di rimuovere una parte dello sporco più grosso per poi proseguire con la pulizia.

Ovviamente dopo aver passato il panno in microfibra con la soluzione a PH neutro sulla tastiera con lo stesso possiamo pulire anche il Mouse.

Modalità dei Diaframmi in Fotografia

La priorità dei diaframmi è la funzione presente nelle fotocamere Reflex e Mirrorless che gestisce l’apertura dell’otturatore. E’ costituito da un sistema a lamelle che riduce o aumenta il passaggio della luce in base alle impostazioni settate sulla fotocamera.

Cos’è il Diaframma?

Il diaframma rappresenta un elemento meccanico che ha la particolarità di poter regolare un foto di dimensioni variabili che regolano la quantità di flusso luminoso (o luce) che passa all’ interno dell’obiettivo.

Come si regola modalità dei diaframmi?

La regolazione della modalità Diaframmi si imposta girando la ghiera su Av o A in base al modello della macchina. 

Le impostazioni dell’apertura dei diaframmi utilizzano l’unità di misura f/stop che va dal numero più piccolo che corrisponde all’ apertura più grande, al numero più grande che, invece, indica l’apertura più piccola. L’apertura può variare in genere da f/1.4 a f/32 dove il valore f/1.4 corrisponde a un’apertura molto ampia e a f/32 un’apertura molto piccola.

Cosa otteniamo variando l’apertura del diaframma?

In base all’apertura del diaframma avremo quindi anche un risultato fotografico diverso:

  • Un valore diaframma piccolo corrisponde ad una apertura ampia che metterà a fuoco pochi elementi
  • Un valore diaframma grande corrisponde ad una apertura molto piccola che permette di avere molti elementi a fuoco

 

La priorità dei tempi in Fotografia

Se abbiamo una fotocamere Reflex o Mirrorless abbiamo tre modalità di scatto principale: Priorità dei Tempi, Priorità dei Diaframmi e Automatica. Il primo passo dopo l’utilizzo della modalità automatica di scatto è passare in priorità dei tempi per scattare una fotografia.

Molti amano definire la priorità dei tempi una modalità semi-automatica in quanto lasciamo alla macchina l’onere di gestire l’apertura del diaframma. In realtà questa modalità di scatto richiede comunque una certa padronanza delle tecniche fotografiche in quanto ci sono dei vincoli da tenere in considerazione. 

Cosa si passa in priorità dei Tempi?

La priorità dei tempi si attiva ruotando la ghiera posta sopra nella parte superiore della fotocamera sul valore T, Tv oppure S (tale valore dipende dalla marca della fotocamera). 
Da questo momento e permette di avere il pieno controllo del tempo di scatto.

Cosa fa la fotocamera?

Se abilitiamo la priorità dei tempi, la fotocamera regolerà il tempo di apertura dell’otturatore. Ovvero regolando il tempo di apertura determiniamo quanta luce dovrà entrare e raggiungere il sensore della fotocamera lasciando alla fotocamera la gestione dell’apertura del diaframma.

La velocità dell’otturatore come spiegato in precedenza determina la quantità di luce per ottenere l’esposizione che desideriamo. Con uno scatto lento, entrerà più luce dentro il nostro obiettivo, se settiamo una velocità “alta”, verrà raccolta poca luce.

Quasi sono i tempi da utilizzare?

In base al tipo di fotografia che vogliamo andare a realizzare è necessario scegliere l’adeguato tempo di scatto, possiamo dividere i tempi in 3 macro gruppi:

  • Tempi corti : Sono tempi da 1/320 a 1/4000. Servono per catturare l’attimo in scene in movimento, per movimento non intendo solo fotografare una macchina a 330 all’ora ma anche persone che corrono o onde che si infrangono sugli scogli. Ad esempio possiamo utilizzare un tempo di 1/1000 per fotografare una formula 1, mentre tempi tra 1/320 e 1/500 per fotografare persone in movimento.
  • Tempi medi : Tempi da 1/30 a 1/250 -Sono sicuramente la gamma di tempi più utilizzati. Sono tempi ideali per scattare il ritratto di una persona in posa, un panorama, il vostro cane che schiaccia un pisolino. Il risultato è un’immagine nitida senza effetto di mosso. Ovviamente ne parleremo dopo più i tempi sono lenti più il rischio di micromosso aumenta.
  • Tempi lunghi : Tempi da 1/15 a 30 Secondi. Sono tempi di esposizione molto lunga e che permettono di realizzare effetti particolari. Per questo tipo di foto serve il massimo della stabilità in  quanto basta una minima vibrazione per creare foto mosse o micromosse. Per fare questo tipo di foto è utile avere un cavalletto e un sistema di scatto remoto, oppure sfruttare la modalità scatto ritardato della fotocamera.

Quando si genera il mosso?

Non esiste una regola scritta per evitare il mosso, infatti molto dipende dalla nostra freddezza nel reggere la fotocamera e dalla situazione in cui ci troviamo.

Diciamo che con un obiettivo 24-105mm è consigliato non scendere sotto 1/80 a mano libera. Ovviamente più allunghiamo la focale più questo tempo aumenta in quanto anche con obiettivi stabilizzati il rischio di mosso/micro mosso è molto alto.

Migliori Software 2020 per Tele assistenza – Supporto Remoto – Smart Working

Spesso ci viene richiesto di verificare un problema su un PC da remoto in tele assistenza,di collegarci a un PC per condividere informazioni  o come può capitare abbiamo la necessità di collegarci a un PC in ufficio per fare Smart Working.

Per fare ciò abbiamo bisogno di un software di Tele Assistenza. Ho deciso di elencarvi i 3 migliori software analizzando alcuni semplici parametri:

  • Serve installazione sul PC
  • Semplicità Utilizzo
  • Costo per uso professionale

Classifica migliori software di tele assistenza 2020

Esistono sul mercato diversi prodotti di tele assistenza, per questo vi voglio aiutare nella scelta del prodotto migliore per le vostre esigenze, facendo una classifica di quali secondo me sono i migliori 3 sul mercato nel 2020:

1° Posto : Anydesk

Sito da cui scaricarlo: https://anydesk.com/

Funzionalità: Gestione assistenza remota, trasferimento file

Necessaria Installazione: Funziona anche senza installazione

Semplicità Utilizzo: Il software è veramente semplice da utilizzare, permette diverse possibilità di utilizzo ovvero con: accettazione da parte del destinatario della connessione, accettazione della connessione mediante password, memorizzazione della connessione. 

Costo : Per Uso privato gratuito, mentre per uso professionale: Il costo per uso professionale prevede 3 tipi di Licenze, già con la licenza base abbiamo tutte le funzionalità necessarie ad un uso normale. Il costo prevede un canone mensile di meno di 10 €/mese

2° Posto : Teamviewer 

Sito da cui scaricarlo: https://www.teamviewer.com/

Funzionalità: Gestione assistenza remota, trasferimento file

Necessaria Installazione: Funziona anche senza installazione

Semplicità Utilizzo: Il software è intuitivo e permette diverse possibilità di utilizzo ovvero con: inserimento di password di connessione, accettazione automatica

Costo : Per Uso privato è gratuito. Per uso aziendale troviamo anche qui tre piani,  il costo del piano chiamato Business si aggira intorno ai 30 €/mese, tale piano permette le maggiori funzionalità e basta al 90% delle persone.

3° Posto : Google Remote Deskotp

Sito da cui scaricarlo: https://remotedesktop.google.com/

Funzionalità: Gestione assistenza remota, trasferimento file

Necessaria Installazione: Necessaria installazione

Semplicità Utilizzo: Il software è forse meno intuitivo dei due precedenti e non è ancora ai livelli dei due sopra citati ma ha dalla sua il fatto che è stato sviluppato da Google e quindi sicuramente farà passi enormi. Necessita di un pò di pazienza per configurarlo ma poi messo in pista sicuramente fa il suo dovere.

Costo : Il vantaggio di questo software è che è gratuito e quindi non ci chiede esborsi economici.

In alternativa se avete necessità di collegarVi in ufficio per fare Smart Working vi consiglio di valutare anche la realizzazione di una VPN, ne parliamo in questo articolo.

Smart Working – Come Connettersi in VPN

Alla domanda di quale device ci serve per fare Smart Working abbiamo risposto in precedenza, ma cosa serve per connetterci in ufficio alle cartelle condivise o al gestionale?

Spesso si pensa di risolvere il problema con software di “teleassistenza” come Anydesk, Teamviewer, Ammy, Google Remote Desktop .

Questi software utili per fornire assistenza e collegarsi a un PC per condividere informazioni, ma non rappresentano il della TOP della sicurezza.

Per realizzare una connessione sicura e stabile la soluzione ottimale è realizzare una VPN.

Cos’è una VPN?

L’acronimo VPN significa Virtual Private Network, quindi parliamo di una rete privata ovvero a cui per accedervi è necessario di effettuare un LOGIN/Password e volendo anche utilizzando un certificato. Ciò aumenta la sicurezza della nostra rete aziendale.

Cosa serve per realizzare una VPN?

Per realizzare una VPN servono 2 cose:

  • 1 IP Statico o in alternativa se gestibile un DNS dinamico
  • 1 Firewall 

Perchè mi serve un IP Statico?

Un IP statico mi serve perchè per creare una rete privata da un punto A (casa mia) a un punto B (il mio ufficio) devo conoscere l’indirizzo del punto B. E’ sostanzialmente come se sul nostro PC di casa impostassimo il navigatore per raggiungere l’indirizzo di destinazione.

Questo IP statico solitamente è fornito dal gestore della nostra linea internet (alcuni gestori forniscono 1 IP statico senza costi aggiuntivi in alcuni pacchetti, prova a informarti).

Cos’è il firewall?

Spesso la parola Firewall a chi non è informatico fa paura, ma è uno strumento indispensabile per rendere una rete aziendale (anche di un ufficio o una piccola azienda) più sicura.

Infatti un Firewall ci permette di :

  • Proteggere l’accesso dall’esterno e monitorare eventuali comportamenti anomali
  • Monitorare il traffico di rete sia in uscita che in entrata
  • Creare Policy per rendere accessibili server o NAS solo a determinati indirizzi pubblici
  • Creare VPN

Quale Firewall scegliere?

In commercio troviamo diverse soluzioni hardware che possiamo tarare in base alle nostre esigenze, un ottimo prodotto che utilizzo è :

ll Fortinet FG-60F grazie alla sua interfaccia grafica permette una configurazione abbastanza semplice se siete un pò “smanettoni”, oppure potete chiedere al vostro tecnico di configurarvelo. Con questo sistema potete creare tutte le policy di sicurezza necessarie a rendere la vostra rete sicura e potete altresì realizzare la VPN per collegarvi dal vostro PC/Desktop in smart working al vostro ufficio. E lavorare come se foste nella rete del vostro ufficio.

 

 

Non ho la linea internet a casa, come posso fare?

Spesso può capitare che non abbiamo un linea internet a casa per svariati motivi, ebbene possiamo lavorare in smart working anche con il traffico dati del nostro telefono. 

Con la soluzione proposta sopra di creare una VPN infatti il traffico dati necessario per collegarci occupa pochi KB e quindi possiamo lavorare in serenità anche senza avere la fibra.